Dammi tutto il tuo male






dammi tutto il tuo male matteo ferrario

(recensione di Giorgia Usai)


Autore: Matteo Ferrario

Editore: HarperCollins Italia

Genere: giallo

Anno edizione: 2017

Pagine: 288

 

«Non ho fatto niente di male. Me lo sono ritrovato dentro, il male, senza saperlo. Come me ne libero, adesso?»

«Dallo a me» le dissi allora. «Dammi tutto il tuo male, me lo prendo io.»

 

Difficilmente qualcuno risponderebbe in modo diverso da Andrea a questa domanda.

Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità pur di aiutare chi amiamo, non è vero? Ma quale è il confine che non ci azzarderemo mai a oltrepassare? Forse, ragionandoci, non c’è una risposta, perché le situazioni vanno affrontate per sapere come gestirle.

Ed è per questo che, conclusa la lettura del romanzo di Matteo Ferrario, è impossibile giudicare le azioni del protagonista. Il concetto di sbagliato da oggettivo diventa soggettivo pagina dopo pagina: il male viene curato con il male e arriviamo a pensare che sia giusto, una soluzione necessaria.

Ma al di là del dilemma morale ed etico sul quale “Dammi tutto il tuo male” ci spinge ad interrogarci, la particolarità di questo libro è sicuramente la scelta dell’autore di far raccontare la storia al protagonista. Grazie a tale espediente narrativo, infatti, possiamo conoscere in modo diretto i pensieri di Andrea e le ragioni che l’hanno portato a compiere l’omicidio e, inevitabilmente, arriviamo a simpatizzare per lui. Siamo in grado di percepire l’amore che prova per sua figlia Viola e per Barbara, una donna estremamente complicata che nasconde un grande segreto, e comprendiamo che il suo mondo gira intorno a loro due e che farebbe qualunque cosa per tenerle al sicuro.

Lo scrittore ha un’abilità innata nel trasmettere emozioni con le parole e utilizza uno stile semplice, privo di fronzoli ed essenziale. Ecco perché la lettura scorre veloce e intriga tanto da rendere difficile posare il libro anche solo per qualche minuto.

Libro consigliato a chi non teme riflessioni su temi scomodi e a chi vuole scoprire un thriller tutto italiano.

 

Matteo Ferrario è nato nel 1975. Architetto, giornalista e traduttore, a partire dai primi anni Duemila ha pubblicato racconti su riviste letterarie e nelle antologie Via dei matti numero zero (Terre di Mezzo, 2002), Racconti diversi (Stampa Alternativa, 2004), Q’anto ti amo (Damster, 2014) e Biblioteca vivente. Narrazioni fuori e dentro il carcere (Altreconomia edizioni, 2016). È autore dei romanzi: Buia (2014) e Il mostro dell’hinterland (2015), usciti entrambi per Fernandel editore. Dammi tutto il tuo male è il primo romanzo italiano pubblicato da Harper Collins Italia.

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