Serie TV imperdibile: Midnight Mass




A cura di Giulia Manna


 

Midnight Mass è una miniserie televisiva statunitense creata e diretta da Mike Flanagan adattando l’omonimo romanzo di F. Paul Wilson pubblicato il 1º novembre 2004 per la piattaforma Netflix.

 

 

Trama. 

Il ritorno di Riley Flynn a Crockett Island, piccola e isolata comunità di sole 127 anime, ci porta a fare la conoscenza di una società che vive un decadimento pragmatico e spirituale indiscutibile. Le poche persone rimaste sull’isola rappresentano lo spettro di una realtà che una volta le univa e che rafforzava. Un sentimento che sembra pervadere anche Riley, tornato dopo un esilio volontario sul continente e poi forzato, dopo l’arresto per omicidio stradale in stato di ebrezza. L’arrivo di un nuovo giovane prete, Padre Paul, sconvolge l’esistenza della piccola comunità con il suo travolgente carisma e, soprattutto, con una serie di miracoli che fanno sorgere più di un interrogativo in Riley, ormai ateo dopo gli eventi che ne hanno sconvolto l’esistenza, e che scatenano un revival religioso nell’intera comunità, mentre una presenza oscura e misteriosa si aggira per l’isola.

 

Personaggi

Erin Greene, interpretata da Kate Siegel, doppiata da Selvaggia Quattrini.

Riley Flynn, interpretato da Zach Gilford, doppiato da Stefano Crescentini.

Annie Flynn, interpretata da Kristin Lehman, doppiata da Roberta Greganti.

Bev Keane, interpretata da Samantha Sloyan, doppiata da Francesca Fiorentini.

Warren Flynn, interpretato da Igby Rigney, doppiato da Matteo Garofalo.

Omar Hassan, interpretato da Rahul Kohli, doppiato da Edoardo Stoppacciaro.

Leeza Scarborough, interpretata da Annarah Cymone, doppiata da Sara Labidi.

Sarah Gunning, interpretata da Annabeth Gish, doppiata da Gio Gio Rapattoni.

Mildred Gunning, interpretata da Alex Essoe, doppiata da Antonella Rinaldi.

Ali Hassan, interpretato da Rahul Abburi, doppiato da Federico Bebi.

Sturge, interpretato da Matt Biedel, doppiato da Stefano Alessandroni.

Wade Scarborough, interpretato da Michael Trucco, doppiato da Mauro Gravina.

Dolly Scarborough, interpretata da Crystal Balint, doppiata da Tatiana Dessi.

Ooker, interpretato da Louis Oliver, doppiato da Stefano Broccoletti.

Ed Flynn, interpretato da Henry Thomas, doppiato da Massimo Rossi.

Paul Hill, interpretato da Hamish Linklater, doppiato da Gianfranco Miranda.

 

 

Recensione

Tra le ultime produzioni di Netflix merita l’ultima fatica di Mike Flanagan: Midnight Mass.

Dopo quattro anni di carcere per omicidio stradale, Riley Flinn torna a vivere dai suoi genitori a Crockett Island, piccola isola di soli 127 abitanti. Un luogo molto particolare, dove tutto ruota attorno alla sua chiesa, alla religione in modo che possiamo definire morboso. I suoi abitanti sono molto attenti ad andare a messa, anzi si guarda storto colui che non vi partecipa e la Bibbia viene presa molto alla lettera. Nonostante i cittadini cerchino disperatamente l’amore di Dio, l’isola è caratterizzata da un’aria tetra e dimenticata.

Tra tutti spicca Bev Keane che è la più fanatica di tutti. E’ inquietante questo personaggio che rivendica il suo ruolo di profondo conoscitore della parola del Signore e parla quasi solo per citazioni. L’attrice,  Samantha Sloyan, ha interpretato questo personaggio in modo impeccabile!

Quando a Crocket Island arriva a sorpresa Padre Paul, un giovane prete che rimette in discussione il rapporto degli abitanti con la religione, iniziano ad accadere inspiegabili miracoli che spingono Riley a riflettere sulla suo ateismo, sulla vita e sulla morte.

E’ un dramma misto horror molto particolare. Si rimette in discussione se stessi, i proprio limiti, la fede e la sua strumentalizzazione e soprattutto fa riflettere sulla paura della morte che da sempre caratterizza il genere umano. Nulla da ridire sull’intero cast, perché ognuno degli attori si rivela perfetto nel proprio ruolo.

Non adatto ai minori.