Mrs PLAYMEN




A cura di Giulia Manna


Sulla piattaforma streaming Netflix è appena arrivata la bellissima serie con Carolina Crescentini che toglie dall’oblio la figura di Adelina Tattilo, moglie cattolica che all’improvviso, negli Anni 70, diventa la regina dell’editoria erotica italiana.

1 stagione, 7 episodi

Trama. La serie tv firmata da Riccardo Donna che, in 7 episodi, già tutti a disposizione su Netflix, ci restituisce la figura dimenticata di Adelina Tattilo. Donna timorata di Dio, educata dalle suore, moglie abbandonata con i debiti che, nell’Italia degli Anni 70, si ritrova alla guida di Playmen, la rivista che tutti compravano di nascosto.

Cast: La protagonista è una straordinaria Carolina Crescentini, che interpreta Adelina Tattilo: una donna determinata e visionaria nella sua rivoluzione del mondo dell’editoria erotica italiana. Accanto a lei ci sono Filippo Nigro nel ruolo di Chartroux e Giuseppe Maggio in quello di Luigi Poggi, due figure chiave nel suo percorso personale e professionale. Fanno parte del cast anche Francesca Colucci (Elsa), Francesco Colella (Saro Balsamo) e Domenico Diele (Andrea De Cesari), che contribuiscono a ricreare l’atmosfera vibrante, scandalosa ma allo stesso tempo affascinante dell’Italia di quell’epoca.

RECENSIONE


Un’ottima serie televisiva italiana che ripercorre la storia di Adelina Tattilo e le difficoltà attraversate da Playmen , rivista erotica che negli anni 70 tutti leggevano di nascosto, ma che alla luce del sole tutti condannavano.

Il regista Riccardo Donna è stato molto bravo a raccontare questa storia, perché pone l’attenzione sul riscatto femminile e questo è quello che mi è piaciuto di più, oltre all’interpretazione di tutti gli attori.

Si parla di Adelina Tattilo che finché il marito, Saro Balsamo, fondatore di Playmen, non fugge all’estero con un’altra donna per nascondersi dai problemi economici della sua rivista pornografica, è solo una moglie che cresce due figli all’ombra del marito. La donna è profondamente innamorata e succube di suo marito, tra di loro c’è un legame che non riesce a scindere, nonostante il dolore e nonostante anche il suo stesso figlio maggiore, la spinga a riprendersi la sua vita.

La donna si ritrova senza un soldo, a capo di un’azienda sull’orlo del fallimento con la responsabilità anche dei suoi stessi dipendenti. Adelina non demorde e con tenacia riesce a inserirsi, a farsi rispettare in un ambiente prevalentemente maschile e maschilista. La donna aprirà la strada a grossi cambiamenti, interni alla sua azienda e alla sua famiglia, ma anche nel mondo esterno. Non a caso, c’è chi la definisce come la donna che è partita da una rivista pornografica e ha iniziato la rivoluzione femminile.

Adelina Tattilo è interpretata da Carolina Crescentini che è strepitosa a dir poco. Perfetta per questo ruolo! Altrettanto bravo anche Francesco Colella che interpreta il fedifrago Saro Balsamo, ruolo non facile perché bisogna far scontrare fascino e prepotenza maschile. Ma lui ci riesce.

Nel cast anche Filippo Nigro, altro attore italiano che non ha bisogno dei miei complimenti e che oltre alla questione morale sulla rivista, apre a quella dell’omossessualità. Erano anni molto differenti da quelli attuali.  Chi amava un’altra persona del suo stesso sesso era considerato oscena e da censurare. Filippo interpreta Chartroux, capo redattore della rivista che nasconde la sua omosessualità.

Poi c’è Domenico Dielle che interpreta un poliziotto incaricato di far chiudere Playmen. L’uomo prova a spronare Elsa, una giovane e bellissima ragazza, finita a sua insaputa in copertina, cosa che le procurò non pochi problemi, a trovare le prove per far chiudere la rivista e vendicarsi così del torto subito.

Ecco che una menzione particolare va a Francesca Colucci, bravissima attrice che spero di rivedere, perché molto, ma molto interessante. Francesca brilla assieme alla Crescentini, Nigro e Colella in questa serie tv che parte da una storia e apre a moltissimi spunti di riflessione, quali la tensione economica, il confronto con la società italiana conservatrice, la concorrenza con Playboy, complotti politici anche a livello mondiale ecc…

Io sono sicura che il margine per una seconda stagione ci può essere e i fattori che me lo fanno pensare sono diversi. Chissà! Intanto, vi consiglio di guardare questa serie che a me è piaciuta particolarmente.

Buona visione! 🎬