Mistero siciliano




Per la tomba di Archimede si può uccidere


Recensione di Marianna Di Felice


Autore: Annalisa Stancanelli

Editore: Mursia

Genere: Giallo

Pagine: 310

Anno di pubblicazione: 2020

 

 

 

 

 

Sinossi. In una Siracusa bellissima e oscura, preda di una banda criminale che domina il traffico di donne e di reperti archeologici, si apre una voragine in un cantiere a svelare l’ingresso di una sepoltura millenaria. La possibilità che si tratti della tomba mai rinvenuta di Archimede innesca una scia di sangue. Al vicequestore Gabriele Regazzoni, impegnato a fare luce su una serie di omicidi di escort giovani e bellissime, viene dato anche l’incarico di investigare sul caso di un poliziotto aggredito da un fantasma all’ingresso della presunta tomba di Archimede. Con l’amico di una vita, l’archeologo Marco Graziano, che si addentra nei meandri del sottosuolo alla ricerca di un tesoro favoloso, Regazzoni condurrà un’indagine parallela non sapendo di avere lo stesso pericoloso nemico. Sullo sfondo dell’inchiesta criminale si staglia potente l’immagine di Siracusa, nuova location di un thriller, una città bellissima e dalla storia antica e affascinante, ricca di leggende e misteri da risolvere.

 

Recensione

Una città che fa respirare l’aria antica delle varie civiltà che l’hanno conquistata, dai greci ai romani, dai bizantini agli arabi; un personaggio storico dalla genialità eclettica; un teatro di scoperte archeologiche importanti, un misterioso uomo privo di scrupoli e di coscienza, traffici illeciti e furti d’arte; un luogo introvabile che pare non esistere, ma dal quale pervenivano macabre leggende, tutto questo nel giallo dell’autrice.

Il lettore si trova davanti ad una scrittura prodotta da un’autrice esperta, piena di particolari e intrecci i quali saranno svelati agli occhi del lettore da un certo punto in poi o almeno, il lettore ad un certo punto inizia a tirare le linee per capire tutto quello che c’è dietro una misteriosa villa all’interno della quale succedevano cose decisamente illegali. Un cadavere scoperto in mare fa partire le indagini.

Una escort uccisa che indossava una strana gonna, che fa immaginare un luogo dove si esaudiscono fantasie erotiche,un errore imperdonabile da parte di colui che non svela mai la sua identità riuscendo a mantenerla segreta grazie a degli abili travestimenti, un’ombra camaleontica che sbaglia ancora. La perfezione non è terrena per questo motivo Morfeo, questo è il nome attribuitogli dal suo entourage, commette degli sbagli che non potrebbe permettersi. In contemporanea alle attività svolte nella villa, l’archeologo Marco Graziano viene chiamato perché un pertugio si era aperto, in seguito a dei lavori in un cantiere, in una zona di sepolture.

Il lettore ha varie reazioni mano a mano che va avanti la storia. Reagisce in modo disgustato davanti ai metodi dell’uomo camaleontico che agisce in modo abile nei traffici illeciti, stringendo accordi con i boss locali e che non tollera errori per i quali riserva punizioni disumane!

Il lettore passa poi ad una reazione di meraviglia nel sentir parlare di reperti e storia che riguarda il periodo di Archimede, una mente brillante che vagava tra architettura, geometria e galleggiamento dei corpi. Un genio che diede filo da torcere con le sue macchine da difesa ai romani che cercavano di assediare Siracusa. Invenzioni straordinarie contro il nemico che avanzava ingurgitando conquiste elleniche tra i suoi tentacoli!

Il lettore capisce, mano a mano che la storia si evolve leggendo le lettere risalenti al periodo in cui Archimede si allontanò da Siracusa per non cadere vittima dei romani, cosa c’era nella tomba trovata e si ritrova tra curiosità e meraviglia. Anche se la storia è romanzata il lettore fantastica con la mente e si ritrova nella città di Siracusa immaginando di vivere in quei tempi.

Ma l’autrice sapientemente riporta il lettore alla dura realtà tra scoperte, inganni, ricatti, spionaggio, falsità, sfruttamento e truci omicidi!

Sicuramente adrenalinico, il romanzo desta la completa attenzione del lettore che non perde un passaggio e che divora le pagine per arrivare alla fine.

Tra storia, suspense, indagini, colpevoli e vittime il lettore non avrà tregua!

Buona lettura!

 

A cura di Marianna Di Felice 

marisullealidellafantasia.blogspot.it

 

Annalisa Stancanelli


Annalisa Stancanelli vive a Siracusa. Dal 2005 collabora con la testata «La Sicilia» per le pagine culturali. Con il suo primo romanzo Il vendicatore oscuro. Caravaggio (2017) ha avuto una menzione al 3° Festival Giallo Garda, categoria romanzo edito, e al Concorso Letterario Nazionale di Narrativa e Poesia «Argentario» 2019 IV Edizione. Ha pubblicato anche il saggio Forse non tutti sanno che Caravaggio. La vita di un genio fra arte, avventura e mistero (2020).

 

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