TERRAZZA SENTIMENTO




A cura di Giulia Manna


Mercoledì 5 novembre, su Netflix, è uscita la docuserie su Alberto Genovese e la sua “Terrazza Sentimento”, il superattico vista Duomo in cui – l’imprenditore – organizzava serate a base di droghe e di violenza. A ideare e a scrivere la docuserie è stato Alessandro Garramone con Davide Bandiera e Annalisa Reggi. Alla regia troviamo invece Nicola Prosatore.

Trama. Al centro della storia troviamo Alberto Genovese, l’imprenditore “re delle startup” arrestato nell’autunno del 2020 per aver drogato e violentato una diciottenne all’interno del suo attico, soprannominato “Terrazza Sentimento”. Quella denuncia solleva la coltre di una storia torbida, fatta di droghe, di abusi e di violenze. 

RECENSIONE


Questo documentario racconta la trasformazione di Alberto Genovese, da “il re italiano delle start-up” a condannato per abusi.

Alberto Genovese  l’imprenditore digitale del momento. Dopo un curriculum di tutto rispetto (Bocconi, Goldman Sachs, McKinsey, Bain e ebay),  nel 2008 fonda Facile.it, rivoluzionando il mercato digitale delle assicurazioni, e nel 2014, dopo aver ceduto la precedente a Oakley Capital, crea  la tech company Prima Assicurazioni.

Dalla serie Netflix, emerge che fino ai 38 anni, l’uomo non avrebbe mai toccato alcuna droga. Tutto dedito  al lavoro e al successo. Poi, la metamorfosi dove la popolarità guadagnata nel mondo del lavoro, viene scavalcata da quella per i suoi celebri festini privati a base di donne, alcol e droga.

Terrazza Sentimento, grazie anche al contributo di Giuseppe Guastella, il cronista del Corriere della Sera che seguì fin da subito il caso, ricostruisce il processo ad Alberto Genovese analizzando anche il contesto sociale milanese. Un mondo estremo, reale, fatto di eccessi, di prede e predatori.

Una società svuotata dei suoi ideali, dove un’idea sbagliata di potere e di divertimento dilagano.  Ragazzine incoscienti che giocano a fare le grandi, uomini che sono convinti di non avere limiti.

“Oggi essere uno che spacca significa spaccarsi“, ha spiegato Alessandro Garramone.
Interessante ricostruzione. Merita decisamente di essere vista e sinceramente, se avessi figli adolescenti, qualunque sia il loro sesso, gliela farei vedere. Con me presente, ma gliela farei vedere anche se una parte, è davvero molto cruda. 

Buona visione! 🎬