Crociata veneziana




Recensione di Sara Ferri


Autore: Maria Luisa Minarelli

Editore: Amazon Publishing

Serie: Marco Pisani #4

Genere: Giallo storico

Pagine: 325

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

 

RECENSIONE

Venezia con i suoi canali e la laguna immota è solo la base di partenza di una vicenda che vede coinvolti i due amici Guido Valentini e Marco Pisani che vengono chiamati a svolgere le loro indagini nella città eterna. È infatti Roma la “scena del crimine” o a dir meglio la scena DEI crimini!

Da giorni infatti accadono cose strane nella città capitolina, tanto da avvolgere questo luogo meraviglioso in un alone tetro e carico di paura. Il male sembra aver invaso la città instillando in ogni cittadino il terrore. Una città che ruota intorno al suo Re, il papa. È proprio papa Lambertini a convocare i due veneziani a rapporto nella sua città, per investigare e sventare quella che sembra essere una congiura nei suoi confronti.

La scrittrice ci trasporta lungo le strade di una Roma dai tratti medioevali dove ad ogni angolo sembrano nascondersi ombre oscure. I due colleghi, e amici, svolgono le indagini in maniera ineccepibile, con i mezzi e gli strumenti dell’epoca. Si avvalgono dei loro fidati valletti, Nani e Gasparetto che, sotto mentite spoglie, si aggirano tra le vie cittadine, infiltrandosi negli ambienti dove le voci corrono, le notizie volano e le persone influenti possono rivelare qualcosa di utile per la soluzione dell’enigma. Con l’orecchio sempre teso a captare anche la minima parola su ciò che pensa la gente in merito a quanto sta accadendo in città, i due uomini riescono a scoprire la vera origine dei crimini.

Quelli che all’inizio sembrano scherzi di cattivo gusto, poi assumono i connotati di una vera a propria congiura verso la Chiesa e i suoi portavoce. Tutto inizia con fatti che sembrano avere del mistico: madonne che piangono, scritte e disegni blasfemi che compaiono nei muri delle case, fontane che stillano acqua rossa, ostie che si incendiano e monache che fuggono dal convento in preda a raptus. Il popolo è in subbuglio ed è convinto che dietro questi eventi ci sia lo zampino del diavolo. Ma Valentini e Pisani, con le loro menti scientifiche, scoprono subito che quello che sembra un’opera del male altro non è che l’azione di persone colte e che conoscono a fondo le scienze. È infatti grazie alla fisica, alla chimica e all’ottica che i due investigatori riescono a spiegare ciò che sta accadendo.

Ma l’impresa più ardua sarà riuscire a convincere il popolo che quanto sta accadendo non è un segno dell’arrivo imminente dell’apocalisse, bensì il progetto di una mente eccelsa. Ai due investigatori è subito chiaro il progetto della persona a cui stanno dando la caccia: spodestare il Papa dal suo trono!

Il racconto e la sua ambientazione richiamano a vicende antiche che affondano le loro radici nella storia stessa di Roma, che da sempre è considerata la culla del vizio, della corruzione e del peccato. È così infatti che vengono visti la Chiesa e i preti, in questo libro: uomini corrotti, egocentrici e viziosi, pieni di denaro e dediti al peccato. Spetterà ai due investigatori cercare di far cambiare idea alla gente.

Ma quello che sembra a tutti gli effetti un giallo storico, che nulla ha a che vedere con ciò che accade ai giorni nostri, in realtà svelerà un finale quanto mai attuale. L’ombra di un nuovo leader che vuole spodestare la Chiesa dal suo trono e, con la forza e la violenza, vuole controllare il mondo, aleggia sulla città eterna.

Riusciranno Pisani e Valentini a sventare questa congiura?

Ottima lettura, soprattutto per chi è appassionato di Roma e della sua storia. Unica vera pecca: il finale. Troppo precoce la scoperta del colpevole. Avrei lasciato il lettore con il dubbio fino alla fine. Inoltre il finale è troppo corto. In poche pagine si risolve tutto. Avrei apprezzato qualche pagina in più per concludere un libro davvero apprezzabile.

 

 

 

Maria Luisa Minarelli  (Scheda Autore)


Maria Luisa Minarelli: giornalista e scrittrice, è nata a Bologna dove si è laureata in Storia. Ha collaborato con periodici come Storia illustrata e Historia e si è occupata di salute, bellezza e turismo. Nel 1989 ha scritto Donne di denari (Olivares), un saggio sull’imprenditorialità femminile attraverso i secoli, anche tradotto in Germania.



Translate »