Io e Gio




IO E GIO

di Francesco Prosdocimi

Neo Edizioni 2023

Narrativa, pag.168

Sinossi. È ancora buio, Pietro ha appena caricato la Yaris del padre. Aspetta suo fratello Gio che, ancora assonnato, stringe la scacchiera avuta in regalo dai loro genitori. «Dove andiamo?» chiede Gio. «Lontano da qui» risponde Pietro. Li attende una piccola casa in un paese di montagna: il luogo che Pietro ha scelto per portare via suo fratello dal dolore e dai ricordi, dalla vita che avevano prima che un incidente stradale li rendesse orfani. Non lontano scorre un torrente, più in là vive un uomo taciturno, c’è la nuova scuola, la squadra di calcio, una piccola comunità e i boschi che la cingono. E c’è Pietro, soltanto ventitré anni, che risponde alle domande del fratello che ne ha dodici.


Recensione di Sara Zanferrari

“Mi sono seduto accanto a lui, poi all’improvviso Gio si è alzato di scatto e si è diretto verso le scale correndo. L’ho seguito fino alla camera vuota dei nostri genitori. Era là, immobile davanti al letto matrimoniale ancora sfatto. Sono entrato. Sulla sedia, il pigiama blu di papà ben piegato. Era mamma che lo piegava così bene. Gio è scoppiato a piangere. Io respiravo a fatica. L’ho abbracciato e ho iniziato a piangere insieme a lui. Ho cercato di portarlo fuori ma lui si è ribellato. Si è buttato sul letto. Io mi sono steso al suo fianco. Poi ci siamo addormentati”.


Da quando i genitori sono morti, Gio ha incubi ogni notte, ed è il fratello maggiore Pietro a doverlo consolare. Pietro che, pure lui, è poco più di un ragazzo. Pietro si carica sulle giovani spalle la vita del fratellino e lo porterà con sé, lontano più possibile da quella casa e dai ricordi, in montagna, in cerca di una nuova vita, dove il dolore morda meno alle caviglie. E’ solo un ragazzo, spaventato poco meno di Giovanni, ma fermamente deciso a riaffiorare dalle torbide acque in cui li ha gettati un destino crudele.

Ma la nuova vita gli andrà incontro, un passo alla volta, come succede sempre, inevitabilmente, anche quando noi non vogliamo più viverla, è lei a cercarci. E Giovanni, se non per sé stesso, se non altro per suo fratello, quella vita la abbraccerà caparbiamente, nonostante le mille incertezze, le paure, i dubbi. 

Un nuovo paese, una nuova casa, per Gio una nuova scuola e compagni di calcio, per Pietro imparare a vivere il quotidiano cercando di pensare ad un possibile futuro. Nel cammino un incontro, un anziano vicino di casa, destinato ad essere quella fiammella che scalderà la vita di tutti e tre. Vite che casualmente si incrociano, come spessissimo succede. E sta a noi raccogliere quanto di buono cade sui nostri passi.

Con una scrittura agile, leggera e veloce, il giovane Francesco Prosdocimi ci regala una vista sulle vite dei due ragazzi senza indugiare troppo sul loro dolore o le difficoltà, ma rendendoci al tempo stesso estremamente consapevoli e partecipi di ogni loro momento ed emozione.

Una storia dolceamara di fragilità e bellezza, quella che si nasconde anche nei momenti più bui. Bellezza che sa anche offrirsi a chi la sa vedere. Con la vita che farà di tutto, com’è suo compito, per trionfare sulla morte.

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Francesco Prosdocimi


Francesco Prosdocimi è nato nel 1991 in provincia di Vicenza. Io e Gio è il suo primo romanzo.

A cura di Sara Zanferrari

 poesiedisaraz.wordpress