Trackman




Recensione di Nunzia Esposito


Autore: Catriona Child

Traduttore: A. Contu

Editore: Condaghes

Titolo: Trackman

Pagine: 400

Genere: Narrativa straniera

Anno di pubblicazione: 2017

Sinossi. Watts vive a Edinburgo, lavora in un negozio di musica ed è un ragazzo qualunque. Da diverso tempo è perseguitato dal tragico ricordo della morte del fratello e da un insopportabile senso di colpa, tuttavia, il misterioso incontro con un senzatetto, lo farà entrare in possesso di un magico lettore Mp3. Da quel momento rifuggirà la sua banale esistenza per diventare Trackman, un supereroe un po’ particolare e originale, che aiuta le persone attraverso la musica. Può una semplice canzone cambiare una vita? Può far rivivere persone, momenti e ricordi? Ma soprattutto, riuscirà Trackman, guidato dalle note del lettore Mp3, a salvare se stesso?

RECENSIONE.

Può una canzone salvarci la vita?

O alleviare il dolore?

Può la musica ripiombarci in un ricordo e restituirci, anche se per brevi istanti, il sorriso?

Questi sono gli interrogativi che questo romanzo, il primo di Catriona Child, suscitano nel lettore.
Quello che all’inizio può attirare un appassionato di musica verso un romanzo come questo sono le continue citazioni tratte da brani di musica inglese (e non solo) e i titoli delle canzoni stesse che alle volte fungono da capitolo narrante. O almeno questo è accaduto per la sottoscritta. La musica permea ogni angolo di questo romanzo, dà nome ai capitoli e dà voce alle sensazioni, alle idee, ai ricordi di Davie, il protagonista. Se all’inizio, però, sono le canzoni a farla da padrone – le “prime donne” di questa narrazione – da un certo momento in poi cedono il passo a Davie e alle sue giornate.

La storia potrebbe apparire semplicistica, senza uno scopo preciso, e con l’intento di “voler lasciar fuori” il lettore dalle reali vicende di Davie, ma con l’avanzare delle pagine il lettore si trova completamente assorbito dalla trama e da ciascuna delle dinamiche in essa narrate.

È uno schiudersi del mondo interiore di Davie dinanzi ai vostri occhi. Una scelta a mio avviso intenzionale della scrittrice, che sembra quasi voler “selezionare” chi tra i lettori riuscirà a comprendere davvero il protagonista e ciò che porta dentro.

Potremmo definirlo come la tipica storia di un moderno e “alternativo” supereroe? No. Sarebbe riduttivo. Davie è molto di più.

E grande è la capacità di questa scrittrice di permetterci poco a poco di penetrare il muro che Davie ha eretto, pagina dopo pagina, non solo attraverso le canzoni che cita, ma anche attraverso ciascuno dei personaggi che incontra e che nel suo piccolo prova a salvare, a consolare.

Per chi crede che la musica possa fare compagnia, dipingere un ricordo felice o essere di conforto, questo romanzo potrebbe essere una lettura da non farsi assolutamente mancare.
 
 

Catriona Child


Catriona Child, classe 1980 ha conseguito un master in scrittura creativa presso la Lancaster University. Ha lavorato in un cinema, in un negozio di musica e a una bancarella, per un breve periodo, ha venduto anche degli slip. Il suo secondo romanzo “Swim until you can not see Land” è appena stato pubblicato da Luath Press.