Le cinque stagioni




‎ Andrea Segale


Sinossi. Una sera come tante. Giulia esce, dalla palestra per rientrare a casa. Un breve vocale alla sorella: “Sto arrivando”. Un passo dopo l’altro, una strada che ha percorso decine di volte. Poi qualcosa cambia. Un’auto che rallenta. Un rumore nel silenzio. La sensazione di non essere più sola. Un attimo. Poi il buio. Giulia scompare. Nel giro di pochi mesi, Torino viene attraversata da una scia invisibile di paura. Giovani donne scompaiono senza lasciare traccia. Nessun testimone, nessun collegamento, nessuna richiesta di riscatto. Il commissario Alessandro Deluca si ritrova a indagare su un caso che sembra non lasciare appigli. Ogni pista si dissolve, ogni indizio conduce nel vuoto. Ma qualcosa, sotto la superficie, segue una logica. Mentre la città scivola nel panico e il tempo stringe, Deluca e la sua squadra devono affrontare una presenza che osserva, attende e colpisce. Ad ogni cambio di stagione.


Autore: Andrea Segale

Editore: Independently published

Genere: Thriller

Pagine: 233

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Salvatore Gusinu


Il punto di forza de “Le cinque stagioni” sta, indubbiamente, nel suo impianto narrativo. L’idea alla base del romanzo, ovvero il rapimento di quattro donne e il misterioso, affascinante contesto in cui questi eventi si sviluppano, rappresenta una scelta vincente da parte dell’autore. Segale dimostra di avere un’immaginazione “noir”, capace di ideare premesse intriganti che catturano subito il lettore.

Più che a un romanzo, però, la struttura della trama fa pensare a una sceneggiatura: l’incalzare degli eventi, la corsa contro il tempo e l’impostazione delle sequenze sembrano essere congeniali a un adattamento seriale o per il grande schermo. Più che leggerla, la storia “si vede”.

Nonostante l’ottimo motore narrativo, l’opera mostra il fianco su alcuni aspetti tecnici legati all’esecuzione letteraria. Il primo riguarda la cura della scrittura: a mio parere, sulla prosa e sul modo di scrivere ci sarebbe voluta una maggiore attenzione. A volte l’urgenza di far procedere la trama prende il sopravvento sullo stile.

Inoltre, nonostante il finale non risulti assolutamente scontato (anzi, possiamo dire, inaspettato), il modo in cui è stato raccontato mostra un po’di debolezza proprio nella sua resa narrativa; sembra quasi, infatti, come se l’urgenza di cui si parlava pocanzi tolga un po’ della suspense e della magia che si crea proprio quando si sta per terminare un romanzo di questo genere.

“Le cinque stagioni” è un libro che si regge, certamente, su un’eccellente intuizione di base e su una trama che sa intrattenere anche il lettore più accanito del genere.

Sebbene la scrittura debba ancora trovare la sua maturità definitiva e la gestione del finale richieda una calibrazione migliore, l’opera rappresenta in modo inequivocabile un buon punto di partenza per Andrea Segale.

È un autore che dimostra di saper inventare storie dal grande potenziale visivo; con un lavoro maggiore sullo stile e sul “contenitore” della storia narrata, il prossimo romanzo di Andrea Segale potrebbe essere eccellente.

​Detto ciò, il romanzo di Andrea è un libro di cui consiglio la lettura, anzitutto, per le ottime caratteristiche di cui ho parlato all’inizio e anche per la meravigliosa ambientazione che fa da sfondo a tutta la vicenda narrata: Torino, una città meravigliosa e, nel contempo, misteriosa.

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Andrea Segale


Andrea Segale, nato a Conegliano in provincia di Treviso, è al suo esordio nel genere thriller. Debutta con questo romanzo, frutto di una passione coltivata negli anni per le storie ad alta tensione. La sua scrittura nasce dal desiderio di costruire trame credibili, personaggi imperfetti e situazioni in cui il confine tra razionalità e paura diventa sottile. Questo libro rappresenta il primo passo di un percorso narrativo orientato al coinvolgimento diretto del lettore, senza scorciatoie, lasciando spazio a dubbi, scelte difficili e colpi di scena. Scrive per esplorare le zone d’ombra dell’animo umano, cercando realismo e intensità emotiva.