Oggetti di storie e di Storia

Sinossi. Dieci oggetti che custodiscono storie e testimoniano la Storia, dieci racconti da serbare come tesori, lasciandosi catturare dal fascino del passato e dall’emozione della scoperta. Dall’Antico Egitto all’epoca precolombiana, dal Vesuvio alle ombre di una biblioteca in cui volano pipistrelli e si celano segreti preziosi: un viaggio affascinante tra realtà e fantasia, tra maledizioni e doni divini.
Autore: Valentina Castellan
Editore: Buendia Books
Genere: Antologia di racconti
Pagine: 112
Anno edizione: 2025
Recensione
di
Bruno Vigliarolo
Il racconto breve, in ambito narrativo, è una cornice tutt’altro che semplice da gestire. L’ispirazione deve scintillare in poche pagine, senza margine d’errore.
In aggiunta, nel comporre un’antologia, è necessario trovare un filo conduttore che guidi il lettore attraverso novelle eterogenee.
In Affreschi. Oggetti di storie e di Storia l’autrice Valentina Castellan centra in pieno l’obiettivo e plasma una silloge estremamente colta e interessante.
Dieci racconti che viaggiano nel tempo e nello spazio, seguendo un sentiero poliedrico che ritrae mondi e personaggi distanti, apparentemente scollegati tra di loro. Da un’antica biblioteca portoghese fino a un prestigioso circolo canottieri di Torino, passando per un frammento di Rivoluzione francese e un’istantanea – sensuale e tragica – della Roma Antica.
Un caleidoscopio di vicende in cui, di volta in volta, brilla un singolo oggetto: una creazione, piccola o grande che essa sia, frutto dell’ingegno, della laboriosità e delle più nobili arti umane. Una testimonianza del passato che, da cimelio polveroso, diviene simbolo, talismano; custode e depositario di storie che non meritano di essere dimenticate.
Ad accompagnare il dedalo delle trame, una scrittura scorrevole e al contempo ricca, elegante, particolareggiata. Una voce narrante che in poche righe riesce a tratteggiare un intero universo, costruendo racconti che non sono, come spesso avviene nelle short stories, scene concise, cortometraggi striminziti; quanto, piuttosto, condensati di vicende lunghe. Una scelta, questa, che risulta coraggiosa, inconsueta e devo dire azzeccata.
Affreschi. Oggetti di storie e di Storia è una lettura perfetta per chi cerca un testo “esile” nel volume, ma corposo e scintillante nei contenuti.
Un’antologia che rivela un forte imprimatur di carattere storico e archeologico, senza rinunciare a piacevoli sortite nella sfera del sovrannaturale e del giallo. Cento pagine che si lasceranno sfogliare in un solo colpo.
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Valentina Castellan
è nata a Torino nel 1976. Laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in Medicina estetica e del benessere, Medicina termale e Nutrizione dello sport, è da sempre interessata alla scrittura, ha conseguito un master in Divulgazione e comunicazione della scienza. Ha pubblicato alcuni articoli a carattere medico-scientifico e un libro di filosofia dal titolo Filosofia in prima persona (Voglino Editrice, 2019). È direttrice editoriale e direttrice marketing di Capricorno Espress edizioni.