Le ali della vendetta






(recensione di Dario Brunetti)

Autori: Alberto Ripa e Giorgio Ripa
Editore: Leone Editore
Pagine: 309
Genere : Thriller
Anno di pubblicazione: 2017

 

Il cadavere della trentenne Barbara Passalacqua viene trovato in una vecchia autorimessa di proprietà del liutaio Antonio Pepe, sul volto le è stata incollata una maschera mortuaria di legno.

Da qui inizia una serie di delitti che coinvolge altre ragazze più un prete trovato morto sull’altare della sua chiesa; ben cinque omicidi preannunciati a Roma da un artista di strada ma che vanno dalla Calabria alla Sicilia, l’assassino lascia tre api dorate come firma. L’ispettore dell’Interpool Tobia Allievi, coadiuvato come sempre da Domitilla Di Mauro e dalla sua squadra, si trova a dover far luce su questi inspiegabili delitti e a dare la caccia ad un pericoloso serial killer tra le bellezze dell’isola di Taormina, districandosi tra le rivalità di cosche mafiose, l’intelligenza di un ragazzino autistico, i segreti degli ospedali psichiatrici e il mistero di un quadro rubato.

Questo avvincente romanzo scritto con straordinario acume dai gemelli Ripa è la conferma di un ulteriore lavoro certosino, della grandissima capacità di mettere insieme idee, concetti e nozioni, che fanno di questo thriller, qualcosa di veramente esplosivo.

Una trama architettata con sagacia, impreziosita da atmosfere più che suggestive e da una serie di inganni e misteri che portano il lettore a un finale imprevedibile e sfuggente.

I gemelli Ripa non cambiano mai la struttura del romanzo e la loro particolarità sta nello spingere il lettore a incuriosirsi e domandarsi che cosa si inventeranno di nuovo questa volta. Penso che le armi segrete di questi due maestri del thriller siano l’imprevedibilità, l’ingegnosità e l’originalità che fanno delle loro opere davvero degli ottimi cocktail da servire al lettore più attento.

Le ali della vendetta è il frutto di un ennesimo esperimento ben riuscito, un altro piccolo gioiello ben confezionato.

Un thriller tutto da gustare solo per palati raffinati.

 

Alberto Ripa e Giorgio Ripa sono due gemelli di Milano nati nel 1962. Dopo aver frequentato le stesse scuole (liceo classico Carducci di Milano) in sezioni separate conseguendo votazioni uguali agli esami finali, si sono laureati nel 1985 all’Uninersità di studi di Milano lo stesso giorno, sia pure a distanza di poche ore, l’uno in chimica, l’altro in chimica industriale con lo stesso identico voto.Per Alberto e Giorgio la creazione di un romanzo giallo è equivalente alla sintesi di una molecola organica. Le ali della vendetta è il loro quarto romanzo, dopo il successo di Melodia fatale, di L’ultima mossa e Attrazione fatale tutti pubblicati con Leone editore.