La bambola sepolta




‎ Christian Bartolomeo


Sinossi. Morire due volte: sprofondare, riemergere dalla terra e sprofondare di nuovo. È il destino di Maria Novak, sepolta trent’anni prima e rinvenuta accidentalmente al cimitero. Un caso già archiviato come suicidio, nonostante, ed è curioso, il corpo presenti un buco di pistola in testa e appaia straordinariamente conservato, al pari di una bambola. Il commissario Nerea Flora, appena trasferita da Agrigento alla Calabria, in questa storia sente fetu d’abbrusciatu. Caparbia e scomoda, indaga senza sconti, scontrandosi con colleghi e famiglia. Quando un secondo cadavere appare su di un campo da golf, il mistero si infittisce e Nerea dovrà imparare a distinguere gli alleati dai nemici, mentre tenta di tenere insieme i suoi affetti. Saranno sufficienti l’amore per il suo lavoro e la fede in Dio a sostenerla?


Autore: Christian Bartolomeo

Editore: Ugo Mursia Editorw

Collana: Giungla Gialla

Genere: thriller

Pagine: 290

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Giusy Ranzini


Christian Bartolomeo firma un romanzo d’esordio per la commissaria Nerea Flora che cattura fin dalle prime pagine grazie a un intreccio costruito con attenzione e a un’atmosfera intensa, sospesa tra mistero, inquietudine e profonda umanità.

Il ritrovamento del corpo di Maria Novak, sepolta da trent’anni e sorprendentemente conservata, apre immediatamente interrogativi che coinvolgono il lettore. Un suicidio archiviato troppo frettolosamente, un foro di proiettile che non torna e una verità nascosta sotto strati di silenzi e convenienze. Da qui prende avvio un’indagine che non si limita alla ricerca di un colpevole, ma scava nelle fragilità umane, nei rapporti familiari e nelle contraddizioni di una comunità.

La protagonista Nerea Flora è una commissaria autentica, lontana dagli stereotipi dell’investigatore infallibile. È ostinata, intelligente, profondamente credibile e soprattutto umana. Porta con sé dubbi, valori, ferite e una determinazione che la rende immediatamente vicina al lettore. Il suo trasferimento in Calabria rappresenta non solo un cambiamento professionale, ma anche una sfida personale che arricchisce ulteriormente la narrazione.

L’autore dimostra una notevole capacità nel dosare suspense e introspezione. Le indagini procedono con ritmo costante, senza mai sacrificare la caratterizzazione dei personaggi. Ogni figura che compare sulla scena sembra custodire una parte del puzzle, e il lettore si ritrova a diffidare di tutti, pagina dopo pagina. Quando un secondo cadavere entra in scena, la tensione cresce ulteriormente e il mistero si fa sempre più avvincente.

Particolarmente apprezzabile è l’ambientazione calabrese, descritta con sensibilità e senza cliché. I luoghi diventano parte integrante della storia, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva che accompagna il lettore fino all’ultima pagina.

La scrittura è fluida ed elegante. Le descrizioni non rallentano mai il racconto, ma ne amplificano il fascino. Alcune immagini restano impresse a lungo, come quella della “bambola sepolta”, simbolo potente di una vita spezzata e di una verità rimasta troppo a lungo nascosta.

Un giallo che soddisfa gli amanti del mistero, ma offre molto di più: riflessioni sulla giustizia, sulla fede, sull’amore e sulla difficoltà di distinguere il bene dal male nelle sfumature della realtà.

Un romanzo intenso, coinvolgente e ricco di emozioni che lascia il segno e fa desiderare di leggere presto una nuova indagine della commissaria Nerea Flora.

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Christian Bartolomeo


Christian Bartolomeo, ingegnere originario di Agrigento, vive a Gioia Tauro. Autore dei romanzi Le Quindici, Malagloria, S. Ippolito martire e Passi a perdere, ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui la Giara d’Argento RAI e il Premio Kaos sull’identità siciliana, classificandosi ai premi Andrea Camilleri e RTL102.5-Mursia Romanzo Italiano. Ha scritto anche con il figlio Emanuele e i suoi racconti gialli compaiono in antologie per Mursia e Fratelli Frilli. Nei suoi libri esplora l’intreccio tra memoria, territorio e una profonda ricerca di Dio e di se stessi.