Marea




‎ Laura Nicchiarelli


Sinossi. È una ventosa giornata di luglio quando Nico, cinque anni, scompare per sette ore dalla spiaggia di Punta Ala, nella Maremma grossetana. Molti anni dopo, la zia di Nico, Livia, decide di radunare il nipote e alcuni amici nella casa di famiglia affacciata sul mare. Le vite di coloro che hanno condiviso quell’angoscia si intrecciano di nuovo per un weekend destinato a riaprire molte ferite, sei persone si aggirano in quelle stanze con una simulata leggerezza, per nascondere i fantasmi che perseguitano ciascuno di loro. C’è, soprattutto, una vecchia cartolina. A trovarla è uno degli ospiti, Leo, sceneggiatore in crisi creativa e di coppia che vorrebbe iniziare finalmente il suo romanzo e che si ritrova, invece, invischiato in una rete di bugie. Ma forse in quel messaggio c’è una storia da raccontare, forse quella storia è la chiave per rimettere insieme i pezzi della sua. Quella manciata di giorni diventa così il momento cruciale in cui passato e presente si incontrano e si dipanano. Al ritmo della musica elettronica amata da Nico, con il controcanto assordante delle cicale in pineta, i tasselli del puzzle si compongono nel ricordo di quel lontano pomeriggio che unisce tutti ma che li ha tutti divisi per anni. Punta Ala, un tempo il luogo spensierato dell’estate, capace di nascondere ciascuno agli altri e a sé stesso, travolge tutti con il suo moto silenzioso. Come una marea. Con una scrittura nitida e perfettamente intonata alle emozioni, Laura Nicchiarelli ci consegna un romanzo d’esordio inquieto e toccante.


Autore:  Laura Nicchiarelli

Editore:  66thand2nd

Genere: Narrativa

Pagine: 216

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Laura Bambini


Può un singolo evento segnare e unire le vite di diverse persone anche a distanza di anni?

Nicchiarelli parte da questa domanda per costruire e restituirci un romanzo mosaico, che vede protagonisti personaggi molto diversi tra loro che si trovano a interagire (e a reagire) grazie a un singolo evento che all’inizio sembra di poco conto e che invece diventa il legame tra tutte le loro vite.

Non parliamo di un romanzo o saga familiare, in quanto non c’è una sola famiglia né le vicende della stessa. Parliamo proprio di una storia che contiene tante piccole storie, raccontate attraverso la cornice di una settimana di vacanza a Punta Ala.

Ci troviamo così a seguire i legami tra un gruppo di semisconosciuti come seguiremmo quelli del nostro gruppo di amici o dei nostri vicini, con la stessa curiosità un po’ spensierata e un po’ pettegola.

La trama infatti è molto semplice: Nico scompare per poche ore quando aveva 5 anni, e da adulto ritorna nel luogo della scomparsa, ospite della zia, che ha, a sua volta, invitato due amici. Questi ultimi stanno insieme ma fanno finta di non conoscersi, e da lì parte la catena di non detti che porterà alla rivelazione finale. Nel mezzo, si sveleranno altri non detti e altri personaggi, finché la risacca spazzerà via le tracce della Marea.

Il romanzo ci restituisce uno spaccato generazionale sul mondo di oggi, ma soprattutto una riflessione psicologica su dove stiamo andando, sia come individui che come società.

All’apparenza, infatti, il romanzo sembra concentrarsi solo su dinamiche interpersonali, ma contiene in realtà dei macrotemi su cui il dibattito oggi sembra essersi affievolito e che invece sarebbe interessante continuare ad approfondire: la fuga dei cervelli, per esempio, o il controllo digitale, insieme alla privacy.

Insomma, Nicchiarelli ci consegna un romanzo corale di tutto rispetto e per nulla scontato. Spero di leggere altro di suo in futuro.

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Laura Nicchiarelli


è nata a Roma nel 1991 e vive a Milano. Finalista al premio Solinas 2022, i suoi racconti sono pubblicati su varie riviste letterarie. Marea è il suo primo romanzo.