Cacciatori di donne




Mickey Spillane


Sinossi. Sette anni di alcol e rimorsi hanno quasi spezzato Mike Hammer. Sette anni da quando Velda, la sua segretaria e l’unica donna che abbia mai contato per lui, è svanita nel nulla durante una missione finita nel sangue. Hammer la credeva morta, ma si sbagliava: Velda è viva, braccata da un’ombra che viene dal gelo dell’Est, un killer sovietico noto come “Il Drago”. È ora di rispolverare la fidata calibro 45 e tornare in strada. Tra i cadaveri eccellenti di un senatore e un agente federale, Hammer deve districare una rete di spie internazionali in cui nessuno è chi dice di essere. Soprattutto una bellezza mozzafiato che sa troppe cose e che potrebbe essere l’ultima pedina di un gioco mortale.


  • Autore: Timecrime
  • Traduzione: Marisa Belloni
  • Editore: Timecrime
  • Lunghezza stampa: 190 pagine
  • Data di pubblicazione: ‏2026

Il ritorno di Mike Hammer in Cacciatori di donne è una resa dei conti emotiva, brutale e profondamente umana.

Mickey Spillane firma, con la forza che lo ha reso leggendario, un romanzo che scava nella carne viva del suo protagonista, mettendo da parte ogni illusione per mostrarci ciò che resta dopo anni di perdita, alcol e rimorso.

Hammer non è più soltanto il detective duro e implacabile che i lettori hanno imparato a conoscere: è un uomo spezzato, che si trascina tra i fantasmi del passato.

La scomparsa di Velda aleggia come una ferita mai rimarginata, e il fatto che sia viva, ma in pericolo,  riaccende in lui qualcosa di primordiale, una miscela di rabbia, amore e ossessione.

La storia é incredibilmente intensa: ogni azione di Hammer non è solo giustizia, ma vendetta, redenzione, bisogno di ritrovare sé stesso.

La trama si sviluppa come un perfetto ingranaggio noir contaminato da tensioni da Guerra Fredda. L’ombra del misterioso “Drago”, killer sovietico spietato e quasi mitologico, aggiunge una dimensione internazionale che amplia l’orizzonte narrativo senza snaturare l’anima hard-boiled.

Intrighi, doppi giochi e identità ambigue si intrecciano con una naturalezza sorprendente: qui nessuno è davvero innocente, e ogni personaggio sembra muoversi su un filo sottile tra verità e menzogna.

Notevole la caratterizzazione dei suoi personaggi: dalla femme fatale enigmatica e pericolosa, fino alle figure istituzionali coinvolte in un gioco più grande di loro, tutti contribuiscono a creare un’atmosfera carica di tensione. Ma è sempre Hammer a dominare la scena: la sua voce, cinica e tagliente, è attraversata da lampi di vulnerabilità che lo rendono più reale che mai.

Il ritmo è serrato, implacabile. Non ci sono pause inutili, e ogni capitolo spinge il lettore sempre più dentro una spirale di violenza e verità scomode. Il finale, senza fare spoiler, è all’altezza dell’intero viaggio: intenso, coerente e capace di lasciare un segno duraturo.

Lo stile di Spillane resta fedele a sé stesso: diretto, secco, senza fronzoli. Le frasi sono pugni, i dialoghi colpi di pistola. Eppure, tra una sparatoria e un interrogatorio, emergono momenti di sorprendente profondità emotiva.

Cacciatori di donne é un romanzo che sa essere duro e spietato, ma anche malinconico e poetico.

Un libro che parla di perdita e resistenza, di amore e distruzione, e di un uomo che continua a combattere anche quando tutto sembra perduto.

Un un noir che non é solo una storia da leggere, ma è, soprattutto, un’esperienza da vivere, fino all’ultima, inevitabile pallottola.

Recensione

di

Giusy Ranzini

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Mickey Spillane


Frank Michael Morrison Spillane (1918-2006), nato a Brooklyn, ha iniziato a scrivere mentre era al liceo. Durante la Seconda guerra mondiale si arruolò nell’aeronautica militare e divenne pilota di caccia e istruttore. È stato sposato tre volte, la terza con Jane Rodgers Johnson, e ha avuto quattro figli e due figliastri. Ha scritto il suo primo romanzo, Ti ucciderò (1947), con l’obiettivo di raccogliere i soldi per comprare una casa per sé e per la prima moglie. Il romanzo ha venduto sei milioni e mezzo di copie solo negli Stati Uniti e ha introdotto il personaggio più famoso di Spillane, l’investigatore privato Mike Hammer. Per la collana Piccola Biblioteca del Crimine sono usciti Ti uccideròUna ragazza e una pistola – secondo capitolo della serie Mike Hammer da cui è stato tratto l’omonimo film con Robert Bray –, Lavendetta è miaTragica notteIl colpo gobboBacio mortale e ora il settimo volume, Cacciatori di donne.