Audiolibro. Per mano mia




Per mano mia. Il Natale del Commissario Ricciardi

(Recensione di  Simona Vallasciani)


Autore: Maurizio de Giovanni

Lettore: Paolo Cresta

Regia: Flavia Gentili

Edizione testo: Einaudi

Collana: Einaudi. Stile Libero Big

Durata: 8h e 51m

Pubblicazione: 27 febbraio 2020

 

 

 

 

 

 

 

Recensione
Buongiorno a tutti cari amici di Thrillernord.

Il clima in cui ci troviamo a vivere in questo periodo non è dei più semplici, quindi ogni opportunità per distrarsi un po’ è più che ben accetta.

Quale metodo migliore per staccare dalle preoccupazioni se non quello di lanciarsi alla scoperta di un bellissimo audiolibro?

Specialmente se si tratta di una splendida novità tratta dalla una delle più celebri ed apprezzabili penne gialle italiane?

Emons, questa settimana, dà, ancora una volta, elogio a Maurizio De Giovanni conPer mano mia, Il Natale del Commissario Ricciardi”.

In quest’opera, disponibile solo in digitale, Paolo Cresta ci porta nella Napoli del 1931: il Natale è ormai alle porte e in casa Cupiello, dietro l’immagine di ordine e felicità propagandata dal regime fascista, crescono povertà e disperazione.

In un ricco appartamento vicino Mergellina vengono trovati i cadaveri di un funzionario della Milizia, Emanuele Garofalo, e di sua moglie Costanza, uccisi con feroci colpi inferti con la statuina di san Giuseppe, patrono dei lavoratori.

L’unico appunto di Ricciardi, dotato dell’amaro dono di vedere e sentire i morti ammazzati, sono le emblematiche ultime frasi della coppia, punto di partenza che darà inizio ad una corsa contro il tempo, tra le tortuose strade napoletane.

Un’opera come sempre dotata di un fascino indistinguibile, perfetta per gli affezionati amanti della serie e per coloro che vogliano trovare un po’ di poesia dove apparentemente non c’è.