La ragazza che chiedeva…




La ragazza che chiedeva vendetta

(Recensione di Giusj Sergi)


Autore: Pierluigi Porazzi

Editore: La Corte

Pagine: 257

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

SINOSSI: A Udine un celebre chirurgo estetico viene ritrovato morto, insieme a due delle sue assistenti. Sembra trattarsi di un banale caso di omicidio-suicidio, ma gli investigatori scoprono una pista inquietante: un noto criminale potrebbe aver subito un intervento di plastica facciale, e aver assunto una nuova identità.

Poco tempo dopo ha inizio una serie di omicidi efferati. Tre uomini vengono assassinati, a breve distanza uno dall’altro, con modalità simili; tre uomini legati da un tragico evento accaduto in passato. Dell’indagine si occupa l’ispettore Raul Cavani, che ben presto sospetta un collegamento tra questi omicidi e quello del chirurgo, e chiede la consulenza del suo ex collega Alex Nero.

Chi ha ucciso i tre uomini per compiere la sua vendetta?

Un assassino psicopatico è a piede libero, e potrebbe avere il volto di chiunque. Anche della persona apparentemente più insospettabile.

 

RECENSIONE

Questo superbo thriller ti inganna, un enorme gioco di specchi che si rincorrono per tutto il romanzo, disorientandoti e facendoti perdere la cognizione della verità.

Ti ritrovi a inseguire qualcuno, qualcosa, che non sai che sembianze possa avere, non sai dietro chi possa nascondersi, sapendo solo cosa sia capace di fare.

Un intreccio machiavellico che ti fa tirare un sospiro solo all’ultima pagina. Un thriller da cardiopalma, con un cattivo magistrale che ritorna in questa storia, un nome leggendario e crudele: Azrael.

Come un macabro illusionista si lascia cercare, lasciando pensare di essere braccato quando in realtà è lui stesso a braccare e ingannare chiunque. Mille supposizioni si affacciano alla mente, fino alla fine, l’autore riesce a girare intorno, a illudere, a raggirare e poi ti colpisce alle spalle con la verità che ti lascia basito, per poi dare il via al colpo di grazia finale.

Ritorna anche la figura dell’ex detective Alex Nero, un uomo provato, distrutto dal lutto e dalla sofferenza, in lotta con se stesso e con una pace che non riesce ancora a trovare, e forse non troverà mai, ma che non si arrende di fronte alla paura, al timore, all’inganno.

Rincorre la giustizia e la verità, per poter mettere a tacere quel tormento dentro se stesso che non lo fa vivere più; non c’è alcuna prospettiva di serenità e felicità per lui, una figura estremamente affascinante e complessa, che prima di essere un detective è soprattutto un uomo, provato e sofferente, che rincorre un assassino che gli ha strappato via l’anima ed è deciso a mettere fine alla sua vita.

Un bel thriller di un autore italiano che non ha nulla da invidiare ad autori stranieri che sanno perfettamente tenere alti i fili della narrazione. Ho scoperto con molto piacere un autore valido che sa come raccontare una storia e farti stare fino alla fine sul filo di un rasoio.

 

Pierluigi Porazzi su Thrillernord

Pierluigi Porazzi , laureato in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di avvocato e lavora presso la Regione Friuli-Venezia Giulia. È iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2003.

A cura di Giusj Sergi

Giusj Ossigeno d’inchiostro



Translate »