Fabrizio Carcano
Giorgio Maimone
Sinossi. Milano, luglio 2025. Nella notte in cui si ricorda l’anniversario della strage di via Palestro, in città torna a colpire il Sagittario, l’assassino che, con moto e tuta nera, armato di balestra, trafigge uomini assolti dai tribunali da accuse di violenza sulle donne. Tre vittime in poche settimane, un’indagine rovente per il capitano cinquantenne Marco Fontana che, in una città svuotata in agosto, deve inseguire anche un fantasma del suo passato emerso da un cadavere carbonizzato. Un corpo dato alle fiamme da mani ignote che racconta una storia lontana, di dolore e crudeltà, iniziata negli Anni di Piombo e poi proseguita con altri delitti e lutti tra la fine del secolo scorso e l’inizio del nuovo millennio, coinvolgendo l’allora giovane ufficiale Fontana, che in quei giorni iniziava la sua carriera con un arresto sensazionale.
Autore: Fabrizio Carcano, Giorgio Maimone
Editore: Ugo Mursia Editore
Genere: Thriller
Pagine: 355
Anno di pubblicazione: 2026
Recensione
di
Giusy Ranzini
La città è Milano, afosa e quasi deserta nell’estate del 2025. Nelle sue strade silenziose torna a colpire il Sagittario, un misterioso giustiziere che cavalca la notte su una moto nera e utilizza una balestra per eliminare uomini accusati di violenza sulle donne ma assolti dalla giustizia. Una figura che incarna il confine sottile tra vendetta e giustizia, tra giusto e sbagliato, ponendo al lettore interrogativi profondi e scomodi.
L’idea narrativa è estremamente originale: il Sagittario non è il classico serial killer assetato di sangue: è un personaggio enigmatico, quasi simbolico, che sembra emergere dalle zone più oscure della coscienza collettiva. Le sue azioni suscitano orrore ma allo stesso tempo obbligano a riflettere sui limiti del sistema giudiziario e sul dolore delle vittime che non hanno ottenuto risposte.
Carcano e Maimone sono particolarmente abili nel non offrire facili soluzioni morali, lasciando che sia il lettore a confrontarsi con i dilemmi etici che attraversano tutta la vicenda.
Il capitano Marco Fontana è il protagonista della serie: non è soltanto un investigatore impegnato a fermare un assassino, ma un uomo costretto a fare i conti con il proprio passato. L’indagine sul cadavere carbonizzato apre infatti una finestra su eventi lontani che affondano le radici negli Anni di Piombo, riportando alla luce segreti, sofferenze e responsabilità che sembravano sepolti per sempre.
Nel romanzo si intrecciano due piani temporali differenti: da un lato l’indagine contemporanea, serrata e ricca di suspense; dall’altro una storia che attraversa decenni di storia italiana, mostrando come il passato continui a influenzare il presente. Gli autori costruiscono un mosaico narrativo complesso ma sempre chiaro, in cui ogni tassello trova il proprio posto al momento giusto.
Lo stile di scrittura è fluido e coinvolgente; le pagine scorrono rapidamente grazie a dialoghi efficaci, descrizioni essenziali ma evocative e una gestione impeccabile del ritmo narrativo. La tensione cresce capitolo dopo capitolo, alimentata da continui cambi di prospettiva e da rivelazioni che mantengono alta l’attenzione fino all’ultima pagina.
Milano emerge in tutta la sua bellezza e oscurità, diventando lo scenario ideale per una vicenda che alterna cronaca nera, thriller psicologico e romanzo storico.
Particolarmente apprezzabile è anche il lavoro di approfondimento psicologico. I personaggi non sono mai semplici figure funzionali alla trama, ma individui complessi, segnati da paure, rimpianti e contraddizioni. Anche le vittime e i comprimari ricevono una caratterizzazione accurata che rende la storia credibile e umanamente coinvolgente.
Con Il Sagittario, Fabrizio Carcano e Giorgio Maimone firmano un noir intenso e inquietante ambientato nella Milano contemporanea, un romanzo che riesce a fondere tensione investigativa, memoria storica e riflessione morale in una trama avvincente e ricca di colpi di scena.
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Fabrizio Carcano, Giorgio Maimone
Fabrizio Carcano (1973), giornalista professionista, dal 2020 è direttore della collana Giungla Gialla di Ugo Mursia Editore. Con Mursia ha pubblicato altri diciannove romanzi, tra i quali gli ultimi La quinta carta (2023) e Il volto della Medusa (2026).
Giorgio Maimone (1953), giornalista, con Mursia ha pubblicato la quadrilogia di Filippo Marro a Brera e le indagini noir di Greta e Marlon, Macerie (2022) e Mannequin (2023) con Erica Arosio. Nel 2025 ha firmato Il fiore della vendetta con Fabrizio Carcano.