Gli angeli non muoiono mai




Recensione di Marina Toniolo


Autore: Soren Petrek

Traduzione: Andrea Fracassi

Serie Madeleine Toche #3

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller storico

Pagine: 227

Anno di pubblicazione: 2022

Sinossi. A febbraio Gli angeli non muoiono mai.  Torna Soren Petrek con il terzo volume della serie thriller storica ispirata alla storia di una giovane donna belga che ha aiutato molti bambini ebrei a fuggire dalla persecuzione nazista. Madeleine Toche, assassina di nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, in questo volume si trova a combattere nuovi nemici in uno scenario e in un momento storico completamente diverso. Nuovi personaggi la affiancheranno in questa sua ultima avventura. Quando un agente americano viene preso in ostaggio, la famosa assassina della Seconda Guerra Mondiale Madeleine Toche ritorna in azione per salvarlo, affrontando l’OLP e altri avversari nel bel mezzo della guerra israeliana dello Yom kippur. Toche, conosciuta con terrore come l’Angelo della Morte, deve inviare all’OLP un messaggio sanguinoso: rilasciare l’agente o morire. Con l’aiuto del Mossad, Toche scatenerà la sua furia, lasciando dietro di sé una scia di distruzione.

Recensione

Nella sua adolescenza Soren ha vissuto in Francia e in Inghilterra ascoltando la storia di persone che hanno vissuto la lotta e i sacrifici durante i periodi più bui della guerra. La sua opera riflette gli orrori di questi anni così come le prove e i trionfi del popolo”.

Questa è il motivo ispiratore per la serie di thriller storici Madeleine Toche con l’assassino alleato più letale della seconda guerra mondiale. Reclutata dal British Special Operations Executive, Madeleine affronta la Gestapo, le SS e chiunque altro ostacoli la liberazione francese. 

L’ultimo libro di Petrek, I lupi alla porta, aveva lasciato Madeleine alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Questo terzo thriller, a distanza di un anno, porta la protagonista in avanti negli anni 70. Entra in azione poiché suo nipote è stato rapito dall’OLP e né l’America né la Russia al momento vogliono proporre un salvataggio che sarebbe a ridosso dell’esplosione della Guerra.

La Toche lascia il suo ristorante francese e parte alla volta di Israele con il marito, membro dell’MI6, e con i genitori dell’agente, vecchi amici e combattenti. Lì Madeleine recupera tutto il suo addestramento militare per dare la caccia ai responsabili del rapimento e uccidere quanti più nemici possibili, aiutata dal Mossad e dalla Legione Francese.

Attinse al pozzo d’odio che viveva dentro di lei, odio per coloro che avevano oppresso, violentato, ucciso inutilmente, quelli la cui crudeltà era la loro unica ragione di vita”.

Ho trovato la storia molto ‘popolare’, adatta a chi ama la serie di Madeleine Toche o che vuole una forte eroina pronta alla battaglia e all’azione.

Questo, unito ad una traduzione non impeccabile, è un punto debole del libro che non esplora fino in fondo l’animo delle persone ma si concentra esclusivamente sulle parti di azione. E’ un peccato: la storia avrebbe molti spunti validi. Finale da dimenticare.

A cura di Marina Toniolo

https://ilprologomarina.blogspot.com/

Soren Petrek


Soren Paul Petrek è un avvocato difensore con la passione per lo studio della Seconda guerra mondiale. Ha vissuto in Francia e Inghilterra, ascoltando le storie dei sacrifici e degli sforzi compiuti durante i periodi più bui della guerra. Sposato, con due figli, Soren continua a vivere e lavorare a St. Paul, Minnesota. Ha studiato negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Francia, e si è diplomato alla Heathland School a Hounslow, Londra, nel 1981. Ha conseguito una triennale in Scienze forestali all’Università del Minnesota nel 1986, per poi laurearsi in Legge al William Mitchell College of Law a St. Paul, Minnesota, nel 1991

 

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