La scintilla del male




Recensione di Cristina Bruno


Autore: Carsten Stroud

Traduzione: Sara Crimi e Laura Tasso

Editore: Longanesi

Genere: thriller

Pagine: 336

Anno di pubblicazione: 2019

 

 

 

 

Sinossi. Il sergente Jack Redding della Florida Highway Patrol e la recluta Julie Karras, al suo primo giorno sul campo, rimangono coinvolti nell’inseguimento di un SUV che si conclude tragicamente con una vita persa e un arresto, mentre la donna al volante riesce a fuggire. Guidato dal sospetto di averla già vista, Redding non si dà per vinto e continua la caccia. L’intuito non lo tradisce: suo nonno, anche lui poliziotto a Jacksonville, stava cacciando la stessa donna nel 1957. Ma come può essere davvero lei? Così Redding e la sua partner Pandora Jansson si ritroveranno all’inseguimento di una misteriosa serial killer attraverso spazio e tempo: dall’attuale Jacksonville a St. Augustine, completamente sotto il giogo della mafia nel 1957, fino al quartiere francese di New Orleans nel 1914. Ma la posta in gioco cambia del tutto quando Jack, che solo pochi mesi prima ha perso moglie e figlio in un terribile incidente, dovrà affrontare una scelta impossibile: aiutare suo nonno a catturare l’assassina, o tentare disperatamente di cambiare il tempo stesso per salvare la sua famiglia… 

 

Recensione

Il suo primo giorno operativo nella polizia Julie Karras non lo dimenticherà di certo. Quello che sembrerebbe un banale inseguimento di un SUV che fa strane manovre e ha una targa segnalata, si rivela ben presto un incubo.

Neppure Jack Redding, il sergente anziano al suo fianco, sospetta l’incredibile indagine in cui si troverà coinvolto. Fermato il SUV, la donna al volante fa perdere le sue tracce nelle paludi e le due adolescenti all’interno rivelano un’aggressività inaspettata, tanto che Karras si troverà costretta a ucciderne una per difendersi. Gli agenti dovranno scoprire le cause dell’atteggiamento delle ragazze e soprattutto capire chi è la donna.

Le indagini portano lontano, più nel tempo che nello spazio. La donna infatti assomiglia in modo impressionante a un’altra, vissuta negli anni ’50 e che veniva sorvegliata da Clete Redding, il nonno anche lui poliziotto di Jack. È possibile che abbia viaggiato nel tempo per compiere azioni malvage? Jack lo scoprirà risucchiato in uno strano vortice originato da una misteriosa forza: la Rilucenza. Potrà fermare la diabolica assassina e soprattutto potrà cambiare il corso del tempo impedendo gli incidenti che avrebbero ucciso la nonna nel passato e la moglie e la figlia nel presente?

Siamo di fronte a un thriller anomalo dove presente e passato si uniscono in una indagine non solo virtuale attraverso testimonianze indirette o documenti come nei classici cold case. Qui infatti gli agenti si trovano letteralmente risucchiati in un vortice temporale originato dalla Rilucenza, un lampo di luce che si scatena alla morte di qualcuno. La misteriosa donna, e chiunque riesca a seguirla, viaggia avanti e indietro nel tunnel del tempo scegliendo l’epoca in cui finire varcando un apposito cancello.

I protagonisti vivono in tal modo più vite e incontrano familiari o persone conosciute con altra età. Le Regole di un fantomatico custode del Tempo non permettono interventi troppo invasivi, ma ogni escursione all’indietro provoca piccoli sommovimenti in quello che sarà il presente, ovvero il punto di partenza, dei viaggiatori.

L’atmosfera del libro ricorda, per certi versi,Timecop, con Van Damme, dove il protagonista viaggia aventi e indietro nel tempo sia per risolvere i problemi creati da criminali che compiono analoghi viaggi per i loro interessi, sia per impedire la morte della moglie.

Il tema dei salti temporali infatti affascina da sempre tanto gli scrittori e i registi quanto gli scienziati. Gli uni e gli altri si sforzano di elaborare teorie che rendano possibili scambi tra presente e passato nel tentativo di rendere l’uomo finalmente libero da ogni vincolo dimensionale.

Ma nella fantasia, come in una ipotetica realtà, non si può mai sapere quali saranno gli effetti…

 

A cura di

Cristina Bruno

fabulaeintreccio.blogspot.com/

 

 Carsten Stroud


Carsten Stroud: Carsten Stroud, nato nel 1946 in Germania da madre tedesca e padre canadese, vive a Toronto. Prima di diventare un autore best seller internazionale e di vincere numerosi premi letterari, è stato cronista di nera in un piccolo giornale della California e poliziotto nella squadra omicidi di New York.Longanesi ha pubblicato i romanzi Niceville e I confini del nulla. Con Niceville – La resa dei conti, Stroudconferma la verve narrativa e l’abilità nel mescolare i generi che gli ha permesso di conquistare maestri del soprannaturale, come Stephen King, e del thriller, come Donato Carrisi.

 

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