La storia di Roma




La storia di Roma in 100 delitti


Dalla banda della Magliana al delitto di via Poma,

dal Canaro al caso Varani

La capitale si tinge di rosso


Autore: Valerio Marra

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Narrativa

Pagine: 480

Anno di pubblicazione: 2022

Sinossi. Il crimine è liquido e la fluidità che lo caratterizza non è altro che il riflesso dell’evoluzione della società. Al mutare delle condizioni sociali, infatti, i criminali si trasformano a loro volta. Raccontare i crimini di un luogo è quindi un modo efficace per descrivere la storia di una società, e per comprendere l’evoluzione e le dinamiche che la contraddistinguono. La grandezza e la magnificenza di Roma sono sempre andate di pari passo con i delitti più macabri e violenti, diventando, così, due facce della stessa medaglia. Questo libro ricostruisce la storia della Capitale dagli albori ai giorni nostri, attraverso la lente del delitto e raccontando i cento casi più scioccanti e violenti che hanno macchiato gli oltre 2.500 anni di vita della Città Eterna. Dall’uccisione di Remo alla congiura di Catilina, passando per gli omicidi ordinati dai Borgia a quelli rimasti insoluti del cosiddetto Mostro di Roma. E poi, ancora, l’attentato a papa Giovanni Paolo II, il sequestro di Aldo Moro e i casi di violenza più recenti avvenuti durante la pandemia di Covid19. Una lunga scia di sangue che scorre lungo tutte le strade dell’Urbe, tratteggiando, così, una città dai colori accesi. Una città in evoluzione; liquida, come il sangue. Come il crimine. La lunga vita di Roma attraverso i delitti che l’hanno sconvolta Tra i casi trattati: Il delitto Matteotti; Il massacro del Circeo; Il caso Moro; Il Canaro della Magliana; Il Nano della stazione; Il giallo di via Poma; Il delitto dell’Olgiata; L’enigma della Sapienza; La morte di Stefano Cucchi; L’omicidio Varani. 

 Recensione di Giulia Manna


Non bisogna dire che un atto offende la coscienza comune perché è criminale, ma che è criminale perché offende la coscienza comune. Émile Durkheim 

Roma nasconde dietro la sua magnificenza omicidi, intrighi e misteri irrisolti. Tanta ammirazione per Valerio Marra che è stato chiamato a scrivere un libro decisamente impegnativo quale questa raccolta di 100 macabri delitti avvenuti nella capitale. Innanzitutto non deve essere stato facile scegliere quali trattare visto l’ampiezza dell’arco temporale. 

La raccolta è strutturata in ordine cronologico. Si inizia con la storia di Rea Silvia, per poi proseguire con Romolo, il ratto delle Sabine ecc… Poi raccoglie i principali delitti della Repubblica Romana, dell’Impero romano, del Medioevo, del Fascismo, per poi arrivare ai delitti del Novecento e quelli dei giorni nostri. 

Le storie sono tutte note e la stragrande maggioranza già ampiamente trattate da libri romanzati e non. Come avrete intuito però, non si tratta di romanzi e non è una lettura per tutti. E’ da considerare come  un breve trattato di storia della criminologia.  E’ evidentemente rivolto a chi conosce anche in modo sommario queste vicende ed è interessato a capirne l’origine, come ad esempio se c’è un nesso con la società ed il tempo in cui avviene.

Come dicevo sopra, i complimenti all’autore sono dovuti anche perché non deve essere stato affatto facile riassumere questi eventi delittuosi in poche pagine. Riesce ad essere sintetico, descrittivo ed analitico allo stesso tempo senza mai sbilanciarsi. 

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Valerio Marra


Valerio Marra è nato nel 1985. Lavora e vive a Roma ed è laureato in Scienze per l’investigazione e la sicurezza presso l’Università degli studi di Perugia. È autore del thriller Le scottanti verità e dei romanzi L’eco del peccato e Anima bianca, dedicati alle indagini del commissario Festa. La donna del lago è il primo libro pubblicato dalla Newton Compton.