Dove fummo invincibili




Un’indagine di

Valentina Redondo


Sinossi. Città costiera di Suances, Cantabria. È la fine di una lunga estate calda, e la tenente Valentina Redondo conta i giorni che mancano all’inizio delle sue vacanze; ma qualcosa di molto insolito la costringe a rimandare: viene ritrovato il cadavere del giardiniere del palazzo Jaime del Almo, una villa storica. Nel palazzo ha da poco stabilito la sua residenza lo scrittore americano Carlos Green, che ha deciso di vivere nel luogo in cui trascorse le più belle estati della giovinezza. La pace che cercava, però, è da rimandare a un momento migliore. Sebbene tutto faccia pensare a una morte naturale, sembra che il corpo sia stato toccato, e Carlos confessa di aver percepito negli ultimi giorni presenze inspiegabili, luci intermittenti, sinistri suoni notturni… Di qui in poi, l’antica dimora diverrà il teatro di una serie di incomprensibili eventi luttuosi. Nonostante la sua ferrea razionalità, Valentina dovrà ingaggiare una strenua lotta contro fenomeni anomali – fenomeni che appaiono paranormali… Finirà per indagare su segreti che trascendono il tempo, su luoghi che custodiscono il respiro del passato, intuendo che tutti hanno qualcosa da raccontare ma soprattutto qualcosa da nascondere.


Autore: Maria Oruña

Traduttore: Elisa Leandri, Monica Magnin Prino, Tiziana Masoch, Ersilia Serri

Editore: Ponte alle Grazie

Genere: Narrativa gialla

Pagine: 360

Anno edizione: 2025

 Recensione

di

Marina Toniolo


Ci sentivamo invincibili perché amavamo la vita. Senza pensarla come gli anziani, senza ignorarla come i bambini. La giovinezza era in noi. Cos’altro potevamo chiedere?’

Partendo da un gruppo di amici che decenni prima dei fatti narrati impara a surfare sulle onde di Suances, si intesse un incredibile giallo ambientato in un’antica dimora del centro storico. Due morti nel giro di due giorni e uno senz’altro è un omicidio.

Valentina, che in quest’opera lima maggiormente le asperità del suo carattere, indaga con i collaboratori; le giornate sono ancora torride e lei non vede l’ora di poter andare in vacanza con Oliver, lo stravagante inglese con cui ormai convive felicemente.

Trovo incredibile come in poche centinaia di pagine certi autori riescano a condensare così tanti argomenti, tutti ben comprovati.

In ‘Dove fummo invincibili‘ la storia scorre fluida senza grossi colpi di scena, ma con un crescendo che assomiglia alle onde di marea che salgono fino a giungere al culmine. Una casa vecchia, piena di ricordi, che pare infestata dai fantasmi.

Il proprietario che giunge dall’America dopo averla ereditata vede e ode fatti inspiegabili.

Una seduta spiritica che si compie nella sala del caffè e che porta più domande che risposte. Un approfondimento su che cosa sono gli spiriti, e la gioventù, la voglia di vivere un’esistenza piena, con progetti e desideri da realizzare.

Tutto questo e molto altro incontra Valentina nei pochi giorni in cui si dedica alla ricerca del colpevole. Pure lei è invincibile ora, con maggior sicurezza: ‘…sì, era cambiata. Quasi senza rendersene conto. Ma non era solo un cambiamento, piuttosto un’evoluzione’.

La traduzione impeccabile di questo giallo in italiano rende l’esperienza di lettura un vero godimento sia per chi conosce già l’autrice che per chi la affronta per la prima volta. Ho trovato davvero interessante lo spunto di fondo: tutti abbiamo un momento in cui ci sentiamo straordinari, con il mondo ai nostri piedi, non solo in gioventù, ma in qualsiasi circostanza in cui ci rendiamo conto che possiamo ricominciare dando una svolta alla vita precedente. Reinventarsi.

I personaggi sono mirabilmente calati nella parte, soprattutto Oliver, l’uomo inglese che conquista le asperità di Valentina.

Questo è un giallo luminoso, in cui l’omicidio è quasi in secondo piano rispetto al resto ed è per questo che continua a riverberarmi nella mente con piccoli guizzi scintillanti di immagini lette.

Consigliato? Senza alcun dubbio, Oruña è in stato di grazia.

Acquista su Amazon.it: 

Maria Oruña


María Oruña, 1976 Vigo, è una scrittrice spagnola, laureata in legge, che ha esercitato per dieci anni come avvocato. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, ‘La mano del arquero’ e nel 2015, con il successo internazionale de ‘Il porto segreto’, decide di dedicarsi interamente alla letteratura. In Italia per Ponte alle Grazie sono usciti ‘Quel che la marea nasconde’ (2022), ‘Il porto segreto’ (2023), capitoli della serie di Puerto Escondido.

A cura di Marina Toniolo 

https://ilprologomarina.blogspot.com/