Bugiarda




Recensione di Ilaria Bagnati


Autore: Sarah J. Naughton

Traduttore: Chiara Brovelli

Editore: DeA Planeta

Pagine: 354

Genere: Thriller psicologico

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

Mags, giovane avvocatessa in carriera caparbia e senza scrupoli, è costretta a lasciare Las Vegas per recarsi a Londra da Abe, il fratello, in coma dopo una caduta dalle scale di casa, e decidere del suo futuro. Abe vive a St. Jerome, una chiesa sconsacrata che è stata suddivisa in appartamenti destinati a persone in difficoltà economiche o che hanno avuto un passato difficile. Qui Mags incontra Jody, la ragazza del fratello, che è l’unica testimone oculare del fatto. Per Jody, Abe si è suicidato perché depresso e oppresso dal lavoro sfiancante, ma Mags fatica a credere a questa storia così, riluttante prima ma sempre più convinta con il passare dei giorni, decide di scoprire la verità anche per imparare a conoscere di nuovo quel fratello che non vede e non sente da anni. Abe si è suicidato davvero o la dolce Jody sta mentendo?

 

Bugiarda rientra perfettamente nella categoria del thriller psicologico ricco di suspense e introspezione. Ogni capitolo ha come voce narrante un personaggio del racconto, che ci descrive le vicende attraverso una sensibilità propria. Un grosso punto a favore del libro è proprio la caratterizzazione dei vari personaggi, con personalità molto diverse ma accomunati da un passato tormentato.

Mags è un avvocatessa cinica, amante del lusso e delle comodità, è spietata nel lavoro come nella vita privata. È fuggita da casa lasciando il fratello a vedersela con il padre violento e non vi ha fatto più ritorno.

La sua personalità non può fare a meno di cozzare con quella di Jody, fragile ragazza dagli occhi azzurri, pelle diafana e sguardo smarrito. Mags prova pena per la ragazza di suo fratello, non immaginando lontanamente l’orrore che ha vissuto da piccola.

All’inizio crede ciecamente alla storia che le racconta sulla caduta volontaria del fratello, ma con il passare dei giorni qualcosa non le torna; così decide di andare più a fondo perché, anche se si è allontanata dal fratello, sente che glielo deve.

Un altro punto a favore di Bugiarda è l’ambientazione: la chiesa di St. Jerome è perfetta per creare la giusta suspense, perché le pareti sono fatte di carta velina, tutti possono sentire tutto. Inoltre la struttura, essendo molto vecchia, scricchiola, ha tubature difettose e rumorose; le vetrate colorate proiettano negli appartamenti ombre suggestive. È così centrale, la chiesa, nel racconto, da entrare a pieno titolo tra i personaggi del libro.

Un ulteriore punto a favore è la suspense presente in ogni capitolo, che ti spinge a continuare la lettura senza sosta. Le bugie raccontate da tutti i personaggi contribuiscono magistralmente ad aumentare la tensione e portano ad apprezzare notevolmente la trama intessuta dall’autrice.

Ma si sa, le bugie hanno le gambe corte e la verità verrà presto a galla!

In conclusione, Bugiarda è un libro scorrevole che si legge tutto d’un fiato; non fatevelo scappare!

 

 

Sarah J. Naughton


Sarah J. Naughton è cresciuta nel Dorset, divorando romanzi popolati da eroine in difficoltà e lupi sotto mentite spoglie. Si è laureata in Letteratura inglese alla London’s Global University. Dopo aver lavorato dieci anni come copywriter in un’agenzia pubblicitaria, ha iniziato a scrivere romanzi. Con il libro per ragazzi The Hanged Man Rises è stata selezionata per il Costa Children’s Book Award. DeA Planeta Libri ha pubblicato il suo thriller psicologico Bugiarda (2018).