Ottocento oscuro




EMMA CICERI


Sinossi. Dietro i merletti, il progresso scientifico e l’apparente decoro, l’Ottocento celava un mondo torbido e inquieto, fatto di miseria, violenza e follia. Per i vicoli fumosi lungo il Tamigi, nelle cantine dei palazzi barocchi di Torino, lungo le strade fangose della provincia francese e per le stanze d’ospedale di una Boston puritana si aggirano assassini insospettabili: infermiere affabili e letali, seduttori dai modi eleganti, vagabondi dagli occhi febbrili e l’anima corrosa. Uomini e donne che hanno trasformato la disperazione, il narcisismo e la crudeltà in una scia di sangue. Tra atmosfere gotiche e un ritmo da thriller, Ottocento oscuro ricostruisce i casi di omicidi che hanno popolato le cronache nere di un’epoca ambigua. Storie di predatori e vittime, ma anche dei sistemi sociali che hanno permesso all’orrore di germogliare nell’ombra. E, voltata l’ultima pagina, quello che resta è qualcosa in più di una galleria di mostri: è il riflesso di un intero secolo, con le sue paure, i suoi silenzi e le sue ipocrisie. Tenetevi pronti per una discesa vertiginosa nei sotterranei della storia, che costringe a guardare in faccia il lato più oscuro dell’animo umano.


Editore: Le Lucerne

Genere: Giallo storico

Pagine: 224

Anno edizione: 2025

 Recensione

di

Marina Toniolo


L’Ottocento è sicuramente un secolo interessante da scoprire. Progresso tecnologico e miglioramento della qualità di  vita si scontrano e si intrecciano con la realtà ancora esistente, fatta di superstizione e, per molte persone, di povertà e miseria.

Il libro è una miscellanea di vari casi, per me assolutamente sconosciuti e, quindi, doppiamente appetibili, di serial killer che spaziano in tutto il mondo fino ai primi del Novecento.

Con estremo rigore e solide fonti l’autrice spazia in tutti i ceti sociali evidenziando come la scienza forense e le analisi psicologiche fossero ancora ai primordi e come di conseguenza brancolassero nel buio.

Sovente solo l’intuizione di chi è predisposto alle indagini con una buona dose di acume e di introspezione riusciva a scovare il colpevole. In un tempo in cui il valore delle testimonianze è direttamente proporzionale al prestigio sociale molti assassinii restano impuniti ma, in qualche modo, la loro storia rimane ai posteri.

Leggi medievali ancora in vigore, lacune e incongruenze nei sistemi legali, colonne giornalistiche velenose della stampa conservatrice, studio delle sostanze velenose e autopsie a regola d’arte sono una realtà pulsante in un mondo in piena trasformazione.

L’orrorifico della realtà sfocia ben presto nella letteratura gotica: moltissimi scrittori dell’Ottocento seguono con interesse i vari casi inglesi o americani che si presentano al pubblico.

Inizialmente scettica quando ho iniziato a leggere, mi sono ricreduta in tutta fretta ed ho divorato ogni storia presentata. Per un amante del genere horror, gotico e storico è una vera chicca.

Stile sobrio, scrittura elegante e anche empatica, ‘Ottocento oscuro’ ha tutte le carte in regola per essere apprezzato.

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Emma Ciceri


è la creatrice e voce narrante di Ottocento oscuro, il podcast che dal 2023 racconta i casi di true crime più inquietanti dell’Ottocento. Con oltre 170 episodi, intreccia rigore storico, atmosfere noir e un tocco di esoterismo, guidando l’ascoltatore nei meandri più oscuri del XIX secolo.

A cura di Marina Toniolo 

https://ilprologomarina.blogspot.com/