A cura di Giulia Manna
The Rainmaker è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2025. Ideata da Michael Seitzman e Jason Richman e basata sul romanzo del 1995 L’uomo della pioggia di John Grisham, è una serie thriller drammatica che segue le vicende del giovane avvocato neolaureato Rudy Baylor, alle prese con un capo dispotico e un caso intricato sulle tracce di un serial killer. La serie è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti da USA Network dal 15 agosto al 17 ottobre 2025. In Italia ha esordito in prima visione il 5 dicembre 2025, trasmessa da Sky Atlantic.
1 stagione, 10 episodi.
Trama. Rudy Baylor, un giovane avvocato di successo, viene licenziato dal prestigioso studio legale in cui lavora e decide di fare squadra con un altro studio molto più piccolo gestito dall’avvocatessa Jocelyn Stone e dal suo assistente legale poco onesto, Deck Shifflett, che hanno il proprio ufficio in un ex ristorante riconvertito. Ben presto si ritrova a scontrarsi in tribunale con il suo ex datore di lavoro, Leo Drummond, quando si occupa di una causa per omicidio colposo che coinvolge un afroamericano, deceduto durante un ricovero ospedaliero, e il suo infermiere, Melvin Pritcher.
| Interpreti e personaggi principali | |
|---|---|
| Rudy Baylor, interpretato da Milo Callaghan, doppiato da Ivan Spada. Un giovane avvocato che battibecca col suo capo il primo giorno di lavoro, venendo licenziato. Sfiderà poi l’ex capo in una battaglia legale in tribunale cercando di soffiargli il caso più importante degli ultimi anni. Jocelyn ‘Bruiser’ Stone, interpretato da Lana Parrilla, doppiata da Stefania Depeppe. Una talentuosa avvocatessa in disgrazia che vede nel giovane Baylor una possibilità di riscatto per lei e il suo piccolo studio legale. Melvin Pritcher, interpretato da Dan Fogler, doppiato da Antonino Jonathan Luzzi. Un infermiere apparentemente bonario che nasconde intenti oscuri. Sarah Plankmore, interpretata da Madison Iseman, doppiata da Laura Cherubelli. La fidanzata di Rudy, anch’ella avvocatessa. Rimanendo a lavorare nello studio legale da cui Rudy è stato licenziato, lo aiuterà nelle indagini come informatrice. Deck Shifflett, interpretato da P.J. Byrne, doppiato da Matteo Brusamonti. Assistente legale di Jocelyn, poco onesto ma di grande aiuto per Rudy. Leo F. Drummond, interpretato da John Slattery, doppiato da Marcello Cortese. Capo del Tinley Britt, lo studio legale in cui lavorava Rudy. Arcigno e arrogante, non si fa scrupoli per vincere una causa. |
RECENSIONE
Quando si pensa a John Grisham si pensa a tanti capolavori, uno dei quali “L’uomo della pioggia” che a suo tempo fu già trasformato in film da Francis Ford Coppola, con Matt Damon, Danny DeVito, Jon Voight e Mikey Rourke. Un piccolo grande capolavoro del cinema.
Ora sono passati tanti anni, ma la storia del giovane avvocato Rudy Baylor rimane imperdibile, così questa volta ci riprovano Michael Seitzman e Jason Richman creando una serie televisiva riadattata ai nostri tempi.
Rudy Baylor, il promettente giovane avvocato protagonista della storia, è interpretato da Milo Callaghan, attore bello e bravo. Forse non lascia il segno come Matt Damon, ma se la cava eccome! Non è giusto paragonarli, perché i prodotti sono diversi, ma è anche inevitabile farlo. Comunque sia, reggere un confronto con una stella del cinema del calibro di Damon, può essere solo considerato un enorme successo!
La bellissima Sarah, avvocatessa coetanea di Rudy e sua fidanzatina, è interpretata da Madison Iseman. La ragazza prova a evitare che il primo giorno di lavoro Rudy si scontri con Leo Drummond, avvocato e titolare del più grande studio Legale di tutti gli Stati Uniti dove entrambi i ragazzi sperano di sfondare. Il capo senza scrupoli a cui non importa la verità, è interpretato da un grande attore: John Slattery che molti di voi, come me del resto, avranno amato soprattutto nella serie Mad Man.
Il cast è buono, ogni tanto la serie si allunga un po’, ma secondo me è un ottimo prodotto da vedere per chi come me è nostalgico di John Grisham vecchio stile o del cinema di una volta, o per chi questa storia non la ha mai sentita.
Certo, partire dal libro sarebbe sempre buona cosa e giusta, ma se per qualsiasi motivo non c’è il tempo o la voglia, l’importante è “catapultarsi” in questa vicenda in un modo o nell’altro. Passano gli anni, ma è sempre un racconto molto attuale, anzi forse oggi è più attuale che mai ed è inevitabile che lasci il segno nello spettatore.
Buona visione! 🎬