Ombre sul Naviglio




Recensione di Sabrina De Bastiani


Autore: Rosa Teruzzi

Editore: Sonzogno

Collana: Romanzi

Anno edizione: 2021

Pagine: 160 p., Brossura

 

 

 

 

Sinossi. La ricerca della verità ha radici profonde e fiori tardivi. Una nuova indagine della fioraia del Giambellino.

«Quando il Gatto con gli Stivali e la Fata Turchina si danno al crimine, anche la favola più crudele si trasforma in noir grazie alla penna di Rosa Teruzzi» – Luca Crovi

E se fosse tutta un’illusione? Libera pensò che forse stavano dando la caccia a delle maschere, a fantasmi imprendibili come l’ombra delle nuvole che correvano sul Naviglio.

Sul finire dell’estate più piovosa di sempre, un terzetto di rapinatori mascherati minaccia Milano e la Riviera romagnola. La polizia non riesce a venirne a capo: perché i tre indossano vistosi costumi ispirati ai personaggi delle favole? Perché il Gatto con gli Stivali, la Fata Turchina e Zorro prendono di mira modesti studi professionali, bar scalcinati e perfino un circolo ricreativo per pensionati? Il caso dà filo da torcere anche alle Miss Marple del Giambellino, e per Libera diventa una preziosa distrazione: ha appena saputo che Gabriele, l’uomo che ama da sempre, sta per sposarsi. La fioraia milanese avrà il coraggio di affrontare gli ostacoli che intralciano la loro relazione? O per lei è arrivato il momento di rinunciare al commissario e di aprirsi a un dolce e assiduo corteggiatore? Con il procedere dell’indagine, ai tormenti del suo cuore si aggiunge un’inaspettata, sconvolgente rivelazione. Perché la maschera di uno dei banditi nasconde un segreto che la riguarda da vicino…

Recensione

Qualche volta l’amore costruisce.

Una di queste volte è proprio il caso di “Ombre sul Naviglio”.

Mi ritrovo alla fine della lettura con la consapevole certezza, meravigliata e colma di ammirazione per come Rosa Teruzzi sia riuscita in questa sesta avventura al Giambellino a fare dell’amore trama, movente, perché, per come dell’intero romanzo, confezionando un giallo capace di sorprendere e avvincere offrendo spunti e punti di vista mai scontati e sempre spiazzanti.

Curioso come personaggi ormai entrati nell’immaginario dei lettori, in quella dimensione forte della serialita’ per la quale si avverte empatia e conoscenza dei protagonisti come fossero  persone della propria cerchia quotidiana, riescano di vicenda in vicenda a riservare sorprese negli atteggiamenti e nelle rivelazioni, senza forzature e senza risultarne snaturati.

Curioso, se non fosse che Teruzzi ha dalla sua la sensibilità più profonda unita alla conoscenza dei moti dell’anima, nonché l’umanità per renderla al meglio, per darle credibilità e sostanza.

E credibili sono ognuno dei sommovimenti di Libera, che forse liberada se stessa –  sta per arrivare ad esserlo davvero, ognuno dei comportamenti di Iole, e quanto campo sta prendendo questo meraviglioso personaggio, per non dire di Irene, di Vittoria …

Una stirpe di donne sole, penso’. Una scelta, un destino o una maledizione?

E se non fosse proprio così invece? Se le cose, le persone fossero davvero pronte a cambiare? A stupire con gesti inattesi?

Altre foglie piovvero dall’alto mischiandosi alle lacrime che avevano ricominciato a scendere alle sue palpebre, questa volta in modo silenzioso. All’improvviso, senti un corpo caldo appoggiarsi alla sua gamba distesa. Era Idra, sfinita dalla corsa, che le regalava, forse per la prima volta, un contatto fisico. (…) Libera allungo’ una mano verso le sue orecchie mozzate, pensando che si sarebbe scostata, ma Idra gliela lecco’. Poi appoggiò il muso sull’erba e sembrò assopirsi. Restarono a lungo così, col soffio della Breva che strappava suoni e fruscii ai rami dei frassini e dei nòccioli del bosco, come un concerto di violìni …

Cherchez l’homme, mi permetto di suggerirvi.

E’ questa la chiave volta dell’investigazione poliziesca … e umana …  che andrete con grande soddisfazione ad affrontare in queste, una volta di più, belle pagine.

 

 

 

Rosa Teruzzi


Rosa Teruzzi (1965) ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado, in onda su Retequattro. Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario, dove colleziona libri gialli.

Opere:

Nulla per caso, Sperling & Kupfer, 2008

Il segreto del giardiniere, Rusconi Libri, 2012

Il prezzo della bellezza, Rusconi Libri, 2013

I delitti del caselloModifica

La sposa scomparsa, Sonzogno, 2016

La fioraia del Giambellino, Sonzogno, 2017

Non si uccide per amore, Sonzogno, 2018

Ultimo tango all’Ortica, Sonzogno, 2019

La memoria del lago, Sonzogno, 2020

Ombre sul Naviglio, Sonzogno, 2021.

 

 

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