Riverdale




Riverdale. L’albero dei delitti

Recensione di Giulia Manna


Autore: Micol Ostow

Editore: Mondadori

Traduzione: A. Di Meo

Genere: narrativa, romanzo

Pagine: 228

Anno di pubblicazione: 2020

 

 

 

 

 

 

Sinossi. La nostra storia non si riduceva soltanto a pagine da dimenticare, perché Riverdale sapeva anche come divertirsi. E alcuni di noi – quelli che conoscevano talmente bene l’oscurità da essersi abituati a vivere in quell’incubo a occhi aperti – volevano riscoprire quel lato. A tutti i costi. L’eccitazione in città è altissima: nel giro di pochi giorni, dopo tantissimi anni, stanno per essere celebrati nuovamente i Riverdale Revels, un’antica tradizione cittadina nata all’epoca della fondazione per festeggiare l’abbondanza del raccolto. Una novità interessante e, con un po’ di fortuna, lontana da eventi tragici. Ma quando, nel ronzio sommesso delle chiacchiere curiose ed emozionate delle persone riunite a Pickens Park per l’inaugurazione del festival, viene aperta la capsula del tempo sepolta settantacinque anni prima sotto l’acero più imponente della città, la sorpresa è tutt’altro che piacevole. Al suo interno, infatti, vengono rinvenuti i resti di un cadavere. Questo fatto raccapricciante, per Betty, Jughead, Archie e Veronica, non è solo l’annuncio dell’ennesimo oscuro segreto della città, ma l’espressione di una malvagità antica che merita di essere indagata a fondo. Quando poi, durante il concorso di bellezza Royal Maple, iniziano ad accadere degli strani incidenti a tutti i partecipanti, inclusi gli amici della gang, il mistero si arricchisce di nuovi sviluppi. Qualcuno sta chiaramente cercando di porre fine una volta per tutte ai Revels, ma chi? E, ancora più importante, perché lo sta facendo? Ma soprattutto, saranno in grado Archie e i suoi amici di mettere fine al sabotaggio prima che qualcuno riesca a fermare la loro ricerca della verità?

 

 

 

Recensione

Terzo mistero in arrivo per Riverdale! Continuerò a ripeterlo fino alla morte, se avete un po’ di tempo, e a volte ne basta davvero poco, prima di guardare un film o una serie televisiva, provate a leggerne il libro. Questo è perfetto! E’ breve! Sono sole 220 pagine che si leggono tutte d’un fiato grazie ai suoi celebri personaggi, al bel mistero ed ai tanti dialoghi molti dei quali scritti addirittura in stile SMS! Archie, Veronica, Betty, Jughead, Kevin, Josie, Cheryl e gli altri amici, non lasceranno di certo qualcosa di irrisolto! Non sarebbe nelle loro corde!

Con questo giallo, i nostri ragazzi scavano nel passato di Riverdale. Il sindaco Hermione Lodge cerca di ridare speranza alla cittadina colpita in passato da omicidi e scandali rispolverando una festa ormai in disuso: i Riverdale Revels. Durante una delle tante cerimonie, verrà dissotterrata la capsula del tempo sepolta settantacinque anni prima sotto il grande acero e dentro verranno ritrovati dei resti!

La verità non è l’unica cosa che questi giovani cercano. Alcuni devono ancora comprendere la loro identità, altri sono in conflitto con gli adulti  che sembrano aver dimenticato gli ideali di gioventù o che si sono lasciati andare alle loro paure isolandosi da tutto. Altri ancora, vogliono semplicemente rimediare agli errori dei loro genitori e ritrovare le amicizie perdute.

E’ la solita Riverdale ed è sempre simpatico calarsi nei panni di questi ragazzi così diversi tra loro, cercare di essere uniti, fare squadra per mettere a posto anche tutte le tessere di questo nuovo puzzle.

Sicuramente adatto agli adolescenti ed alle famiglie, ma consigliato anche agli adulti, perché a volte abbiamo bisogno di immedesimarci nei giovani di oggi. 

 

 

 

Micol Ostow


Micol Ostow ha scritto oltre cinquanta libri per lettori di tutte le età. Vive a Brooklyn con suo marito e le sue due figlie, che come lei sono ossessionate dalla cultura pop. Per Mondadori ha già pubblicato, della serie “Riverdale”, Il giorno prima e Fuga dalla città (2019).

 

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