L’ora di punta



l'ora di punta nora venturini

L’ora di punta: Un’indagine al volante

(Recensione di Patrizia Argenziano)


Autore: Nora Venturini

Editore: Mondadori

Pagine: 300

Genere: giallo

Anno di pubblicazione: 2017

 

 

 

Debora Camilli passa le sue giornate tra le strade di Roma al volante del Siena 23, un taxi. Venticinquenne con un sogno nel cassetto, quello di entrare in polizia, ha ereditato la licenza di tassista dal padre, mancato improvvisamente. Debora, spirito combattivo, ha accettato la sfida per dare il suo contributo in famiglia, per aiutare la mamma infermiera, bravissima cuoca, e il fratello minore studente di Medicina.

In fondo, le piace scorrazzare per Roma, osservare con occhi curiosi la città che le scorre velocemente intorno e studiare dallo specchietto le persone che trasporta da un quartiere all’altro; è il suo modo vivace e colorato di vivere la capitale e dintorni.

È anche vero che il cassetto dei sogni non è chiuso a chiave, pertanto, quando un’elegante cliente non fa ritorno al taxi dopo un’ora di attesa, le si accende un campanellino d’allarme e il suo spirito da poliziotta si sprigiona nell’aria, il cuore ha un’accelerata di battiti e la testa si riempie di supposizioni e domande.

L’istinto di Debora non sbaglia ed è per questo che si troverà coinvolta, come testimone, nelle indagini condotte dal commissario capo Edoardo Raggio. Come testimone solo all’inizio, perché userà, anche inconsapevolmente, tutte le armi che sono in suo possesso per intrufolarsi nelle indagini in corso e diventare indispensabile per la scoperta delle verità nascoste. Come a dire, la collaborazione tra “colleghi” funziona.

Devo essere sincera, sono partita un po’ prevenuta nei confronti di Debora e del suo personaggio, perché avevo paura di trovarmi di fronte a una gemella di Vani, la ghostwriter di Alice Basso, oppure alla fotocopia di Alice Allevi, di Alessia Gazzola, tutte con la passione dell’investigazione. Invece ho trovato una giovane donna spumeggiante, certo somigliante ma con un carattere determinato e una verve tutta sua. Debora è una ragazza spigliata, brillante, senza paura e con un bel caratterino, si sacrifica per la famiglia, ha il padre sempre nel cuore (e che tra l’altro, la accompagna in sogni ricorrenti), ha un’amica piena di sogni mai realizzati e tanto tempo davanti a sé.

Una scrittura leggera, una lettura scorrevole e divertente, una trama che appassiona. È un giallo cattivo ma adatto soprattutto a coloro che non amano il genere, o che vogliono avvicinarvisi, perché alleggerito dalle storie che vi gravitano attorno, tanto che, in alcuni momenti, prendono quasi il sopravvento. I personaggi principali sono delle calamite in fatto di simpatia!!

Perfetta lettura estiva…e dopo questa avventura, speriamo di incontrare ancora Debora Camilli e la sua città, magica location.

 

 

 

Nora Venturini (Scheda autore)


È regista teatrale e sceneggiatrice.

 

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