Sigonella Files




Recensione di Sara Ferri


Autore: Vincenzo Sacco

Editore: Bibliotheka Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 323

Anno di pubblicazione: 2019

 

 

 

 

 

Sinossi. Base militare USA di Sigonella, Sicilia. Andy McBride, militare di stanza, muore in un incidente d’auto. È stata solo una tragica fatalità? Andy McBride, militare di stanza alla base stelle e strisce di Sigonella, in Sicilia, perde la vita in un incidente automobilistico. Una tragica fatalità oppure qualcuno ha voluto la sua morte? A far luce sulla vicenda, giunge sull’isola Violet McBride, sorella di Andy, decisa a capire quali misteri si celano dietro una morte che nasconde troppi punti oscuri. Malvista dalle alte sfere militari della base, Violet si troverà, insieme al carabiniere Donatello Moltisanti, a dover fronteggiare un intrigo in cui tutti hanno qualcosa da nascondere, dove niente è come sembra e nel quale il sangue comincerà da subito a scorrere copioso. Un thriller incalzante, splendidamente orchestrato, abile e depistare l’attenzione del lettore dalla verità ultima e dalla soluzione di un’enigma dalle tinte scarlatte.

 

Recensione

La Sicilia che forse nessuno ha mai visto, risalta da questo libro per trasportarci in un ambiente a cui non siamo avvezzi: quello di una base militare americana. Lo slang dei commilitoni riempie le pagine, colorando questo giallo di tinte folkloristiche.

L’autore ci racconta non solo la quotidianità all’interno di un ambiente rigido e inflessibile come quello di una base aerea, ma anche il paesaggio, l’ambiente che circonda questo luogo, nonché gli atteggiamenti e le abitudini consolidate dei militari.

Ne esce una sicilia calda, soleggiata, amichevole, ma anche rigida, chiusa. un luogo colmo di vissuto, dove la lealtà è un sentimento che vincola e lega, che si guadagna con il tempo, consolidando rapporti di fiducia che non si creano dal nulla, ma che solamente il tempo potrà confermare.

Sigonella è un luogo dove il confine tra italiani e americani sfuma. Una bolla dove il tempo sfugge scandendo le attività e le consuetudini di chi vi lavora.

I sentimenti che dominano la narrazione sono forti. sono quelli a cui i lettori di genere sono avvezzi, Quelli che i lettori di giallo si aspettano di trovare tra le pagine. La storia è così ricca di dettagli e di scene action, da trasportarci in una situazione in cui è facile immedesimarsi in ciò che accade, conferendo realtà alla finzione. Un contesto così vivido da rendere questa storia cinematografica.

È proprio in questo aspetto che l’autore lascia trapelare la propria bravura, destreggiandosi in maniera molto abile con scene che danno un senso vero alla storia.

La trama è ricca di dettagli e personaggi, che tuttavia difficilmente, nonostante la varietà e differenziazione tra di essi, si confondono. Ognuna delle figure disseminate nella trama ha una sua determinata caratterizzazione, che identifica ogni personaggio in maniera univoca, come un vestito fatto su misura.

Violet, la protagonista, è un personaggio forte. è determinata nell’obiettivo che si è prefissata quando mette piede sul suolo italiano: trovare l’assassino di suo fratello.

È così semplice accompagnarla lungo la narrazione, in una serie rocambolesca di eventi, da risultare facile immedesimarsi in lei.

L’ambiente militare si sa, è prettamente maschile, ma in questo contesto l’autore ha delineato un personaggio fondamentale della trama, come Violet, che ben si inserisce nella narrazione. La protagonista, infatti, non ha nulla da invidiare ai commilitoni del defunto fratello. Il suo carattere deciso e dai tratti maschili la rendono perfetta a lavorare a stretto contatto con uomini duri e pronti a tutto, pur di nascondere i propri segreti.

Dalle pagine di questo libro si evince una spiccata bravura dell’autore nel rendere veritiero ciò che scrive, tanto da vederlo con gli occhi e non solo con la mente.

Colpi di scena, momenti action, sesso e altri dettagli caratterizzano una narrazione ricca e articolata che non stanca mai, ma, al contrario, invoglia il lettore ad una lettura vorace, fino ad un finale strepitoso.

 

 

 

 

Vincenzo Sacco


Vincenzo Sacco, autore dei romanzi Pornozeus, Il ragazzo che non voleva morire e del saggio Screens Wide Shut – il primo, l’unico e definitivo studio sul rapporto fra cinema e massoneria -, fondatore del blog letterario Librisenzagloria.com, ha lavorato alla distribuzione cinematografica di oltre sessanta lungometraggi, sia italiani che internazionali, e di numerosi eventi cinematografici di successo. Oggi è direttore della divisione distribuzione di Altre Storie e, nella stessa società, partecipa allo sviluppo e alla realizzazione produttiva di diversi film per cinema e televisione.

 

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