Il tradimento di Thomas True




A.J. West


Sinossi. 1710: la Londra georgiana sopravvissuta al Grande Incendio è una città in fermento, piena di cantieri che non dormono mai. Lì dove c’era il legno ora si ricostruisce in pietra, ma accanto alla nuova cattedrale di St Paul c’è il lugubre manicomio di Bedlam, accanto al London Bridge con le sue graziose botteghe ci sono ladri, marinai, mendicanti e prostitute. E poi c’è Thomas True, scappato in città dalla campagna e dalla durezza del padre, integerrimo pastore protestante. In alto, sui ponteggi, lavora invece Gabriel Griffin, quando non si occupa di ripescare dal fiume i corpi degli annegati. Entrambi si ritroveranno quella sera da Madre Clap, un locale per soli uomini dove gli avventori perdono la propria identità pubblica per assumerne una femminile: le chiamano molly, non possono dichiarare a nessuno chi sono, cosa provano, chi amano. E Gabriel, lo sa fin dal primo istante in cui lo vede, ama Thomas. Eppure, nonostante vivano esistenze rigorosamente nascoste, le molly non sono al sicuro: c’è una spia fra di loro, che le sta uccidendo una per una. Se Gabriel vuole salvarsi, salvare Thomas, dovrà scoprire chi sta vendendo i loro nomi alla Society for Reformation of Manners. Prima che i giudici Grimp e Myre arrivino in città e ordinino, come da consuetudine, di impiccarle tutte. Gabriel si trova così a vagare per una Londra notturna e insidiosa, costretto a mettere in discussione le vite e i legami della sua piccola comunità.

Traduttore: Scilla Forti

Editore: Neri Pozza

Genere: Giallo storico

Pagine: 416

Anno edizione: 2025

 Recensione

di

Marina Toniolo


Semplicemente stupendo. ‘Il tradimento di Thomas True’ è un gioiello di ricerca storica e di narrazione sopra le righe. West possiede una grazia rara resa totalmente dalla traduzione in italiano: scrittura fluida e limpida che investe come un treno con le sue immagini vivide e le fa rivivere in qualsiasi momento della giornata.

Basta pensare ad un particolare episodio descritto ed ecco che la scena si ripropone nella mente, a volte ripensando anche alle parole esatte usate. Atroce e allo stesso tempo poetico, struggente quanto basta.

Ho pianto al termine. Mi sono sentita orfana e sola come se realmente avessi perso degli amici prezioni. Ma so che posso ritrovarli riprendendoli in mano e rileggendo delle loro vicessitudini. Nel romanzo c’è una Londra di inizio Settecento vibrante, raccapricciante, oscura e crudele. In pieno fermento dopo il Grande Incendio è un continuo viavai ed è qui che approda Thomas True dopo la sua fuga dal vicariato del padre. Il ragazzo è stato un ‘bambino demoniaco’ perché bellissimo e attratto dagli altri suoi simili di sesso maschile.

Ebbe il presentimento che nel preciso istante in cui fosse passato da quelle porte, in qualche modo avrebbe smesso del tutto di essere Thomas True, e forse era proprio quello il senso del suo viaggio. E mentre assaporava, sì, assaporava l’idea di scomparire fra tanti estranei, faticava a immaginare di poter essere estraneo a se stesso’.

Tutti i personaggi incontrati da Thomas nella molly house di Madre Clap (esistita realmente) sono un guazzabuglio eterogeneo di uomini, giovani e vecchi. Chi in cerca di festa e di avventure, chi ci trascorre la serata della domenica con il compagno di una vita per assistere agli spettacoli.

Qui il forestiero incontra Gabriel, il piantone delle molly, uomo possente tormentato da fantasmi che rinnega la sua vera natura. In una corsa contro il tempo i due uomini, uniti da una strana alleanza e da un crescente affetto, devono rintracciare la talpa che uccide e che consegna i nomi di centinaia di molly a due giudici che non vedono l’ora di spedirli tutte sulla forca.

Non è necessario qui che spieghi che si tratta di un romanzo sull’omosessualità maschile, perché il concetto di Amore trascende il fanatismo e la bigotteria. Ignobile invece è pensare che oggi, come allora, sono stigmatizzati seppur non in maniera così crudele come la gogna o la forca. Penso invece che bisogna avere il coraggio di aprire il cuore e la mente a letture così intelligenti, capaci di intrattenere e di far riflettere.

Come dice Thomas:

Le porte vanno aperte, altrimenti vedrai solo quello che la gente vuole che tu veda”.

Il coraggio e la determinazione di tutte le molly di un tempo sono vivi anche ora e per l’autore anche il loro grido riecheggia:

‘Sempre insieme’.

Acquista su Amazon.it: 

A.J. West


è un autore inglese. Nato in Buckinghamshire, ha studiato Letteratura inglese prima di diventare un produttore radiofonico e televisivo e giornalista presso la BBC di Londra e in Irlanda del Nord. Tra i suoi titoli, ‘La meccanica degli spiriti’ (Neri Pozza, 2023), ‘Il tradimento di Thomas True’ (Neri Pozza, 2025).

A cura di Marina Toniolo 

https://ilprologomarina.blogspot.com/