A maglie strette




Veit Heinichen


Traduttore: Monica Pesetti

Editore: Edizioni E/O

Genere: Noir

Pagine: 272

Anno edizione: 2025


Sinossi. Il vicequestore aggiunto Proteo Laurenti firma nel suo ufficio della questura triestina i documenti per il pensionamento. Un super-ricercato trafficante d’armi di origini russe riesce a sfuggire alle forze dell’ordine a Milano. La fuga all’estero si compie di notte con un gommone che attraversa il golfo di Trieste e lo porta in Croazia. Nella notte avviene un’esplosione vicino al Sailing Yacht A, il gigantesco panfilo a tre alberi sequestrato a un oligarca russo, in rada nel golfo di Trieste. Al mattino, dopo la burrasca, Laurenti va a pescare e in mare trova il cadavere di una donna giovane e androgina che al primo sguardo assomiglia ad Alain Delon giovane. È la sorella gemella di una manager che gestisce l’impresa di un corrotto vecchio uomo d’affari triestino, già avversario del commissario nel romanzo Nessuno da solo. E qui comincia il lavoro di Proteo Laurenti. Una casta di politici, funzionari e uomini d’affari cerca di controllare lo sviluppo e gli investimenti nella città di Trieste con loschi contatti oltre confine e flussi di denaro di dubbia provenienza.

 Recensione

di

Bruno Vigliarolo


Sulla scia di fortunato un topos narrativo, A maglie strette racconta l’indagine che approda sulla scrivania di un vicequestore ormai prossimo al pensionamento: Proteo Laurenti, poliziotto anticonformista partorito dall’estro creativo di Veit Heinichen.

In un Golfo di Trieste magistralmente descritto, si snodano vicende in apparenza sconnesse, frammentate: la strana esplosione avvenuta a bordo di uno yacht sequestrato a un oligarca russo; la fuga, per terra e per mare, di un trafficante di armi (anch’egli di nazionalità russa); il ritrovamento di un cadavere a largo della baia; le macchinazioni di un losco uomo d’affari – vecchia conoscenza di Laurenti – impegnato ad aggiudicarsi un importante appalto pubblico.

L’autore è estremamente abile nel gestire gli ingredienti di un noir attuale, di respiro internazionale: l’intreccio di politica, criminalità e alta finanza che si muove sottotraccia, sullo sfondo di un affresco urbano incastonato tra i rilievi del Carso e il Mar Adriatico; un luogo sospeso tra passato e futuro, tra occidente e oriente, tra Italia e Slovenia. Una città cosmopolita,  profondamente mediterranea eppure, al contempo, ammantata di un’eleganza mitteleuropea.

Un background intrigante, su cui tuttavia si innesta una trama investigava che procede tra luci e ombre. La scelta di mostrare, in parallelo, l’operato degli inquirenti e le mosse criminali ha il pregio di ravvivare il ritmo del romanzo; di contro, scaturisce un’indagine un po’ troppo “svelata”, un plot poliziesco di cui si indovina lo sviluppo già alla metà del testo (al netto di qualche scossone finale).

Il registro stilistico può vantare una scrittura scorrevole e sicura, che riesce a districarsi senza lungaggini nelle scene d’azione, nelle parti descrittive e nei molti excursus urbanistici e topografici. Ho però riscontrato una certa sovrabbondanza dialogica, dovuta anche ai tanti personaggi minori – colleghi, amici e familiari – che ruotano attorno a Laurenti (con inevitabili sfumature cozy).

Per concludere, A maglie strette è senza dubbio un romanzo ben strutturato. Da appassionato di storie mystery avrei apprezzato una componente investigativa più imprevedibile; ciononostante, il ricco mosaico geopolitico, costruito con nitore documentaristico, vale decisamente il prezzo del biglietto.

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Veit Heinichen


Tra gli scrittori europei di noir di maggior successo, Veit Heinichen, autore tedesco che vive ormai da molti anni a Trieste, ambienta le sue inchieste politicamente scomode e coraggiose in una città dove il noir nordico incontra quello mediterraneo. Le Edizioni E/O hanno pubblicato tutte le indagini del commissario Proteo Laurenti: I morti del Carso, Morte in lista d’attesa, A ciascuno la sua morte, Le lunghe ombre della morte, Danza macabra, La calma del più forte, Nessuno da solo, Il suo peggior nemico, La giornalaia, Ostracismo, Lontani parenti e A maglie strette. Sempre per le nostre edizioni sono usciti la guida letteraria Trieste. La città dei venti, scritta assieme ad Ami Scabar, e Borderless.