La fidanzata perfetta




Recensione di Giuditta Pontini


Autore: Karen Hamilton

Traduttore: L. Fusari e S. Prencipe

Editore: Mondadori

Collana: Omnibus

Genere: Thriller Psicologico

Pagine: 283

Data di pubblicazione: 19 Giugno 2018

 

 
 
 
 
 
 
 

SINOSSI. Elizabeth Price è una ragazza giovane e bella. Il suo più grande desiderio è costruirsi una vita ed una famiglia assieme a Nathan, il suo fidanzato. Nathan è l’uomo che tutti vorrebbero avere: è bello, di buona famiglia, intelligente, ed ha un pregiato lavoro come pilota presso una grande compagnia aerea. Ma Nathan non è, come si suol dire, il “fidanzato perfetto”. E quando Elizabeth, di punto in bianco, viene lasciata, il suo lato oscuro viene piano piano fuori. Perché Elizabeth, dietro la facciata di donna di classe ed in ascesa lavorativa, nasconde un reticolo di ossessioni mentali inimmaginabile. E mentre le ombre del passato iniziano a sovrapporsi al presente, Elizabeth pianifica la sua vendetta. Perché lei è la Fidanzata Perfetta, e Nathan deve essere suo, a tutti i costi…

 

RECENSIONE

“Attieniti al piano. Attieniti al piano. Se non ti prepari, ti prepari a fallire”.

Questa è la frase che, sin dalle prime pagine, Elizabeth Price, ora Juliette, si ripete ossessivamente fra sé e sé mentre compie ogni minimo, apparentemente casuale, gesto, mentre saluta cordialmente i passeggeri della compagnia di volo per la quale lavora come hostess. Perché Elizabeth, anzi, Juliette, si sta preparando. Per dimostrare a Nathan di essere lei, la donna della sua vita. Lei sarà la Fidanzata Perfetta. È scritto nelle stelle.

Questa storia si apre con una giovane donna bella, intelligente e in piena carriera che, in una serata come tutte le altre, al ritorno dal lavoro, prepara un buon piatto sfizioso e mette in fresco una bottiglia di vino pregiato, in attesa che il suo fidanzato ritorni a casa. Elizabeth è felice.

Il suo Nathan è l’uomo con la U maiuscola. È quello che tutte vorrebbero avere. Ed è suo. Mentre Elizabeth svolge le ultime faccende, si scopre a fantasticare sul loro futuro: una casa moderna con comodi arredi, un matrimonio fastoso, amici popolari e persone eleganti, poi un giorno dei bellissimi figli… Ma quando Nathan, in questa sera come le altre, ritorna a casa e la lascia, la ragazza vede tutto il proprio mondo andare in pezzi in meno di cinque minuti. Da questo momento in poi, la ragazza precipita in un vortice ossessivo fatto di piani, trucchi e azioni volte a ricondurre Nathan a sé. O, più probabilmente, a vendicarsi di lui.

Questo libro si legge tutto d’un fiato. È un’escalation di tensione e di follia, che crescono gradualmente mano a mano che la storia prosegue, andando a peggiorare sempre di più. Tutta la storia è narrata in terza persona, ma sempre utilizzando le angolazioni e il punto di vista di Elizabeth/Juliette.

Interessantissime le alternanze passato-presente che, a differenza di molti altri libri, non sono cadenzate in intervalli continui, ma si ritrovano improvvisamente, quando meno il lettore se lo aspetta, creando così un gioco di tensione e suspense micidiale.

Anche la lunghezza e la profondità descrittiva dei flashback del passato della protagonista, che all’inizio del romanzo appaiono disposte a caso, in realtà sono state dall’autrice attentamente studiate per creare nel lettore un senso di tensione che cresce in maniera direttamente proporzionale alla delineazione di tutte le componenti caratteriali e mentali di Elizabeth. Il lettore impara lentamente a conoscere la protagonista, arrivando, se non a condividere, a cercare di comprenderne l’assurdità dei gesti e delle azioni. Il finale è inquietante e inaspettato, ma non delude.

La scelta dell’autrice di creare un finale a “circolo”, in cui tutti gli elementi del passato si ricongiungono a quelli del presente, rende questo libro non soltanto la mera storia di una stalker e di una donna emotivamente instabile. Rende questo romanzo un vero e proprio thriller, creando con il lettore una sorta di “comunanza”. Perché il lettore ha bisogno, nel bene o nel male, di sentire il personaggio.

La padronanza del personaggio rende il libro unico, portando colui che legge a indulgere, a pensare a quel personaggio pur non familiarizzandone i gesti.

Molto consigliato. Buona lettura a tutti!

 

 
 

Karen Hamilton


Karen Hamilton è cresciuta in Angola, Zimbawe, Belgio ed Italia. È da sempre una grande amante dei viaggi, motivo per cui ha lavorato per molti anni come assistente di volo. Dopo essersi definitivamente stabilita nell’Hampshire_con il marito, ha iniziato a scrivere. La Fidanzata Perfetta è il suo primo romanzo.