Compagni di Sangue




Tom Benjamin


Sinossi. Il corpo di un vecchio militante dei gruppi rivoluzionari di sinistra, oggi attivista dei collettivi antagonisti, viene trovato senza vita in uno dei tanti canali che scorrono sotto la città di Bologna. È l’evento che rischia di infiammare la città, già agitata da proteste e occupazioni che la Polizia reprime con pugno di ferro, tanto da essere sospettata di quella morte. Quando poi la moglie del Sindaco in persona incarica Daniel Leicester, investigatore inglese da anni trasferito a Bologna, di scoprire la verità, le cose si complicano dannatamente. Comincia così un’indagine che dal cuore della contestazione del ’77 e dai fantasmi della lotta armata degli Anni di Piombo, condurrà Daniel fino alle contraddizioni della moderna “Città del cibo” e al ventre molle dell’establishment politico, fra corruzione, ideali traditi e nuove speculazioni. Un romanzo poliziesco che traccia un affresco sorprendente di Bologna – la dotta, la grassa, la “Rossa” – attraverso gli occhi indagatori di un brillante detective londinese. Grazie a questo sguardo il suo passato e il suo presente si ricompongono davanti a noi come le tessere di un puzzle inedito e inquietante.

Traduttore: Alessandro Serra

Editore: Pendragon Libri

Genere: Thriller

Pagine: 320

Anno edizione: 2025

 Recensione

di

Marco Lambertini


Bologna, la “dotta, grassa e rossa”,si è a poco a poco  trasformata nella moderna città del cibo e del turismo e vive sospesa tra memoria e trasformazione. Quando il corpo di Paolo Solitudine, ex militante dei gruppi rivoluzionari di sinistra  negli anni di piombo e oggi figura di spicco dei collettivi antagonisti, viene ritrovato senza vita intrappolato e annegato nell’acqua dei canali sotterranei, si riaprono ferite che risalgono  agli anni ’70, riemergono scandali nascosti e si scoperchiano le contraddizioni della Bologna di oggi, tra bellezza storica e corruzione politica. 

Le proteste, le occupazioni e la continue repressioni organizzate delle forze pubbliche ne esasperano le contraddizioni, mentre le voci corrono veloci: la polizia è la prima accusata, il sindaco, un tempo attivista nei gruppi della sinistra extraparlamentare cosi come la vittima, è nel mirino, la città rischia di diventare una polveriera e la verità rischia di perdersi tra i  sospetti e la scatenata e incoerente  propaganda.

Sarà Daniel Leicester, investigatore privato inglese, ormai trapiantato da anni a Bologna, la persona che dovrà sbrogliare l’intricata matassa.

Leicester, vedovo, padre di una tredicenne, è un uomo ancora ferito dal suo lutto ma ostinato, in grado di unire l’osservazione lucida e il giusto distacco dello straniero alla sensibilità di chi, ormai per affetto, ha fatto diventare propria una città.

Lavora da anni per la Cavalieri, la nota agenzia investigativa  di famiglia guidata dal suocero, il Comandante, ex alto ufficiale dei carabinieri dalle tante conoscenze multiformi e  profonde e che conserva con il giusto riserbo tanti altrui scheletri ben nascosti negli armadi.

La richiesta d’indagare sulla morte di Solitudine arriverà da Marta Finzi, la bella moglie del sindaco  di Bologna Carlo Manzi  e  amante della vittima, che teme un  qualche coinvolgimento del marito, nell’omicidio. Manzi  si sta candidando per un secondo mandato cittadino.

Marta Vanni e Carlo Manzi sono i personaggi centrali, insieme a Leicester , e rappresentano in maniera molto concreta il vero filo conduttore del libro;  molto spesso, se non proprio sempre, gli ideali di gioventù vengono barattati con il denaro e il potere.

Paolo Solitudine la vittima è l’alterego dei due e diventa probabilmente l’unico personaggio positivo del libro, sempre dalla parte sbagliata della barricata ma almeno pieno di sentimenti veri ed idee, seppur forse estreme e sbagliate, in cui crede e che cerca di fare emergere. 

Da quel  momento, Leicester  dovrà muoversi con discrezione ma a suo rischio e pericolo, immergendosi in un labirintico intreccio  di piste che mischiano  politica, corruzione, passioni segrete e antiche ferite, mai sanate.

Tom Benjamin costruisce abilmente un’indagine che si  articola  su due piani:

il passato delle piazze del ’77, segnato dalle P38 e marchiato  da infiltrazioni e delazioni, e il presente, l’attualità di una  Bologna turistica e gastronomica con le sue risapute prelibatezze e il suo volto  patinato che nasconde funambolescamente grossi interessi immobiliari e compromessi politici.

In questo rinnovato scenario, la città diventa un  vero e proprio   personaggio con i suoi portici ombrosi, i cortili nascosti, le sue antiche, celebri e chiassose  osterie e la possente rete di canali sotterranei, tutti  trasformati in parte fondamentale della trama.


Tom Benjamin riesce abilmente a dare al romanzo l’atmosfera simpatica e gioviale di Bologna, mescolata con le ombre che i suoi portici possono nascondere per decenni, e grazie al personaggio di uno straniero, simpatico e mentalmente molto aperto, propone una visione esterna e non stereotipata della città.

Daniel Leicester riesce abilmente a muoversi con tatto e disinvoltura sia nei salotti del potere cittadino, sia tra le figure dei centri sociali occupati e dei collettivi universitari.

Intorno a lui ed insieme a lui si muovono gli altri personaggi, tutti ben delineati e descritti; dalla figlia Rose, ritratto imperituro della moglie perduta, alla giovane e brillante attivista Dolores e a tutti gli altri componenti della famiglia Cavalieri che aggiungono varie sfaccettature e sfumature di umanità  all’ intreccio.

Compagni di sangue è un giallo noir, denso e stratificato, il plot è sicuramente ottimo e intrigante costruito con un perfetto meccanismo ad orologeria e la trama narrativa  diventa anche un vasto  ritratto urbano e politico. Un esordio ben  calibrato nel giallo di Benjamin e una serie che in Inghilterra e’ già rodata e composta di vari altri episodi che speriamo vengano presto proposti anche da noi.

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Tom Benjamin


è cresciuto nella periferia nord di Londra e ha iniziato la sua vita lavorativa come giornalista prima di diventare portavoce di Scotland Yard. Successivamente si è impiegato nel settore della sanità pubblica, dove ha sviluppato la prima campagna nazionale britannica contro l’abuso di alcol, “Know Your Limits”, e ha diretto il programma di sensibilizzazione sulla droga, FRANK. Dal 2008 vive a Bologna dove svolge l’attività di scrittore. Per l’editore inglese Constable ha ideato la serie bestseller di romanzi polizieschi che ha per protagonista Daniel Leicester: Compagni di sangue (A Quiet Death in Italy), suo libro d’esordio, è il primo ad essere tradotto in italiano (Pendragon, 2025).