Il dilemma di Eva




Elisa Hoven


Sinossi. Eva Herbergen è avvocata penalista di lungo corso e forte vocazione. Lei sa, più di chiunque altro, che ogni atto criminale ha una storia. E questa storia racconta di esistenze infernali che hanno cancellato la differenza tra bene e male, oppure di fatali decisioni prese in momenti bui, attimi irreversibili che creano una faglia tra ciò che è stato e ciò che non sarà più. La scrittrice di successo, la matrigna oberata, il milionario manipolatore, il reclutatore di bambini soldato, il cannibale mite: innocenti o colpevoli, tutti i clienti dell’avvocata Herbergen trovano in lei la miglior difesa, la certezza della più lieve tra le pene possibili, ma soprattutto la tenacia di chi vuole conoscere la persona dietro il reato che ha commesso. Non possono immaginare che quella donna, così salda e rassicurante, sappia, con ogni più intima fibra del suo essere, che cosa significhi svoltare quell’angolo buio, convivere con fantasmi e colpe che chiedono riparazione. In questo romanzo ricco di colpi di scena, ispirato a reali casi giudiziari, Elisa Hoven, magistrato nella vita, getta luce sui punti ciechi del nostro giudizio morale e sui limiti di una giurisprudenza che non sempre fa giustizia. Ma più di ogni cosa crea una protagonista che ci trascina nei luoghi oscuri dell’animo umano, dove le certezze lasciano il posto ai dilemmi.


Autore: Elisa Hoven

Traduzione: Irene Abigail Piccinini

Editore: Neri Pozza

Genere: Giallo

Pagine: 256

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Ilaria Bagnati


La Hoven ha scritto un romanzo perfettamente credibile in cui la sua protagonista, Eva Herbergen racconta la sua vita privata e quella lavorativa. Eva è un avvocato penalista che si dedica al lavoro con passione, la sua è una missione alla quale non riesce a rinunciare, neanche quando va in vacanza.

La donna nella sua carriera ha difeso persone con storie molto differenti alle spalle, ha difeso un reclutatore di bambini soldato in Africa, un cannibale, un dottore benestante, una giovane matrigna.

Non è sempre facile immergersi nelle loro storie, separare la loro storia da quello che hanno fatto, l’autore del reato dal crimine che ha commesso.

Sicuramente chi commette un reato deve pagare ma se quel reato è stato commesso per ignoranza di alcune conoscenze mediche?

O è stato commesso perché la vita lo ha portato ad essere in un certo modo e non ha avuto scelta?

Questi sono sempre dilemmi difficili ed Eva ci mostra quanto sia difficile anche per lei fare alcune scelte, decidere di seguire certe strategie difensive anche quando sa che tutto il mondo condannerebbe anche lei per averle seguite.

Le decisioni prese da Eva non sono sempre condivisibili, soprattutto quando decide di non seguire la legge in modo esemplare.

I casi riportati dalla Hoven si ispirano a fatti veri di cronaca e ciò rende il romanzo ancora più realistico.

Se amate la giurisprudenza e il genere true crime vi consiglio di leggere Il dilemma di Eva.

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Elisa Hoven


nata a Berlino nel 1982, è docente di diritto penale all’università di Lipsia e giudice della Corte costituzionale della Sassonia. Ha svolto attività di ricerca a Cambridge, Harvard, Berkeley, Los Angeles, Phnom Penh, Basilea e Sydney, in particolare sulla genesi e le conseguenze dei crimini. È anche autrice di saggi e libri per bambini.