Tommaso Scotti
Sinossi. Tutto ha inizio con un regalo insolito: un coupon che apre le porte di Kabukichō, il celebre quartiere «proibito» di Tokyo, anche negli ambienti solitamente preclusi agli stranieri. È così che l’autore si trova trascinato in un viaggio di una notte attraverso la Tokyo del piacere: eleganti hostess club e locali dalle stranianti atmosfere feticiste, fino ad arrivare al massimo della trasgressione di soapland e pink salon, questa avventura è in realtà la scoperta di una cultura di erotismo e sessualità (e non solo) sorprendentemente diversa da quella occidentale. Ogni locale possiede codici, rituali e dinamiche proprie. Ogni spazio è una piccola scenografia, ogni incontro è un delicato equilibrio tra desiderio, cortesia e cultura e ogni esperienza racconta qualcosa di via via più profondo sulla complessità dell’immaginario erotico giapponese. Nell’accompagnarci in questo viaggio, Tommaso Scotti offre uno sguardo ad ampio spettro, che racconta la società e la cultura nipponica attraverso approfondimenti storici e testimonianze dirette. Quel primo sopralluogo a Kabukichō infatti lo ha portato a condurre diverse interviste dando voce alle persone che lavorano in quel settore e alle loro ragioni. È il punto di partenza di un’indagine sociologica sulla cultura del desiderio attraverso la quale si scopre come il sesso, in un paese dove il matrimonio spesso è consensualmente sexless, possa diventare una forma di equilibrio sociale più che di trasgressione.
Mura Mura esplora con rispetto e curiosità un lato nascosto del Giappone contemporaneo, smontandone cliché e stereotipi e offrendo a lettrici e lettori una chiave originale e profondamente efficace per comprendere un’intera civiltà.
Autore: Tommaso Scotti
Editore: Longanesi
Genere: Letteratura di viaggio
Pagine: 224 p., R
Anno di pubblicazione: 2026
Recensione
di
Loredana Cescutti
Quando ho saputo che Tommaso avrebbe pubblicato un nuovo romanzo ne sono stata molto felice, perché adoro la sua scrittura, la sua obiettività e sincerità disarmante, la sua ironia.
Quando ho letto la sinossi, sarei bugiarda se non ammettessi che sono rimasta perplessa in merito all’argomento trattato.
Ma…
… ma proprio perché conosco lo stile di Scotti, ho deciso di inoltrarmi in questo mondo sconosciuto con fiducia e un pizzico di curiosità.
“… il semplice fatto di vivere in un paese non basta a conoscerlo. Per comprenderlo davvero a fondo, oltre alla lingua che rimane comunque il primo e imprescindibile passo, servono studio e ricerca continui. Serve curiosità. Bisogna esplorarne ogni sfaccettatura, culturale e sociologica, facendosi domande continue le cui risposte vanno cercate con una testa libera da blocchi mentali e pregiudizi. Bisogna studiare, lavorare ed esplorare.”
In un viaggio lungo una notte, Tommaso Scotti ci racconta un’avventura notturna in Giappone.
“… al di là del mondo per adulti, il Giappone è pieno di luoghi pensati proprio per questo: spazi in cui incanalare desideri, curiosità o semplici fantasie innocue.”
Un’analisi sociale accurata, che attraverso la scrittura di Scotti ci restituisce un lato segreto del Giappone apparentemente scintillante ma, anche costellato di ampie zone grigie.
“In quel loop perverso c’era davvero qualcosa di molto triste.”
Quello che mostra e quello che nasconde perché imperfetto.
“… i giapponesi, ho imparato … Hanno un talento naturale per l’autocontrollo, per l’ambiguità gentile, per i sorrisi che nascondono più di quanto rivelino.”
Una penna, quella dell’autore, che sfruttando la sua esperienza di vita in quella terra a noi sconosciuta, darà voce a figure che si nascondono, raccontando i vari possibili motivi che si celano dietro a determinate scelte, discutibili per noi che viviamo in un altro modo, con altre tradizioni familiari e sociali e, un’altra mentalità, sicuramente meno pragmatica.
“… non serviva altro che un briciolo di consapevolezza per rendersi conto che quella brillantezza perfetta non era altro che un fragile artificio.”
Attraverso le parole di questa penna, al di là della vita notturna splendente e per molti di noi lontana anni luce, ciò che verrà messo in evidenza sarà il diverso concetto di famiglia.
“In un paese in cui si tende a evitare il confronto, si eludono gli argomenti scomodi, si parla per giri di parole e spesso al dialogo si preferisce il silenzio, come vuoi che vada a finire?”
A essere analizzate saranno le fondamenta di rapporti estremamente difficili poiché culturalmente i giapponesi sono persone molto riservate e ciò, avviene anche all’interno del nucleo familiare, nel “nido protetto” a cui noi occidentali siamo abituati, ove il dialogo, anche quello con i figli è molto limitato e nel tempo va a ridursi sempre di più.
Vi è anche un altro aspetto che colpisce molto e cioè, la moltitudine di ragazzi allontanati da casa dai genitori consapevolmente, poiché ritenuti motivo d’imbarazzo, non essendo riusciti ad incarnare ciò che si erano prefissati i familiari in un ipotetico futuro per loro.
E si parla di ragazzi/e anche molto giovani.
“Sono delle ombre colorate. Uno tra i tanti riflessi di una società che non è poi così perfetta come molti credono…”
Insomma, se l’indotto notturno è così numeroso e produce un notevole giro di denaro, le cause sono sicuramente da ricercare in chi il servizio lo cerca, anche fra mariti e mogli normalmente sposati, ma anche in chi si offre perché si ritrova suo malgrado a vedere in questo tipo di “professione” l’unica possibilità di un riscatto, almeno di tipo economico.
“… nessuna catena è più difficile da spezzare di quella invisibile che si stringe lentamente attorno alla vita che pensavi di poter controllare.”
Alcune/i lo scelgono perché si guadagna di più, altri invece, perché vista come l’unica possibilità.
Fra secoli di storia del Giappone e tradizioni vecchie nuove, spesso per noi occidentali oscure, Tommaso Scotti riesce, di nuovo, a stupire proponendo una storia che tocca tematiche reali, concrete ma lo fa alla sua maniera, senza imbarazzo per lo scrittore e soprattutto per il lettore che si ritroverà fra le mani, un romanzo che narra ciò che è in modo molto pratico e obiettivo, com’è la natura dell’autore, che ci ha già abituato all’osservazione sincera e accurata che non esprime giudizio alcuno.
Ciò che rimane al termine è solo un ampio spazio per le riflessioni una volta avuto in mano i dati, come per un bravo matematico, appunto.
A chi consigliarlo?
Secondo me è una proposta adatta un po’ a tutte quelle persone che guardano alla vita senza pregiudizi, tentando di capire cosa si nasconda dietro certe scelte, piuttosto che schierarsi a spada tratta senza porsi alcuna domanda.
E poi rimangono le altre, cioè le diffidenti, spesso ipocrite e che pensano di sapere tutto e non hanno voglia di conoscere ma, solo di deliberare per principio.
“La società giapponese, spesso dipinta di un candido color rosa ciliegio, è in realtà una società molto complessa, costruita su codici semantici e comportamentali articolati e fondata su una scala valoriale che spesso differisce da quella occidentale. È una società meravigliosa sotto parecchi aspetti, ma non certo priva di enormi problemi.
… Io, come sempre, mi sono limitato a raccontare. Perché, come spesso accade, la realtà non si lascia ridurre a categorie semplici. Si può solo attraversarla, osservarla, ascoltarla con attenzione e provare a restituirla per quello che è.”
Buona lettura!
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Tommaso Scotti
è nato nel 1984, laureato in matematica, seguendo una passione per le arti marziali si è trasferito in Oriente nel 2010. Ha poi conseguito un dottorato di ricerca a Tokyo, dove adesso vive e lavora. Nel tempo libero si dedica al pianoforte e alla calligrafia. “L’ombrello dell’imperatore” (edito da Longanesi – 2021) è il suo primo romanzo, che racconta con sguardo curioso e disincantato le mille solitudini, i sorprendenti codici di comportamento e la disarmante bellezza del Giappone, introducendoci alla comprensione di una cultura tanto ammirata quanto fraintesa come quella del Sol Levante. “Le due morti del signor Mihara” è il suo secondo romanzo (Longanesi – 2022), “I diavoli di Tokyo Ovest” è il terzo romanzo della serie (Longanesi – 2023). Lo scorso anno esce con “Il segreto del vecchio signor Nakamura (Longanesi – 2025).