Dario Crapanzano




Nato a Milano, dove si è diplomato all’Accademia di Arte Drammatica di Esperia Sperani e laureato in Giurisprudenza, Dario Crapanzano ha lavorato a lungo nel settore pubblicitario. Nel 1970 pubblica la guida sentimentale al capoluogo lombardo A Milano con la ragazza… e no e nel 2005 pubblica il romanzo ironico-epistolare Ciao ipocondriaco; ma è nel 2011 che raggiunge la notorietà creando il personaggio del commissario Mario Arrigoni con Il giallo di via Tadino, cui sono seguiti: La bella del Chiaravalle, Il delitto di via Brera, Arrigoni e il caso di piazzale Loreto, Arrigoni e l’omicidio di via VitruvioArrigoni e l’assassinio del prete bello, Il mistero della giovane infermiera, tutti editi da Mondadori. Nel 2018 esce La squillo e il delitto di Lambrate per SEM.

 

 

Di Dario Crapanzano:

Sinossi. Milano, 1953. La vita della giovane squillo d’alto bordo Margherita Grande scorre secondo il solito copione: prestazioni nella villa in via Monte Rosa, serate con gli amici della ligera… fino a quando l’equilibrio non viene turbato dalla scoperta del cadavere…

 

Sinossi. È la prima inchiesta che il commissario capo Arrigoni del Porta Venezia conduce lontano dalla sua amata Milano. Siamo nel 1953, e gli alti comandi di polizia e carabinieri decidono di costituire un’unità speciale che dovrà indagare sugli omicidi che vengono commessi in piccoli paesi della Lombardia…

 

Sinossi. Nella Milano del 1951 una giovane donna che fa la prostituta nella conosciuta e molto frequentata casa chiusa di via Monte Rosa, apprende che la sua migliore amica è accusata dell’omicidio di uno degli uomini che frequenta, il pericoloso capo della ligeria di Lambrate, la malavita milanese degli anni ’50. Margherita crede incondizionatamente all’innocenza della sua amica e decide di indagare da sé per scoprire il vero colpevole

 

Sinossi.  Milano, 1953: una giovane e bella infermiera viene trovata in un cantiere con il cranio sfondato. L’ispettore Mario Arrigoni, coadiuvato dal suo staff del commissariato di Porta Venezia, dovrà far luce su questo delitto; e non sarà cosa facile. Non aspettatevi le indagini della scientifica o gli inseguimenti a cui siamo ormai abituati; questo è un giallo d’altri tempi. Arrigoni ed i suoi ragionano sugli indizi, parlano, riflettono