Taglio letale




Patricia Cornwell


Sinossi. Nessuno è al sicuro. Nemmeno Kay Scarpetta. Alle prime luci della mattina di Natale, l’anatomopatologa Kay Scarpetta riceve una telefonata agghiacciante: lo Squartatore Fantasma, il serial killer che da mesi semina il terrore nella Virginia settentrionale, ha colpito di nuovo. Il suo modus operandi è tanto crudele quanto meticoloso: grazie a una sofisticatissima tecnologia, riesce a introdursi nelle case delle vittime e spiare ogni loro movimento senza lasciar traccia. E poi, nei momenti che precedono l’omicidio, si manifesta puntuale un inquietante ologramma, simile a un fantasma, preludio a una morte certa. Scarpetta viene convocata a Mercy Island, sede di un noto ospedale psichiatrico, dove una persona è stata brutalmente uccisa. Quando emergono sconcertanti legami con il suo passato, diventa chiaro che anche lei è in pericolo.


Traduttore: Sara Crimi, Laura Tasso

Editore: Mondadori

Collana: Omnibus

Genere: Thriller

Pagine: 352

Anno edizione: 2025

 Recensione

di

Paola Iannelli


La furia omicida si abbatte su alcune donne, l’assassino è soprannominato Lo squartatore, eppure strane coincidenze fanno pensare a un intervento soprannaturale. Ambigue apparizioni, segnali di violenza inaudita sui cadaveri, tracciano il profilo di un esecutore esperto, il quale con astuzia e conoscenza mette in atto delitti, seguendo una scenografica quanto paranoica messa in scena.

L’investigatrice Kay Scarpetta è colei che riesce a dipanare la fitta nebbia che nasconde l’identità del presunto colpevole, grazie all’aiuto di suo marito Marino, e di altre figure che la affiancano con profondo impegno.

Ciò che sorprende durante la lettura, non è solo l’aspetto medico legale, di cui la Cornwell è esperta, quanto la precisa analisi delle recenti procedure che vedono coinvolti droni e sofisticate tecnologie, per l’esamina di luoghi e persone.

L’America, e in questo caso la Virginia settentrionale, gode del primato nell’utilizzo di tali strumentazioni, che regolano oggi giorno la vita degli statunitensi.

Nonostante la complessità dei casi, l’anatomopatologa Kay Scarpetta, riunisce i tasselli, scova minuti particolari che le danno la possibilità di ricostruire l’intera vicenda criminale.

Impronte, residui materiali, polveri sottili, odori, colori formano il terreno su cui si dirigono le indagini, che mostrano anche la capacità intuitiva della protagonista.

Un crime ben assemblato, dove si evince la chiara matrice d’oltreoceano, in cui si mescolano scienza e fantascienza, distribuendo i colori di un dipinto narrativo dalle tonalità moderne, dirette a dimostrare quanto valida sia la supremazia tecnologica in ambito forense.

I profili dei personaggi scalpitano all’interno di un cilindro, in cui ruotano le assi del racconto, dove per volontà dell’autrice non emerge nessuno. Ognuno di loro recita una parte, colorando l’emisfero in cui Kay Scarpetta si muove.

I paesaggi agresti che compongono questa parte della Virginia, sono descritti con dovizia di particolari, per sottolineare come l’ambiente circostante influenzi le vite dei personaggi. La fauna e la flora sono elementi fondamentali, destinati a sorreggere l’animoso e variegato microcosmo in cui si muovono gli attanti. 

La vita quotidiana è scandita da ricordi, fugaci colazioni e repentini cambiamenti d’umore, la tensione così è alimentata dalla vorace corsa che spinge Kay Scarpetta verso la verità, unica ragione per cui vale l’estenuante impegno profuso.

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Patricia Cornwell


è una scrittrice statunitense, discende dall’autrice de La Capanna dello Zio Tom. È stata cronista di nera prima di diventare analista informatico presso l’ufficio di medicina legale della Virginia. È tra i fondatori dell’Istituto di scienze e medicina forense della Virginia e Senior Fellow dell’International Crime Scene Academy del John Jay College of Criminal Justice, nonché membro del McLean Hospital’s National Council, dove è un sostenitrice della ricerca psichiatrica. Ha esordito nella narrativa nel 1990 con il romanzo Postmortem (in Italia nel 1995), l’unico romanzo ad aver vinto nello stesso anno i premi Edgar, Creasey, Anthony, Macavity e il Prix du Roman d’Aventure. Il successo, raggiunto a livello mondiale con Oggetti di reato (1993), è andato crescendo con Quel che rimane (1994) e Insolito e crudele (1997), insignito del prestigioso Gold Dagger Award come miglior romanzo giallo. Il personaggio creato da Patricia Cornwell, l’anatomopatologa Kay Scarpetta, ha vinto nel 1999 lo Sherlock Award per il miglior detective creato da uno scrittore americano. La stessa Kay Scarpetta è la protagonista di molti romanzi, tra i quali La fabbrica dei corpi (1997), Il cimitero dei senza nome (1998), Causa di morte (1999), Morte innaturale (2000), Punto di origine (2000), Cadavere non identificato (2001), L’ultimo distretto (2002), Calliphora (2005), La traccia (2006), Predatore (2007), Il libro dei morti (2008, con il quale ha vinto nel 2008 il Galaxy British Book Award, nella sezione Crime Thriller, primo autore americano a ottenere questo prestigioso riconoscimento), Kay Scarpetta (2009), Nebbia rossa (2012), Autopsia virtuale (2012), Il fattore Scarpetta (2013), Letto di ossa (2013), Polvere (2014), Carne e sangue (2014), Caos. Un nuovo caso per Kay Scarpetta (2016) e Livore (2022). Tra i romanzi che non vedono Kay Scarpetta protagonista citiamo Il nido dei calabroni (protagonista Virginia West, 1998), La piccola fiaba della vita (1999), Croce del Sud (protagonista Judy Hammer, 2001) e Ritratto di un assassino: Jack lo Squartatore – Caso chiuso (2004), un’attenta ricostruzione della psicologia di una mente criminale, quella di Jack lo Squartatore. Da segnalare inoltre A rischio (2007) e Al buio (2009): entrambi i romanzi hanno per protagonista Win Garano, e da entrambi i libri sono stati tratti dei film. Tra le altre sue pubblicazioni: Spin (2021). Tutti i libri di Patricia Cornwell sono pubblicati in Italia da Mondadori.

A cura di Paola Iannelli

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