Data uscita: 27/10/2026




 La confessione di Elsa


Sinossi. Elsa Corsini insegnava filosofia all’università, scrive saggi irregolari, imprevedibili. Ha un modo di parlare geometrico e la sua voce trasmette una vibrazione di pericolo. Per tutta la vita ha fatto quello che voleva, con chi voleva, non curandosi delle conseguenze. Guido Guerrieri, invece, è uno che si è identificato con la propria gentilezza senza accorgersi che era uno strumento per controllare la distanza. Ma quell’idea di distanza si è frantumata all’improvviso, dopo la piú inattesa delle telefonate. A Bari, in una libreria aperta solo di notte, i due incrociano per poche ore le loro esistenze scambiandosi storie. Storie di altri, di errori, di danni irreparabili. E svelano di sé cose che avevano sempre taciuto. La confessione di Elsa è un libro dolente e luminoso, pieno di dubbio e di verità. Un romanzo di personaggi memorabili.
«Come stai?» Cosa rispondi a questa domanda se te la fa un fratello che non senti da anni e chiama da un posto che è il contrario geografico di dove sei tu?

  • Casa Editrice: Einaudi
  • Collana: Stile Libero

Gianrico Carofiglio


Nato a Bari nel 1961. Oltre ad essere uno scrittore, è un magistrato e nel 2008 è stato eletto Senatore. Nella XV legislatura è stato nominato consulente della Commissione parlamentare Antimafia. Con i suoi libri ha ricevuto svariati premi. Con “Testimone inconsapevole” pubblicato con la Sellerio, ha vinto il Premio del Giovedì “Marisa Rusconi”, il Premio Città di Cuneo, il Premio Città di Chiavari e Rhegium Iulii. “Ad occhi chiusi” vince il Premio delle Biblioteche di Roma e in Germania riceve il premio come “il miglior noir internazionale dell’anno 2007”. Nel 2007 ha pubblicato un saggio “L’arte del dubbio” e insieme al fratello Francesco il graphic novel “Cacciatore nelle tenebre”vincitore, a Belpasso, del Premio Martoglio. Con il romanzo pubblicato con la Rizzoli “Il passato è una terra straniera”, da cui è stato tratto l’omonimo film nel 2008, vince il Premio Bancarella e con “Ragionevoli dubbi” il Premio Fregene, il Premio Viadana e il Premio Tropea 2008.