SARA COLOMBO
Editore: Ponte alle Grazie
Genere: Narrativa
Pagine: 240
Anno edizione: 2025

Sinossi. Cosa fare quando il peso della vita diventa insostenibile, tanto da spingere a pensare che sarebbe meglio porre fine alla propria esistenza piuttosto che continuare a soffocare nel malessere e nell’incertezza? È questa la domanda che si pone Luca, il protagonista del romanzo, quando si risveglia su una barella in una sala di rianimazione, dopo aver tentato il suicidio. Da questo momento inizia per lui un percorso doloroso, ma anche di profonda trasformazione. Grazie al costante dialogo con il suo saggio alter-ego, all’incontro con una serie di persone che cambieranno la traiettoria della sua vita, al confronto-scontro con i genitori e alle sedute di psicoterapia, Luca intraprende un viaggio interiore che lo condurrà alla riscoperta di sé stesso e del suo equilibrio. Con uno stile che ricorda il realismo isterico dei grandi narratori postmoderni, Sara Colombo utilizza la scrittura come una lama capace di squarciare il buio della depressione e di guidarci nelle tenebre. L’autrice mescola il proprio vissuto alla finzione letteraria con acume, intelligenza e un profondo amore per le parole e per la musica, dando vita a una storia che esplora senza paura la sofferenza mentale e rivelando un talento narrativo di grande forza e sincerità.
Recensione
di
Simona Burgio
Lascia che la vita accada è un romanzo che affronta il tema della sofferenza mentale e della depressione attraverso la storia di Luca, il protagonista che, dopo un tentato suicidio, intraprende un percorso di trasformazione personale.
In punta di piedi, entriamo nella sua mente e conosciamo il suo alter ego, quello che gli permette di sdoppiarsi per sopravvivere alla rabbia, all’incapacità di adattamento a qualsiasi contesto sociale.
Luca si sente sbagliato perché non riesce ad appagare fino in fondo le aspettative degli altri, o quelle che lui percepisce tali. È lo specchio di quello che gli altri desiderano.
Questa pressione che sente costantemente, esplode nel peggiore dei modi. Quasi prova piacere all’idea di sprofondare sempre di più, vuole vivere e vuole morire. Ha paura di confrontarsi con i suoi limiti perché lo fanno soffrire.
Questa è la storia di una guarigione per ritrovare se stessi e riconquistare un equilibrio emotivo. Sara Colombo affronta temi delicati e complessi con sensibilità. Offre uno spunto di riflessione sul dolore mentale e sulla rinascita e su come questo percorso difficilissimo può disintegrare chi lo affronta. Con chi sa cosa vuol dire affondare e ritornare a camminare senza che chi ti circonda sappia che sei affondato.
Una scrittura intensa e sincera che mescola autobiografia e narrativa, un viaggio non semplice dal punto di vista emotivo, ma che lascia un segno.
Acquista su Amazon.it:
Sara Colombo
è nata a Monza nel 1994. Si è diplomata in studi classici. Ha studiato pianoforte, composizione e oboe. Ha approfondito la medicina vibrazionale e specificamente la cantoterapia. Vive a Milano e lavora in una casa editrice. Lascia che la vita accada è il suo romanzo d’esordio, pubblicato da Ponte alle Grazie.
A cura di Simona Burgio