Note a margine di un delitto




Un’indagine

della

libraia Emma Pélissier


Sinossi. A Saint-Flour, Emma è una giovane e intraprendente libraia, fondatrice di un’associazione che promuove la cooperazione tra librerie indipendenti: il Circolo degli ultimi librai. Adrien Darcy, giornalista sportivo, è reduce da un grave incidente in bicicletta che lo ha costretto a fermarsi per mesi. Ignaro di avere un omonimo letterario, è determinato a riprendere il lavoro quando il suo caporedattore gli propone un incarico insolito: indagare su una serie di misteriosi omicidi di librai. Tre vittime, una al mese, sempre il giorno 20. A Aurillac, Brioude, Chamalière: ABC, una coincidenza? La polizia non sembra vedere un collegamento tra i casi, ma il suo istinto di giornalista gli dice che c’è sotto qualcosa. Inizialmente titubante, Adrien accetta la sfida. Il primo indizio in cui si imbatte è inquietante: tutti e tre i librai assassinati facevano parte del Circolo degli ultimi librai. Chi può avercela con questa associazione? Chi è disposto a uccidere per colpire i suoi membri? Con l’aiuto di Emma, Adrien si addentra in un’indagine che lo condurrà ben oltre il mondo dello sport, alla scoperta di un universo fatto di parole, passioni… e segreti.


Autore: Sylvie Baron

Traduttore: Alessandra Maestrini

Editore: Newton Compton

Genere: Giallo

Pagine: 256

Anno edizione: 2025

 Recensione

di

Silvana Meloni


Sono stata colpita dal titolo di questo giallo: Note a margine di un delitto. Splendido. È tuttavia solo il titolo della versione italiana, perché il titolo originale riporta all’elemento principale della storia: Il Circolo degli Ultimi Librai.

Sapevo di avere per le mani un cozy crime, un romanzo poliziesco del genere giallo accogliente, ma in verità mi aspettavo di più. Per esempio, qualche nota di ironia che invece non ho trovato.

La trama si sviluppa bene e il plot giallo è discreto e avvincente. Tuttavia, per il mio gusto personale, ho trovato che l’autrice, soprattutto nella prima metà del romanzo, si dilunga un po’ troppo nella descrizione delle caratteristiche fisiche e psicologiche dei personaggi principali.

Non che ciò non sia pertinente, tuttavia è proprio la modalità di proporre i protagonisti, e la loro backstory, come blocchi monolitici.

Avrei preferito una presentazione spalmata nel racconto, avrebbe reso la lettura senz’altro più scorrevole e avrebbe aiutato il lettore a immedesimarsi nella loro storia, senza dover affrontare qualche pagina piuttosto noiosa e delle figure scarsamente empatiche.

Al di là di questi difetti, la lettura è gradevole. I colpi di scena sono adeguati così come il disvelamento finale.

Simpatico l’utilizzo di alcuni famosi topos narrativi del genere giallo, pezzo forte di maestri come Alfred Hitchcock, Agatha Christie e Patricia Highsmith.

Consigliato per una lettura rilassante senza coinvolgimenti emotivi.

 

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Sylvie Baron


nata nel 1956 a L’Isle-Adam (Val-d’Oise), è una scrittrice francese di romanzi polizieschi. Sylvie Baron è stata docente di Economia e management presso il liceo Pissarro di Pontoise. È coautrice di diversi manuali di economia e management. Oggi scrive narrative ed è un’autrice francese specializzata nel genere cosy crime. Ha scelto di rinnovare il genere giallo ambientandolo in contesti regionali, con particolare attenzione alla vita nelle province francesi. Note a margine di un delitto è il suo primo romanzo pubblicato con la Newton Compton.

A cura di Silvana Meloni

Instagram/silvana.meloni