UNCHOSEN




A cura di Giulia Manna


Unchosen è una serie televisiva thriller psicologica britannica creata e scritta da Julie Gearey, pubblicata su Netflix il 21 aprile 2026. La serie in sei parti vede protagonista Molly Windsor nei panni di Rosie, una donna che vive all’interno di una setta religiosa rigida e isolata, la cui vita viene sconvolta da un incontro casuale con un evaso, interpretato da Fra Fee .  La serie è stata presentata in anteprima su Netflix il 21 aprile 2026. Al momento della sua uscita, è diventata un successo globale in streaming, raggiungendo il primo posto in 69 paesi.

Ispirata a esperienze reali in comunità religiose ad alto controllo, la serie prende spunto in particolare dalla Plymouth Brethren Christian Church e da altri gruppi ultraconservatori per approfondire i temi dell’indottrinamento e del trauma. La produzione ha ulteriormente rafforzato questo legame girando scene chiave in un’ex sala gospel della Plymouth Brethren a Harrow, Londra , e l’attore protagonista Asa Butterfield avrebbe studiato documentari sull’organizzazione per prepararsi al ruolo.

1 stagione, 6 episodi

Trama. Unchosen è ambientato nella fittizia “Fellowship of the Divine”, una setta cristiana conservatrice e solitaria nell’Inghilterra rurale, guidata dall’autoritario signor Phillips ( Christopher Eccleston ). La comunità opera sotto una rigida gerarchia patriarcale, dove la tecnologia è in gran parte proibita e i membri sono tenuti isolati dal mondo esterno, gli “eletti”. Rosie ( Molly Windsor ), moglie e madre devota, vive una vita definita dall’obbedienza e dalle rigide aspettative del gruppo, nonostante un matrimonio sempre più teso e violento con Adam ( Asa Butterfield ), una figura emergente nella leadership della setta. Lo status quo della comunità viene sconvolto quando un misterioso straniero di nome Sam ( Fra Fee ) salva la figlia di Rosie, Grace, dall’annegamento. Accolto nella Confraternita come un “eroe”, Sam è un carismatico ma pericoloso evaso che inizia a manipolare le vulnerabilità emotive e spirituali sia di Rosie che di Adam.  Mentre il violento passato di Sam e le sue vere motivazioni emergono lentamente, Rosie è costretta ad affrontare la natura oppressiva della sua fede e a lottare per la sicurezza di sua figlia e per la propria emancipazione.

Interpreti e personaggi principali
Asa Butterfield nel ruolo di Adam

Molly Windsor nel ruolo di Rosie

Fra Fee nei panni di Sam

Aston McAuley nel ruolo di Isaac

Alexa Davies nel ruolo di Hannah

Olivia Pickering nel ruolo di Grace

Siobhan Finneran nel ruolo della signora Phillips

Christopher Eccleston nel ruolo del signor Phillips

RECENSIONE


La storia è incentrata sulla vita di Rosie,  giovane madre di una bambina non udente intrappolata in una setta cristiana conservatrice. La donna non riesce ad avere altri figli da suo marito che, invece, cerca di diventare un punto di riferimento della sua comunità di eletti.

La serie esplora le dinamiche del fanatismo religioso e quelle psicologiche di controllo, attraverso la storia di questa donna che rimane affascinata dall’uomo che, durante un temporale, salva sua figlia. Sam,  un ragazzo gentile e confuso che cerca un posto dove rifugiarsi.

Il cast è ottimo e vanta la partecipazione di Asa Butterfield nel ruolo di Adam. L’attore noto per Sex Education, Hugo Cabret, Il bambino con il pigiama a righe è ormai un grande dello schermo e non ha bisogno dei miei complimenti. Asa però a questo giro riveste un ruolo insolito: quello di un marito autoritario disposto a sacrificare anche la propria famiglia pur di avere un ruolo all’interno della sua comunità.

La scenografia fredda e soffocante  rende bene il senso di chiusura. Tirando le somme la serie è valida e composta da pochi ma intensi episodi che giocano sulla claustrofobia del contesto e sulla tensione magnetica dei personaggi.

Consigliata.

Buona visione! 🎬