La saga dei Borgia




Recensione di Salvatore Argiolas


Autore: Alex Connor

Editore: Newton Compton

Traduzione: Tessa Bernardi

Genere: Romanzo storico Pagine: 352

Anno di pubblicazione: 2021

Sinossi. Dopo trentaquattro anni al servizio della Chiesa cattolica, lambizione e la spietatezza di Rodrigo Borgia vengono ripagate dallelezione al soglio pontificio col nome di Alessandro VI. Ignorando ogni tradizione, il nuovo papa si preoccupa subito di accasare in Vaticano prole e amanti. Presto, le voci sulla sua corruzione e la sua lussuria si diffondono in Italia e in Europa. Nellintento di concentrare potere e ricchezze nelle mani della sua famiglia, Alessandro VI decide di destinare i due figli a due strade diverse: Giovanni è avviato alla carriera militare, Cesare verso quella ecclesiastica. Ma questultimo comincia a nutrire delle ambizioni proprie, alimentate da un forte sentimento di rivalsa nei confronti del padre. Mentre si districa nella lotta politica contro i suoi molti nemici (su tutti il cardinale Giuliano della Rovere e il re francese Carlo VIII), il pontefice dovrà fare molta attenzione, perché il pericolo maggiore potrebbe essere sangue del suo sangue…

Recensione

Rodrigo Borgia è stato uno degli uomini più importanti e studiati del Rinascimento italiano. Passato alla Storia anche con il nome da Papa Alessandro VI, fu capace di tante nefandezze ma anche di una energica guida pastorale che valsero numerosissime inimicizie e lo lo resero tanto famoso da renderlo, assieme ai familiari, anche protagonista di molti romanzi storici.

Tra gli autori che presero la famiglia Borgia come paradigma di una lucida esposizione della volontà di potere e delle strategie per dominarlo c’è stato anche il famoso giornalista e giallista Manuel Vázquez Montalban che in Cesare o nullaracconta la parabola di un condottiero, Cesare Borgia, che ispirò Niccolò Machiavelli nel suo immortale saggio che delinea i meccanismi più nascosti della gestione del potere.

Alex Connor, nel suo ultimo romanzo La saga dei Borgia. Ascesa al potere”,  prende in esame gli stessi anni cruciali della fine del secolo quindicesimo raccontati da Vázquez Montalban, a partire dall’anno che si può definire come spartiacque tra due ere distinte e l’una contro l’atra armate, il 1492.

Quest’anno fatidico non fu solo quello che vide l’approdo di Cristoforo Colombo nel continente americano ma ebbe anche la ventura di essere testimone della fine della Reconquista cattolica della Spagna, della morte di Innocenzo VIII e della conseguenza ascesa al soglio di Pietro di Alessandro VI ma soprattutto della morte di Lorenzo il Magnifico, il grande equilibratore dei vari Stati e Staterelli che esistevano nella penisola italiana, la cui saggia politica permetteva una fase pacifica tra Papato, signorie e repubbliche in un periodo ricco di conflitti e tensioni.

La morte di Lorenzo de’ Medici mise in moto dinamiche politiche devastanti che favorirono personaggi astuti e spregiudicati come Rodrigo Borgia, protagonista di questo primo libro della saga dei Borgia scritta da Alex Connor.

Questo romanzo, che illustra la lunga strategia di Rodrigo Borgia per diventare Pontefice, si sviluppa su due piani narrativi che mettono in luce, sia lo scontro familiare tra i figli del Papa, tra i quali spiccano per notorietà Lucrezia e Cesare,  sia la lotta accanita e senza esclusione di colpi tra Rodrigo ed il bellicoso cardinale Della Rovere che in seguito divenne Papa con il nome di Giulio II.

Alex Connor rilegge la traiettoria esistenziale di questo protagonista della Storia con un occhio di riguardo per l’amante Vannozza Cattanei che gli diede i quattro figli più famosi e che fu sempre tenuta in disparte in favore della più giovane conquista, Giulia Farnese.

Quest’affollato e irrequieto ambiente familiare caratterizza un aspetto molto discusso del Pontefice che, attraverso i figli, cercò di costituire una dinastia solida e duratura con diversi matrimoni di convenienza e con con intrighi di corte e astuzie politiche che Alex Connor ricostruisce con esattezza ricostruendo un plastico ritratto di un cambiamento storico di portata epocale.

Scrittrice abituata a focalizzare la sua attenzione su episodi storici della vita italiana, Alex Connor riesce a fotografare la spietata regola politica che non conosce morale che vede protagonisti tanti personaggi noti e meno noti ma che ci portano in un mondo, come insegna Niccolò Machiavelli, anche lui presente nel romanzo, il potente deve essere sia astuto come una volpe sia forte come un leone ma che deve essere anche baciato dalla Fortuna perché come disse Napoleone, Si deve preferire un generale fortunato ad uno bravoe la Fortuna giocò un ruolo molto importante nella storia dei Borgia come si vedrà nei successivi capitoli della saga.

La saga dei Borgia è un romanzo tra i più convincenti tra quelli che ho letto di Alex Connor perché qui, diversamente da altri suoi libri, si ancora a fatti storici ben documentati e li rielabora con l’obiettivo di rendere manifesto il fatto che la morale non ha niente a che fare con la politica e per parlare del presente attraverso una versione romanzata di fatti accaduti mezzo millennio fa.

 

 

Alex Connor


È autrice di thriller e romanzi storici ambientati nel mondo dellarte. Lei stessa è unartista e vive in Inghilterra. Cospirazione Caravaggio, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller, ai primi posti delle classifiche italiane. Con Il dipinto maledettoha vinto il Premio Roma per la Narrativa Straniera. La Newton Compton ha pubblicato inoltre la sua trilogia su Caravaggio, composta da Caravaggio enigma, Maledizione Caravaggioed Eredità Caravaggio, Goya enigma, Tempesta maledettae la trilogia che comprende I Lupi di Venezia, I cospiratori di Veneziae Venezia enigma. La saga dei Borgia. Ascesa al potere”è il primo libro di una nuova serie.

 

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