Al posto di un altro




Recensione di Fiorella Carta


Autore: Allen Eskens

Editore: Neri Pozza

Pagine: 258

Genere: Thriller

Anno Pubblicazione: 2016

 

 
 
 
 

 

Preparatevi a non staccare gli occhi fino all’ultima pagina e se amate i thriller dal fiato corto, Eskens non vi deluderà.
Un crescendo di colpi di scena, di capovolgimenti di fronte e di rivelazioni che sazieranno la vostra fame di brividi.
Si parte da uno scantinato dove Alexander Rupert è stato rinchiuso a fare da agente antifrodi, dopo un’operazione da infiltrato antidroga andata disastrosamente e per cui è indagato.
Sebbene il destino sembri remargli contro in qualsiasi fronte, alla fine è proprio quel bugigattolo che gli darà la chiave di svolta per ripartire e un caso dalle conseguenze davvero inaspettate.
Uno scambio di personalità che è solo la punta dell’iceberg e, credetemi, anche a guardare sott’acqua non si capisce comunque la fine.
“Al posto di un altro” è uno di quei gioiellini che, riposti sul comodino, ti chiamano a bassa voce, perché sanno che vorresti andare avanti, divorare i capitoli perché la frase successiva ti spiazza e devi sapere come tutto cambia.
Donzelle indifese affamate di soldi, spietati killer senza un’anima, pezzi grossi imbottiti di denaro sporco.
Nel male c’è un po’ di bene e nel bene c’è un po’ di male.


Una trama mai scontata e, anche se siete voraci lettori da pane e thriller, le ultime pagine da cardiopalma vi lasceranno di stucco.
“Chi sei e cosa ne hai fatto del vero James Putnam?”
La risposta a questa domanda avrà conseguenze che non vi aspetterete.

 

 

 

Allen Eskens


Allen Eskens è stato avvocato difensore per venticinque ani. Laureato in giornalismo, negli anni ha affnato la propria scrittura partecipando a numerosi corsi e festival. Con Neri Pozza ha pubblicato tre libri: Verità sepolte (2015), Al posto di un altro (2016), Il cielo può cadere (2018)