Se i libri potessero uccidere…




Un’esperta di

libri antichi indaga 


Autore: Kate Carlisle 

Traduttore: Andrea Ippolito 

Editore: Leggereditore

Genere: Giallo

Pagine: 245

Anno edizione: 2025


Sinossi. Brooklyn Wainwright, esperta restauratrice di libri, è felice di partecipare alla Fiera del libro di Edimburgo, famosa in tutto il mondo. Fino a quando il suo ex, Kyle McVee, si presenta con una notizia bomba. È entrato in possesso di una copia originale di un manoscritto scandaloso che potrebbe cambiare la Storia e umiliare l’amata monarchia britannica. Nel tentativo di togliersi dalla testa le parole di Kyle, Brooklyn decide di fare un giro notturno per la città. Purtroppo, si ritrova ben presto faccia a faccia con un cadavere, ed è proprio quello del suo ex. La polizia è convinta che la colpevole sia lei, ma con un’intera rosa di sospettati, Brooklyn ha tempo e modo di condurre la propria indagine. Per risolvere il caso, dovrà scoprire se il movente dell’omicidio è legato a un segreto vecchio di duecento anni oppure a qualcosa di molto più personale…

 Recensione

di

Antonella di Fabio


Se i libri potessero uccidere di Kate Carlisle è un’opera in cui umorismo e suspence si intrecciano in maniera arguta e coinvolgente.

La protagonista Brooklyn Wainwright, un’esperta rilegatrice di libri antichi, mentre si trova a Edimburgo per la Fiera del libro rimane coinvolta nell’omicidio di Kyle McVee con cui aveva avuto una relazione sentimentale e che prima di essere ucciso le affida un antico e misterioso libro di Robert Burns, famoso poeta e compositore scozzese.

Kyle viene ucciso con uno strumento di lavoro di Brooklyn, un martello da legatoria, e per questo la donna diviene la prima sospettata.

Ma nel mondo letterario tanti sono gli intrecci e le cospirazioni e appare subito chiaro che molti altri avrebbero potuto avere buone ragioni per commettere l’omicidio.

Aiutata e supportata da colorati e divertenti personaggi, Brooklyn inizia le sue indagini mossa dall’amore per i libri e supportata da una brillante intelligenza e da grande intraprendenza.

Tutto sembra collegato al raro libro di Robert Burns ma le apparenze possono ingannare.

La Scozia e il mondo letterario fanno da incantevole sfondo all’indagine e al susseguirsi dei colpi di scena mentre i serrati monologhi di Brooklin e i dialoghi frizzanti e veloci coinvolgono il lettore trascinandolo lentamente verso la verità.

Kate Carlisle con abilità svela l’identità dell’assassino solo nel finale e lo fa con una scrittura dal ritmo brioso e coinvolgente.

Un giallo in cui il brivido del mistero e la bellezza della letteratura si intrecciano in una piacevole lettura adatta per una calda estate.

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Kate Carlisle


Nata in California, Kate Carlisle, autrice di successo secondo il New York Times, ha lavorato per molti anni in televisione prima di dedicarsi alla scrittura. La passione per l’arte della rilegatura l’ha spinta a scrivere la serie Misteri per bibliofili con protagonista Brooklyn Wainwright, la cui abilità nella rilegatura e nel restauro dei libri porta immancabilmente alla luce vecchi segreti, tradimenti e delitti. Dopo “Omicidio in versi” e “Se i libri potessero uccidere…” torna nel catalogo Leggereditore con il terzo volume della serie, “Le parole fanno male”.