Paura e mistero




 PAURA E MISTERO

di Herbert George Wells

Lorenzo de’ Medici Press 2023

Eleonora Gasperini (Traduttore)

Mistery/Noir, pag.127

Sinossi.L’autore de La guerra dei mondi e La macchina del tempo ci trasporta fra gli incubi e le paurose vicende legate a inspiegabili fenomeni della natura. Racconti che al tempo stesso spaventano e divertono in un continuo caleidoscopio di emozioni. Timori e terrori raccontati con l’inventiva e la maestria inconfondibili di uno dei più grandi romanzieri inglesi tra Otto e Novecento.


Recensione di Alessio Balzaretti

Siamo in un tempo diverso dal nostro, dove l’idea dell’uomo razionale e perfetto, poneva il concetto di paura e mistero nella dimensione del caos naturale.

Animali fantastici e sconosciuti, ibridi spaventosi e malattie mentali che tentano in ogni modo di distruggere l’ordine costituito dall’essere umano.

I racconti di H.G. Wells vanno interpretati e letti con la consapevolezza di ciò che era, tra fine 800 e inizio 900, il concetto di “paura”.
Una raccolta che viene inserita nel genere noir, ma che ha poco del noir che intendiamo noi oggi. Sicuramente esiste già la ricerca dell’essenziale, con i dialoghi e i non detti a farla da padroni, tuttavia, rimane una componente descrittiva ancora importante, poiché l’esperienza del lettore di quel tempo, non era ampia come quella del lettore di oggi. Era quindi importante per Wells che la paura passasse anche dalle proprie conoscenze scientifiche e da quei fenomeni naturali di cui l’uomo comune non era a conoscenza.

Pipistrelli dalle dimensioni umane e cefalopodi giganti, oggi ci ricordano da dove derivano figure quasi mitologiche come Dracula e il Kracken, ma visti con gli occhi della scienza di quel tempo, ce li propone nell’ottica delle aberrazioni contro natura.

Anche le allucinazioni e le malattie mentali appartengono a questo tipo di manifestazioni dell’imperfezione. Follie che colpiscono l’uomo al pari di forze oscure che provengono da altre dimensioni. Non a caso, quel periodo storico coincise con lo studio dissennato dei soggetti colpiti da determinate patologie, con la convinzione che la medicina potesse fare ben poco nei confronti di tali maledizioni.

Tra i dodici racconti di questa raccolta, quello che più mi ha colpito per originalità e che voglio consigliare è L’eccezionale caso degli occhi di Davidson. Il caso di uno scienziato che ad un tratto inizia a vedere con gli occhi di un’altro uomo, un marinaio probabilmente, mescolando la propria percezione visiva con quella fisica, vivendo parallelamente in due realtà differenti.

Questa esperienza sensoriale se da una parte spaventa il signor Davidson la cui coscienza si sdoppia, dall’altra crea interesse nei suoi colleghi che si prendono cura di lui ma che principalmente si adoperano per capire chi sia l’alta persona.

Lo stile di scrittura di Wells è molto diretto e scorrevole, getta il lettore nella storia senza giri di parole e si accosta ad elementi scientifici in maniera elementare, proprio per consentire a chiunque di capire ma al tempo stesso di fantasticare.

Per certi versi, in un periodo storico di scoperte quotidiane, riesce a portare il lettore allo stesso livello di certi studiosi e viceversa, come se il mistero e la paura fossero terreno inesplorato per tutti e in qualche modo, un livellatore sociale terribilmente reale.

Chiudo la mia recensione sottolineando che ovviamente siamo di fronte ad un testo che non ha la forza dei thriller attuali e che non ci tocca emotivamente attraverso la violenza nuda e cruda. Al contrario tenta, sfiorando certi confini sensoriali, di lasciare a noi il compito o la scelta di andare oltre.

I racconti sono abbastanza diversificati tra loro e quindi potrebbe essere un testo gradevole sia per chi ama i romanzi psicologici, sia per chi predilige l’avventura.

Herbert George Wells


Herbert George Wells (1866-1946) è stato uno dei maggiori innovatori della prosa inglese del suo tempo. Viene unanimemente considerato uno dei creatori del genere del romanzo scientifico e della fantascienza con opere diventati dei veri e propri classici del genere e che, spesso, hanno ispirato grandi registi del cinema. Wells fu anche giornalista e divulgatore scientifico, prendendo spesso spunto dalle più avanzate ricerche per creare, con un’immaginazione ricchissima, personaggi e vicende indimenticabili. Tra I suoi più fortunati romanzi vanno ricordati anche L’isola del dottor Moreau, L’uomo invisibile e La guerra nell’aria.