Vlad




Recensione di Valentina Cavo


Autore dei testi: Matteo Strukul

Disegno: Andrea Mutti 

Editore: Feltrinelli

Genere: Graphic Novel Storico

Pagine: 64

Anno di pubblicazione: 2019

Sinossi. Dopo aver stretto nella gola di Giurgiu le truppe ottomane, il voivoda di Valacchia e Transilvania stermina i nemici in una spettacolare imboscata. Vlad si specchia nel lago di sangue che impregna la neve dei Carpazi, e rivede se stesso: quando, ancora ragazzo, era stato imprigionato insieme a suo fratello Radu, a Egrigoz, nelle segrete della fortezza. Sotto gli occhi del sultano Murad II, Vlad e Radu hanno subìto ogni genere di violenza. Un trauma che li ha cambiati per sempre: l’uno nemico giurato del sultano, l’altro suo concubino. Continua, con questo tragico gioco di specchi, la miniserie a fumetti che Matteo Strukul ha voluto dedicare a Vlad III di Valacchia, abbandonando le suggestioni sovrannaturali per riconsegnare la figura del voivoda alla prospettiva storica. Per l’occasione, Andrea Mutti scatena il proprio talento grafico, in suggestive coreografie di battaglia e rutilanti duelli all’arma bianca.

Recensione

La figura storica di Vlad III di Valacchia è stata presentata più volte – con risultati alterni, spesso misconosciuti – sia nel panorama cinematografico che in quello letterario, come il vampiro che cerca di irretire giovani vergini per succhiarne il sangue, in una costante metafora di possessione erotica e brama di vita creatrice.

Ma chi era davvero questa controversa personalità?

Vlad III è conosciuto come Tepes, ‘l’impalatore’, ed è stato un sovrano oltremodo sanguinario, specialemente con i suoi nemici, i quali temevano anche solo sentirne pronunciare il nome di battaglia, ‘figlio del drago’. Malgrado questo è considerato dal popolo romeno un eroe nazionale per aver protetto dagli ottomani non solo la popolazione, ma anche e soprattutto la Cristianità.

Questa mini serie di fumetti racconta proprio la vita di Vlad III nel dettaglio dello scenario storico, raccontando i fatti così come sono avvenuti, in modo sì didascalico – quasi storiografico -, ma senza mai accantonare l’incalzante cadenza di un romanzo.

I disegni di Andrea Mutti sono riccamente particolareggiati e carichi di quella passione sanguigna che, d’altronde, era ed è tutt’ora la vera e propria peculiarità caratteriale del protagonista. Il fumetto è quindi molto violento, sanguinario, finanche eccessivo nella descrizione degli orrori derivanti dalla guerra medievale, e racconta di battaglie assai cruente, dall’esito quasi sempre incerto, ma dagli epiloghi mai rassicuranti. I dialoghi e le didascalie sono ben congegnati e danno un tocco unico alla storia, tale da permettere al lettore di recepire con immediatezza quello che accadde nelle varie battaglie e tra le parti coinvolte.

In buona sostanza, ‘Vlad’ rappresenta un ottimo modo per conoscere la storia di una figura tanto discussa e in così tanti modi, da far perdere il contatto con la veridicità storica a chiunque, anche se – mi si permetta una considerazione del tutto personale – avrei preferito che il volume contasse più pagine dato che, essendo che la lettura si risolve in un tempo molto breve, il lettore può solo aspettare il prossimo numero per avventurarsi ulteriormente in scenari medioevali tanto cupi quanto affascinanti.

 

Matteo Strukul


(Padova, 8 settembre 1973) Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Padova, ha poi conseguito un Dottorato di ricerca in Diritto Europeo dei Contratti presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Sposato con Silvia, vive tra Padova, Berlino e la Transilvania. Nel 2017 ha vinto il Premio Bancarella per il suo I Medici: Una dinastia al potere, primo romanzo in una tetralogia di romanzi storici comprendente anche I Medici: Un uomo al potere, I Medici: Una regina al potere e I Medici: Decadenza di una famiglia. Lo stesso anno, l’associazione Alumnidell’Università do Padova lo premia inserendolo tra gli “Alumni of the Year”. Ha pubblicato in totale dodici romanzi, due biografie musicali,due albi a fumetti,due novelle in formato elettronico e diversi racconti, alcuni dei quali pubblicati all’interno di antologie.Ha lavorato anche come traduttore di romanzi e fumetti per Edizioni BD e come editor per la stessa BD, per la quale ha curato la collana Revolver,e per la Multiplayer Edizioni.

Andrea Mutti


(Brescia, 5 marzo 1973) Conseguito il diploma di geometra, si dedica al fumetto. Dal 1994 collabora con Xenia Edizioni e Fenix . Dal 1996 è alla Star Comics per entrare poi alla Bonelli. Realizza illustrazioni per editori italiani (Mondadori, Playpress, Ancora, Jackson Libri, Tedeschi). Nel 2004 inizia la sua attività in Francia, con Albin Michel, Glénat, Soleil, Casterman, (Vents D’Ouest). Negli USA ha lavorato su albi DC Comics, Marvel, Boom. Per Dark Horse ha disegnato Conan e ha creato, insieme a Brian Wood, la serie Rebels. Dal 2017 disegna, su testi di Zack Kaplan, la serie Port Of Earth per la Image Comics.

 

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