La vittima mancante




Robert Bryndza


Traduttore: Mariafelicia Maione

Editore: Newton Compton Editori

Serie: Kate Marshall #5

Genere: Thriller

Pagine: 320 p., R

Anno edizione: 2025


Sinossi. Nel 1988, la studentessa Janey Macklin sparì in una zona malfamata di Londra. Senza prove, la polizia non è mai riuscita a trovare il corpo e il caso è stato archiviato. Ora, più di trent’anni dopo, la detective privata Kate Marshall viene contattata da un’agenzia creativa con una domanda intrigante a cui dare risposta: e se Janey fosse stata uccisa da Peter Conway, il famigerato cannibale di Nine Elms? Il contratto è il più redditizio della carriera di Kate, ma il prezzo da pagare risulta molto alto: l’indagine riporta a galla un passato complicato che Kate avrebbe preferito dimenticare. Mentre Kate e il suo socio, Tristan, setacciano King’s Cross in cerca di indizi, ci sono due piste che sembrano puntare nella stessa direzione e il confine tra clienti e sospettati si confonde sempre di più. L’ultima persona ad aver visto Janey viva è già stata indagata, processata e poi assolta; Peter Conway è in cattive condizioni di salute e sta rapidamente morendo. Con poco su cui lavorare, Tristan e Kate riusciranno a districarsi tra telefonate clandestine, segreti vecchi decenni e tracce di DNA in deterioramento per risolvere l’omicidio di Janey, o rimarrà una delle innumerevoli persone scomparse a Londra, perduta per sempre nel tempo?

Un caso irrisolto da più di 30 anni. Il corpo di una ragazza che non è mai stato ritrovato. Non ci sono testimoni.

Il suo nome rimarrà per sempre nella lista degli scomparsi?

“Vivere è la cosa più rara nel mondo. Molta gente esiste: ecco tutto.” (Oscar Wilde)

 Recensione

di

Loredana Cescutti


L’intensità di questa storia appare palpabile sin dalle prime pagine.

È stato difficile parlarne, poiché molto di ciò che avrei potuto scrivere avrebbe potuto rovinarvi la lettura del romanzo.

Sappiate solo che lo aspettavo un nuovo libro con Kate e Tristan, che ormai fanno parte dell’universo di Robert Bryndza alla stregua di Erika Foster.

Una penna che scava, che vuole approfondire e che, a ogni romanzo, cerca di mostrarci un lato diverso dei suoi personaggi, al fine ultimo di avvicinarli sempre di più a noi lettori, che ormai siamo sempre più curiosi di conoscere scelte e motivazioni.

“Solo le persone che non avevano mai sperimentato il vero orrore di un serial killer o di un altro individuo violento davano tanto valore alle interazioni con loro e ai trofei che se ne potevano ottenere.”

Chi conosce Kate Marshall, è consapevole di quale sia stata la sua storia sino a qui e di come, sia stato difficoltoso fare il passo necessario per cambiare completamente e uscire dall’anfratto oscuro nel quale era piombata per tanto tempo.

Un antro che l’aveva quasi inghiottita del tutto, che ora ha superato ma per il quale ogni passo, anche il più semplice, rimane sempre sospeso e in un equilibrio precario che potrebbe variarne lo stato da un momento all’altro.

“Si sentiva come molti anni prima: braccata, analizzata, proprio quando la sua pelle era ipersensibile.”

Ecco, questo nuovo caso potrebbe farla ricadere all’indietro cancellando ogni passo avanti e ogni singola vittoria.

Per risbatterla ancora più a fondo.

“Negli anni ho versato troppe lacrime su tutto questo. Ho deciso molto tempo fa che non gliene avrei concesse più.”

Un passato nero, tormentato e molto doloroso che torna a bussare prepotente, messo sulla stessa bilancia di un lavoro dal guadagno necessario per continuare a portare avanti i propri sogni.

Voi accettereste il rischio?

Per fortuna c’è Tristan, che sa tutto, conosce ormai bene Kate e si permette di osare oltre il suo normale ruolo, quando vede che l’asticella di rischio personale della sua socia si sta alzando troppo.

Come un amico, come un fratello.

“All’improvviso, quest’indagine si è fatta ancora più interessante.”

Un coldcase atipico dal ritmo serrato dove riaprire il “vaso di Pandora” andrà a smuovere una quantità tale di torbido, che sperare di uscirne indenni sarà solo una parte della storia.

Chi vuole sapere, chi si professa colpevole, chi si nasconde nell’ombra con l’intento di occultare ogni singola traccia.

Per il duo Marshall-Harper un’indagine dai risvolti imprevedibili, dove l’unico obiettivo sarà riuscire ad arrivare in fondo, per curiosità ma anche per necessità.

E poi, un aiuto imprevisto e gradito, che potrebbe far cambiare ogni prospettiva.

Ancora una volta Bryndza ha confezionato una storia che si regge perfettamente in piedi, che si apre, si sviluppa e poi si chiude, riuscendo a non lasciare sospesi che possano arrivare ad infastidire il lettore nell’immediato futuro.

“… com’è quel detto? Di solito la spiegazione più semplice è quella corretta?”

Il tuffo nel passato, la raccolta e il riesame degli indizi, le testimonianze e la ricostruzione sulla base degli elementi vecchi e nuovi, le ipotesi, la scrematura, fino ad arrivare alla verità.

Come e più dei precedenti, anche questo romanzo si è letteralmente polverizzato fra le mie mani. Iniziarlo e finirlo è stato un attimo per l’urgenza di capire ogni cosa e, per arrivare in fondo al fine di scindere fra menzogna e verità.

Una penna, che di nuovo ha saputo tenermi incollata alla storia e ai suoi personaggi e che, mi è dispiaciuto concludere e salutare…

… in attesa del prossimo romanzo.

Faccio i miei complimenti all’autore, che al solito, è stato in grado di smuovere emozioni regalandoci una storia importante e che sicuramente, è andata a chiudere certi aspetti ma che, sono convinta, avrà ancora molto da dire a livello seriale, andando ad aprire altri scenari intriganti e avvincenti.

“Secondo te ci serve una mappa?…

No, grazie. Mi sa che a tutti e tre piace trovare la strada da soli, nella vita.”

Io sono molta curiosa, e voi?

Buona lettura!

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Robert Bryndza


è inglese ma vive in Slovacchia. Ha avuto molto successo con il suo thriller d’esordio, La donna di ghiaccio (Newton Compton, 2017), che in pochi mesi ha venduto oltre un milione di copie. La vittima perfetta (Newton Compton, 2018), è il secondo libro della serie che ha come protagonista la detective Erika Foster che, successivamente, ritroveremo protagonista anche del terzo intitolato La ragazza nell’acqua (Newton Compton 2019). Con I cinque cadaveri, Bryndza dà il via ad una nuova serie, che vedrà come protagonista Kate Marshall (Newton Compton 2019).