Il mostro di Firenze




Il tempo

non cancella

l’orrore


Sinossi. I delitti nella campagna toscana, con la ripetizione di un macabro copione. Le ricerche, le accuse e i processi, i depistaggi, le congetture. Infine, dei condannati sulla cui colpevolezza gravano ancora tanti dubbi. Ruben De Luca ci guida in un viaggio attraverso la psiche del mostro di Firenze, con un approccio basato, oltre che su testimonianze e prove, sulla sua esperienza di criminologo e psicologo clinico, mettendo in discussione le conclusioni ufficiali e servendosi delle molte teorie esistenti per proporre nuove ipotesi. Più di un semplice libro di true crime, quest’indagine offre una nuova prospettiva sulle oscure profondità della mente umana e sulla natura del male. Una lettura obbligata per chiunque sia interessato alla cronaca nera e al true crime, l’approfondimento definitivo di un caso che non smette di suscitare inquietanti interrogativi.


Autore: Ruben De Luca

Editore: Newton Compton editori

Pagine: 352

Genere: Memorie, Thriller, Suspense

Anno di pubblicazione: 2025

 Recensione

di

Kate Ducci


Da appassionata di questa intricata storia che ha segnato un’epoca del nostro paese e che non ha mai avuto simili precedenti nemmeno a livello mondiale, avevo letto davvero di tutto sulla questione. In molti, anche tra coloro che hanno partecipato alle indagini, all’accusa o alla difesa dei diversi protagonisti, hanno a mio avviso approfittato della vicenda e della sua notorietà per ottenere facili guadagni.

I libri pubblicati sugli omicidi di questo spaventoso assassino sono molti, ma la maggior parte di essi sono scritti con un intento che raramente è la ricerca della verità e molto più spesso la promozione della propria convinzione più o meno interessata.

Questo romanzo, scritto da un autore molto competente in materia di omicidi seriali, non parte da una convinzione e non ne propone. Ripercorre ogni delitto, parla dei suoi protagonisti, delle indagini, delle piste percorse e abbandonate, per arrivare a prezioni parallelismi con delitti simili commessi in Europa e negli Stati Uniti.

L’autore mette al servizio del lettore la propria competenza per guidare all’interno di una storia lunga, dolorosa e complicata, chiunque voglia provare a farsi una propria convinzione, senza venire influenzato da chi ne ha già una, o ha interesse a promuovere quella più sensazionalistica o quella a lui più favorevole.

A margine di una vicenda che rappresenta un unicum nella storia dei delitti seriali, ci sono le vittime, spesso spostate su di un piano secondario rispetto agli autori dei crimini o presunti tali.

De Luca, invece, ci parla anche di loro, ci ricorda della loro esistenza, del fatto che non sia giusto né rispettoso etichettarli con un numero cronologico.

Ne consiglio la lettura soprattutto a chi volesse avvicinarsi a questa storia per farsene un’idea pulita, prima di passare a volumi che, per quanto approfonditi e ottimamente scritti, tendono a indirizzare chi legge su di una strada già segnata.

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Ruben De Luca


è un autore di circa cento pubblicazioni di criminologia, in particolare sull’omicidio seriale, di cui è considerato uno dei massimi esperti a livello europeo. Nel 2001 ha creato ESKIDAB, la Banca Dati dei Serial Killer in Europa, un archivio in costante aggiornamento sugli assassini seriali identificati in Europa. Formatore presso master e corsi di specializzazione in tutta Italia, consulente e opinionista di programmi RAI, dal 2009 si dedica anche allo studio dello stalking e alla realizzazione di corsi rivolti alle donne per la prevenzione del femminicidio. Tra le sue pubblicazioni più importanti: Anatomia del serial killer (2001); Omicida e Artista: le due facce del serial killer (2006); Amare uno stalker. Guida pratica per prevenire il femminicidio (2015) e, con la Newton Compton, Serial killer. Una lunga linea di sangue attraversa l’Europa (2021), Il grande libro dei serial killer (2023), Uomini che amano odiano le donne (2024), Il mostro di Firenze (2025) e Ed Gein. Il macellaio di Plainfield (2025).