Thriller-Proust in Duplex: Francesca Caldiani e Eleonora Rossetti






Il “Questionario di Proust” in versione “intervista doppia”!
Francesca Caldiani  vs  Eleonora Rossetti
 


1. Il tratto principale del tuo carattere
Francesca: L’ottimismo (sto su un pregio, che la lista di difetti è lunga)
Eleonora: La franchezza

2. Che genere di libri preferisci scrivere 
Francesca: Quelli di genere, senza dubbio. Ho bisogno di altri mondi per affrontare al meglio quello in cui viviamo
Eleonora: Dark fantasy principalmente, ma è nato un novello amore per il thriller e lo sci-fi

3. Che genere di libri preferisci leggere
Francesca: Divoro un po’ di tutto, direi. Ho letto It e Orgoglio e pregiudizio lo stesso numero di volte. La dice lunga sul mio equilibrio mentale
Eleonora: Evitando gialli e romance, leggo quasi di tutto. Forse gli young adult li schivo un po’ di più, ma dipende caso per caso

4. Chi è il tuo eroe
Francesca: Falcone e Borsellino. Banale? No, mai.
Eleonora: Non ho eroi, se si intende di specificare un nome e un cognome. Per me gli eroi sono coloro che scrivono la storia compiendo cose straordinarie con incredibile umiltà

5.Passatempo preferito
Francesca: uuuuh la lista richiederebbe giorni interi…. leggere è troppo scontato. Forse guardare una puntata di Sherlock, possibilmente sotto il piumone, mentre fuori nevica e davanti ho le chips con la salsa messicana piccante
Eleonora: Ne ho parecchi. Gioco di ruolo dal vivo, artigianato, lettura, suonare strumenti, comporre canzoni… ognuno ha il suo spazio nella mia vita e a non rinuncerei a nessuno di loro. Ma se proprio devo scegliere: la musica

6. Hai qualche fissazione?
Francesca: Più di una ma la peggiore è sicuramente picchiare chi parla durante un film
Eleonora: Per ogni trama che scrivo deve esserci il SUO quaderno, la SUA penna e il SUO blocco appunti. Sceglierli è diventato quasi un rituale

7. In che cartone animato vorresti vivere
Francesca: Lady Oscar tutta la vita. La versione non censurata, potendo scegliere
Eleonora: Di sicuro The Slayers

8. Scrivere per far riflettere o per intrattenere
Francesca: L’intrattenimento puro è già un risultato pazzesco. Se un libro ti intrattiene fino a  inchiodarti alla pagina, le riflessioni vengono da sole
Eleonora: Entrambe le cose, nella giusta miscela

9. Il tuo artista (attore, scrittore, pittore, musicista…) preferito 
Francesca: Direi Benedict Cumberabtch nella classifica cinema, ma se c’è un artista che mi ha stregato è Michael Jackson. lui era attore, scrittore, ballerino, cantante, tutto quanto insieme, al limite della perfezione
Eleonora: Difficilissimo scegliere. Come scrittore se la giocano S. King e J. Abercrombie a pari merito

10. Una breve barzelletta
Francesca: Bimba stufa scappa di casa. Genitori muoiono di freddo
Eleonora: Due matti decidono di evadere da un manicomio saltando dal tetto su un edificio vicino. La notte dell’evasione, il primo matto salta di là senza problemi ma il suo amico ha paura di cadere. Allora il primo matto ha un’idea e gli dice: “Ehi! Io accendo la pila e la metto fra i due tetti, così tu cammini sul raggio di luce e arrivi di qua senza problemi!” Ma il secondo scuote la testa e dice: “Fossi matto! Lo so che quando sono a mezza strada spegni la luce!”

11. Passato o futuro
Francesca: Futuro, futuro sempre. No regrets!
Eleonora: Futuro

12. Città preferita
Francesca: Londra. La mia seconda casa, la mia seconda famiglia, il mio primo amore
Eleonora: Firenze, senza indugio. E’ stato amore a prima vista

13. L’incontro che ti ha cambiato la vita
Francesca: Paul McCartney. Era seduto al pub, mi ha chiesto di passargli lo zucchero. Chissà cosa diavolo ho risposto. Lui era lì, un mito vivente, e tutto ciò che voleva era dello zucchero. Molto british, molto umano, una lezione di vita
Eleonora: Ce ne sono stati più d’uno, che me l’hanno cambiata in meglio, e non posso decidere quale sia il migliore

14. Illusione o disincanto
Francesca: Illusione. Vivo di illusioni, scrivo di illusioni, e quando arriva il disincanto ho pronta una nuova illusione. E vivo discretamente felice
Eleonora: Illusione, ma senza esagerare

15. Se avessi qualche milione di euro 
Francesca: Mi leverei qualunque soddisfazione (legale s’intende). Porterei con me tutti quelli che amo, e pure loro se la godrebbero fino in fondo. Ognuno a modo suo
Eleonora: Avrei difficoltà a gestirli, perché non ho grandi desideri. Di sicuro farei beneficienza, aiuterei amici in difficoltà… Per me stessa, mi dedicherei a tempo pieno alla scrittura, alla lettura e alla musica, questo sì. Se proprio dovessi togliermi uno sfizio, mi comprerei una Harley Davidson: la sogno da quando ho quattordici anni

16. Carta e penna, o PC 
Francesca: PC. Troppo immediato, pratico, insostituibile. La penna resta una magia che confino in pensieri privati
Eleonora: Carta e penna tutta la vita

17. Serie TV e film cult 
Francesca: Sherlock ha sconvolto il mondo delle serie tv, portando sul piccolo schermo una cosa di livello astronomico. Ce ne sono stati altri dopo, House of Cards, GOT, fino agli ultimissimi Stranger Things e 13. Netflix santo subito. Sui film apriamo un mondo troppo vasto…metto Spielberg e Nolan sopra tutti gli altri, e intendo più o meno tutto quello che hanno fatto
Eleonora: Serie TV: X-Files; Film cult: Blade Runner

18. Il tuo primo amore 
Francesca: Terza asilo, due gemelli: andavano bene entrambi, tanto chi li distingueva
Eleonora: Quello per la lettura

19. La canzone da canticchiare sotto la doccia
Francesca: Canto spesso Adele, con la porta ben chiusa, perchè così nessuno ascolta lo scempio
Eleonora: Mambo n.5 di Lou Bega

20. Cane o gatto 
Francesca: Tartaruga?
Eleonora: Cane

21. Parola preferita 
Francesca: C’è una parola che letteralmente adoro ed è RESTROSPETTIVA, Bam. Parla da sola e apre infiniti mondi.E credo di non averla mai usata in nessun romanzo. La tengo per un momento speciale
Eleonora: Libertà

22. Il tuo motto
Francesca: Oscillo tra il “Vivi e Lascia Vivere” e quello indimenticabile di mia nonna paterna: Mei Lù che Mè
Eleonora: Mai arrendersi

 

Di Francesca Caldiani:

Di Eleonora Rossetti: