Il canto del corvo




Venezia 1754.

Un’indagine di Marco Leon,

agente dell’Inquisizione di Stato


Sinossi. Venezia, 1754. Alla vigilia della celebre festa del Redentore, una serie di strani eventi fa credere ad Alvise Geminiani e agli Angeli Neri, il corpo di agenti segreti dell’Inquisizione, che qualcuno stia tramando un colpo di Stato. Marco Leon, ancora convalescente dopo una grave ferita subita mesi prima, vorrebbe rientrare in servizio per indagare ma Geminiani, preoccupato per il suo stato di salute, gli affida un caso minore: un giovane patrizio, Guido Manfrè Veniero, ha ucciso un valletto di casa e la sua colpevolezza è certa. Tuttavia la fidanzata del nobile, Cecilia Todesco, implora l’intervento di Geminiani nella speranza di poter discolpare l’amato. Marco, pur di uscire dall’inerzia di quei mesi passati in casa, accetta l’incarico. Le due indagini, inizialmente separate, si intrecciano gradualmente, rivelando connessioni inaspettate. Guido Manfrè sembrerebbe implicato nelle vicende che porterebbero al colpo di Stato, ma gli interessi in gioco sono molteplici e la vicenda sembra inestricabile. Nulla a Venezia è come appare: sotto la superficie dei canali si nasconde un intrigo di segreti oscuri che minacciano gli equilibri delicati del potere. Quando Marco unisce i fili delle due indagini, si trova di fronte a un mistero sempre più complesso: riuscirà a scoprire la verità sull’omicidio, affrontare l’assassino e fermare il complotto per salvare, ancora una volta, la Serenissima?


Autore: Paolo Lanzotti

Editore: Tre60

Genere: Giallo storico

Pagine: 384

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Marina Toniolo 


E’ sempre un piacere rinnovare l’appuntamento con Marco Leon e i suoi Angeli Neri. Scopro ogni volta una Venezia sconosciuta e intrigante grazie alla sapiente ricerca storica di Lanzotti. In questo libro, ‘Il canto del corvo’, sono alla vigilia della festa del Redentore e noto che quasi nulla è cambiato dal 1754 ad oggi: la festa richiama allora come oggi tantissimi visitatori, con bancarelle e preparazioni sacre e che i posti migliori sono sempre quelli in barca davanti piazza San Marco.

Ma un corvo gracchia sopra la laguna mentre un braccio viene trovato dagli operai addetti a costruire il ponte di barche tra la piazza e la Madonna della Salute: simbolo infausto che preoccupa i passanti. Qualche giorno addietro un giovane sconosciuto che lavora in uno squero viene trovato morto.

Nel mentre Alvise Geminiani incarica il Leone di indagare sul nobile Manfrè, rinchiuso a Santo Spirito dallo zio. Questa volta gli Angeli sono divisi e indagano per loro conto ma Marco ben presto scopre che le due vicende sono collegate.

Trama complessa e ben delineata rendono questo giallo storico il più definito della serie. Tutti i personaggi sono strettamente collegati gli uni agli altri con una continuità narrativa sui generis. Ognuno di loro ha questioni personali irrisolte e la maturazione durante le pagine si percepisce.

Ciò che maggiormente salta agli occhi è la veridicità del detto ‘chi troppo vuole nulla stringe’, sempre attuale e stringente nello Stato Veneziano di quell’epoca, pronto o no ad eventuali invasioni di nemici esteri.

Lo stile sobrio e secco di Lanzotti qui si ammorbidisce in una maggiore intimità: ogni scena offre piccoli particolari caratteristici della cultura e della società veneziana dell’epoca.

‘Il canto del corvo‘ non va affrontato mordendo ma andando con calma per assimilare al meglio la scrittura dell’autore. Quella che resta è la sensazione di aver letto un ottimo giallo deduttivo.

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Paolo Lanzotti


è laureato in filosofia. Insegnante. Risiede a Venezia. Dopo aver pubblicato in gioventù alcuni volumetti di poesie e dopo un’esperienza da pubblicista durata alcuni anni (i suoi articoli avevano come argomento l’uso delle nuove tecnologie nella didattica), si è dedicato in pianta stabile alla narrativa. I suoi esordi sono legati principalmente alla fantascienza, nel cui ambito ha pubblicato un certo numero di racconti editi, fra l’altro, in riviste come Bit, Delos, Nova e Futuro Europa. Ai primi anni risale anche un romanzo fantasy, “I tempi del Domani”, edito da Perseo Libri (poi Elara). Nel 1997 ha vinto il premio “Il Battello a Vapore” con un romanzo per ragazzi pubblicato poi da PIEMME: “Le parole magiche di Kengi il Pensieroso”. Il romanzo è stato quasi subito tradotto e pubblicato in Spagna da SM, editore di Madrid. Sempre per PIEMME, ha pubblicato un giallo storico dal titolo “Il segreto dello scriba”, ambientato nella Mesapotamia dei Sumeri. Anche questo secondo romanzo è stato tradotto e pubblicato in Spagna da ViaMagna, di Barcellona. Nel 2010 ha vinto la prima edizione del Premio Odissea Fantascienza con ‘Il segreto di Kregg, pubblicato dalla Delos Books. Suoi romanzi sono risultati finalisti ai premi Odissea 2011, Urania-Mondadori 2012, Il Giallo Mondadori 2015, Odissea 2015. Pur occupandosi ancora, saltuariamente, di fantascienza e fantasy, negli ultimi anni si è rivolto principalmente ai gialli storici, scrivendo alcuni romanzi ambientati nella Venezia tra ‘700 e ‘800. È attualmente presente anche nel mondo del self-publishing e degli ebook, con tre lavori: “Due misteri per Kengi il Pensieroso” (seguito de’ “Le parole Magiche”), “Il selciato dell’inferno” (un romanzo di fantascienza) e “Inghe” (un fantasy rivolto soprattutto ai cosiddetti giovani-adulti, tra i 15 e i 25 anni). Nel 2016 ha vinto il premio “Alberto Tedeschi”- Il Giallo Mondadori, con il romanzo “La voce delle ombre”: giallo storico ambientato a Venezia, negli ultimi giorni della rivoluzione del 1848-49. Il romanzo è stato pubblicato nella collana Giallo Mondadori a ottobre 2016 e, successivamente, nella collana Mondadori Oscar Gialli. Nei primi mesi del 2017 è uscito un suo romanzo fantasy per ragazzi, “Il Libro di Libri”, da Armando Curcio editore. Sempre nel 2017, ha pubblicato “La verità è un’ombra, Watson”, nella collana Il Giallo Mondadori Sherlock. Nel 2021 ha iniziato la pubblicazione della serie di gialli storici ambientati a Venezia nel 1753, che vedono protagonista Marco Leon, agente dell’Inquisizione di Stato, e i suoi Angeli Neri.