IL MOSTRO




A cura di Giulia Manna


Il mostro è una miniserie televisiva italiana diretta da Stefano Sollima e prodotta da Netflix. È stata distribuita sulla piattaforma il 22 ottobre 2025.

1 stagione, 8 episodi.

Trama. La miniserie racconta le indagini svolte a seguito degli omicidi avvenuti tra il 1968 e il 1985 da parte dell’assassino seriale noto come “Mostro di Firenze”.

Interpreti e personaggi principali
Barbara Locci, interpretata da Francesca Olia.

Silvia Della Monica, interpretata da Liliana Bottone.

Stefano Mele, interpretato da Marco Bullitta.

Francesco Vinci, interpretato da Giacomo Fadda.

Salvatore Vinci, interpretato da Valentino Mannias.

Giovanni Mele, interpretato da Antonio Tintis.

Antonio, interpretato da Claudio Vasile.

Olinto Dell’Amico, interpretato da Giorgio Pinto.

RECENSIONE


Inizio facendo subito i complimenti al cast, per aver sostenuto ruoli non facili. Sono uscita devastata da questa serie e penso che molti degli spettatori che sceglieranno di vederla, avranno la stessa sensazione tra impotenza e disdegno. 

Si torna indietro nel tempo, nel periodo che va dal 68 all’85 e si ripercorrono le vicende delle vittime del “Mostro di Firenze” e delle persone che furono accusate di esserlo prima di arrivare a Pietro Pacciani. 

Quello del Mostro di Firenze è un caso che ha dell’incredibile. Certo, non c’erano i mezzi di oggi, ma tutta la vicenda non è ancora stata chiarita. Presenta ancora molte domande e questioni irrisolte. Molti dubbi anche da parte di chi è sopravvissuto all’orrore del Mostro.

Stefano Sollima (Suburra) e lo sceneggiatore Leonardo Fasoli (Gomorra: la serie), mantengono un profondo rispetto del caso anche se si tratta di una serie tv, e la loro ricostruzione ha una logica.

Gli autori partono dalla pista sarda, scavando nelle vite di Barbara Locci e Antonio Lo Bianco, vittime di un delitto passionale inizialmente attribuito al marito della donna, Stefano Mele. Si scava molto nei protagonisti di questa vicenda che sembra un delitto a sé stante, ma che ha in comune l’arma con tutti gli altri attribuiti al Mostro.

Come vi dicevo sopra, la ricostruzione dettagliata della vita delle persone coinvolte, mi ha lasciata di sasso e credo che questo fosse l’obiettivo degli autori. Nessuno sa cosa sia avvenuto con certezza.

Tante sono state le bugie dette fin da subito da tutti, bugie che sicuramente avranno ostacolato le indagini per arrivare a catturare un assassino o un gruppo di assassini che odiavano così tanto le coppiette, da non limitarsi a ucciderle, ma sentiva o sentivano anche il bisogno di mutilarle. 

Delitti che rimarranno un mistero tutto italiano. 

Buona visione! 🎬